Antiplagio contesta prof. Hood : superstizione legata a educazione e cultura, no a un gene

06/set/2006 03.30.00 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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Telefono Antiplagio ribalta la tesi del prof. Hood: la superstizione dipende dall'educazione e dalla cultura, non da un gene.

Secondo il prof. Bruce Hood, docente di psicologia sperimentale all'Università di Bristol, la superstizione è un fatto genetico.
Telefono Antiplagio contesta questa teoria, in quanto l'esperimento effettuatodal prof. Hood ha coinvolto persone adulte, presumibilmente già ''educate''alla superstizione. Il prof. Hood ha chiesto loro se, per 10 sterline, eranodisposte ad indossare un cardigan: la maggior parte ovviamente ha detto sì.Ma quando Hood ha rivelato che l’indumento era appartenuto ad un serial-killer,il numero dei volontari si è ridimensionato. E quando qualcuno ha indossatoil maglione, gli altri hanno tentato di allontanarsi. Il cardigan chiaramentenon era di proprietà del serial-killer, ma per il prof. Hood è bastato crederloper determinare l’effetto. Telefono Antiplagio ritiene che questo tipo diesame sia sperimentalmente falsato, perché la superstizione è legata siaall'ambiente in cui si nasce e si cresce, ovvero all'educazione, compresaquella religiosa, sia alla cultura o all'informazione. Ciò emerge dalle domandeche Telefono Antiplagio rivolge periodicamente ai cittadini che denuncianotruffe e abusi da parte di sedicenti maghi. Alla richiesta ''se pensa diessere superstizioso, a cosa lo attribuisce?'', il 45% ha risposto ''all'educazionefamiliare'', il 33% ''all'educazione religiosa'', il 20% ''alla poca informazione'',e il 2% ha detto ''non saprei''. La sintesi quindi potrebbe essere la seguente:la superstizione è figlia dell'ignoranza e di una grave forma di involuzione.
Vediamo un esempio. Chi ha deciso che passare sotto un scala porta sfortuna?Chissà, forse una persona a cui era caduto un secchio in testa, dopo averinciampato sotto la scala di un imbianchino. Da allora molti individui hannoevitato ed evitano di passare sotto qualsiasi scala, perché porta male; edi questo "porta male" non hanno e non danno alcuna spiegazione. Il fattoè che l'uomo non apprende solo per esperienza diretta, ma anche per trasmissione''culturale''. La maggior parte di coloro che non passano sotto una scalao si preoccupano per il venerdì 17, fanno così perché qualcun altro gliel'hadetto.
E' fuori luogo quindi sostenere, come dice il prof. Hood, che ''queste tendenzesono certamente un prodotto dell’evoluzione''. Le altre affermazioni delprof. Hood - ''l’uomo non svilupperà mai una mente razionale, perchè l’irrazionalitàfa bene'' e ''la superstizione dà alla gente un senso di controllo che riducelo stress'' - sono, invece, gravemente diseducative e costituiscono la provache chi fa cultura e informazione ha una grande responsabilità nel condizionareil proprio uditorio. Altroché geni!
Prof. Giovanni Panunzio, coord. naz. Telefono Antiplagio 338.8385999
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