la violenza del "circolo dei trivi"

18/set/2006 22.49.00 Francesco Scanagatta Contatta l'autore

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la violenza del circolo dei trivi

IL FATTO
sabato 16 settembre il circolo de trivi fisicamente mi
ha impedito di partecipare al convegno wicca di
biella.
un simile agire è pericoloso e grave. il fatto che il
circolo dei trivi imponga anche agli organizzatori del
convegno un simile comportamento è rilevatore
dell’intenzione, mentalità, metodi di agire di kronos
(davide marrè) e dei suoi accoliti.

non mi sarei mai aspettato che un gruppo che si
dichiara pagano e wicca, che sostiene di rappresentare
la pagan federation inglese, potesse ricorrere a
metodi coercitivi stile inquisizione.

I PRECEDENTI
negli anni scorsi ho partecipato a due convegni di
biella, il signor davide marrè mi ha affermato che
già dalla mia seconda partecipazione ero "persona non
gradita". "persona sgradita" non perché abbia avuto
comportamenti di disturbo e/o di contestazione durante
lo svolgimento dei convegni. per diventare "persona
sgradita" è sufficiente non volersi inchinarsi e
sottomettersi alle idee del circolo dei trivi.

ALLA RICERCA DI CHIARIMENTI
fuori della porta del convegno di Biella, per oltre
tre ore sono rimasto a discutere con tutto il
direttivo del circolo dei trivi. volevo comprendere le
loro intenzioni, cercavo di capire l'origine di un
simile e folle interdetto.
Da sempre ho avuto perplessità e dubbi verso le
intenzioni del circolo dei trivi, non immaginavo un
loro così rapida conversione ai metodi
dell'inquisizione.
recentemente ho definito il circolo dei trivi l'unico
esperimento riuscito di wicca cristiana. dopo il
comportamento violento dei circolo dei trivi non
rimane che definirli come la manifestazione di
aspiranti nuovi inquisitori.

GLI OBIETTIVI DEL CIRCOLO DEI TRIVI
il fatto che il circolo dei trivi si sia schierato al
completo per impedire la mia partecipazione al
convegno wicca di biella dimostra con quali metodi ed
azioni il circolo dei trivi intenda "normalizzare" e
"riportare all'ovile" l'ambiente wicca e pagano
italiano.
questa manifestazione di forza è servita, al circolo
dei trivi, "per dare una lezione" ad ossian e
all'"antica quercia".
L’azione violenta del “circolo dei trivi” è un
avvertimento a tutti i pagani e wicca italiani.
traduciamo in concetti pratici il significato di
questo comportamento: dovete adeguarvi ed allinearvi a
quanto noi vogliamo, altrimenti...
sono completamente divergenti la mia visione del
mondo da quella del circolo dei trivi; non avrei mai
immaginato che, nell'ambiente pagano e wicca, si
potesse contrastare con la violenza fisica e
l'intimidazione chi non condivide alla lettera le
idee altrui.

il circolo dei trivi ricorrendo alla violenza e alla
sopraffazione si è messo completamente e totalmente al
di fuori, nei fatti, dalla visione del mondo pagana e
wicca.

RICOSTRUZIONE DEI FATTTI
voglio descrivere lo svolgimento dei fatti.
nel corso di giovedì ho avuto delle lunghe
conversazioni telefoniche sia con ossian dell'antica
quercia sia con cronos (davide marrè).
dall'"antica quercia" mi riferisce che qualcuno gli ha
riferito che nei mesi precedenti al convegno avrei
"parlato male della wicca", rispondo che simili
notizie sono solo bugie e falsità. accolgo il loro
invito di chiarirmi con "queste persone". al fine di
permettere questo chiarimento l'"antica quercia" mi
fornisce il numero telefonico di casa e di cellulare
di davide marrè.
lo chiamo ed abbiamo una lunga conversazione. il
marrè non mi fornisce nessuna motivazione plausibile
e convincente sul motivo per cui non dovrei
partecipare al convegno di Biella. informo il
presidente del circolo dei trivi che sarò al convegno
per un chiarimento di persona.
sabato mattina giungo a biella. a piedi mi avvio verso
il castello sede del convegno. immediatamente vengo
avvistato da una vedetta "Trivia", un altro trivia
correre a chiedere rinforzi. i due cancelli del
castello vengono chiusi. difronte al primo cancello si
schiera il consiglio direttivo del "circolo dei trivi"
al completo. consegno la mia quota di adesione alla
ragazza che si occupa della segreteria, dico il mio
nome, e appena capisce chi sono, vista la situazione,
sceglie di allontanarsi per non essere coinvolta nel
"confronto".
Dico all'inquisizione del "circolo dei trivi" che la
mia presenza deriva dalla volontà di chiarimento.
ottengo la risposta che "non c'e' alcuna disponibilità
per un chiarimento", poi qualcuno aggiunge
sommessamente "per il momento".
l'ambiente del confronto merita di essere descritto.
dietro ai "trivia" c'e' un enorme cancello fatto di
sbarre, davanti a questo vi è collocato un tavolo con
alcune sedie su cui si siedono i "trivi", sul tavolo
vi è un voluminoso dossier con le presunte accuse.
l'ambientazione è degna del tribunale
dell'inquisizione, ed è forse questo a cui i "trivia"
aspirano.

IL PROCESSO E LE ACCUSE
i trivia mi accusano delle cose più incredibili, mi
chiedono di riconoscere "i miei errori", mi invitano a
"di chiedere scusa" per lesa maestà per aver definito
il circolo dei trivi: circo(lo) dei trivi. pretendono
la mia abiura dall'appartenenza alla federazione
pagana, mi accusano di relativismo, "gli inquisitori"
sono "sconvolti" dal fatto che io "non creda ad una
verità assoluta" e via delirando.
l'unica cosa che mi rassicura è il fatto di non vivere
ai tempi di Giordano Bruno, e che la legge italiana
non consente di bruciare sul rogo le persone.
i "trivia" si dicono offesi dal fatto di averli
definiti "wicca cristiana". gli ricordo che loro
sostengono da sempre che "il cristianesimo ha portato
aspetti positivi", l'affermazione è ribadita
coralmente.
Ripeto: "nel cristianesimo non riesco a trovarvi nulla
di buono, elencatemi questi presunti aspetti positivi?
Ditemi ove risiede l'offesa?” l'unica risposta che
ottengo è: "sapendo quello che pensi dei cristiani
definirci "wicca cristiana è sicuramente l'offesa".
E' proprio un errore definire il “circolo dei trivi”
"wicca cristiana". siamo sinceri, Cronos e associati
sono manifestazione cristiana, anzi una realtà che
desidera tramutarsi in" inquisizione cristiana"!
Inutilmente insisto per un chiarimento. risposta è
monotona: devi fare abiura.
a cosa dovrei abiurare? rispondono: "dovrestii
pubblicamente uscire la federazione pagana, e in
tutte le mailing-list su cui hai parlato del circo(lo)
dei trivi dovresti scrivere le scuse per questo
insulto".
aggiungono anche il reato di la lesa maestà. in cosa
consiste? "nel avere pubblicizzato il convegno di
biella prima di loro!" siamo alla farsa. il quel
messaggio scrivevo che il convegno era interessate,
che meritava di esserci, e che nonostante la presenza
del circolo dei trivi io vi avrei partecipato.
difficile definirla pubblicità negativa.

LE SPERANZE DEL CIRCOLO DEI TRIVI
c'è una domanda che molti si pongono: perchè il
circolo dei trivi ha creato questa sceneggiata?
vediamo di fare alcune ipotesi.
da sempre i cattolici hanno cercato di impedire in
italia l'organizzazione di realtà religiose diverse da
monoteismo.
i cristiani tramite i "cacciatori di sette" hanno
cercato di "demonizzare" ogni gruppo o movimento che
sfugga al loro controllo.
i cristiani hanno sempre impedito alle realtà pagane e
wicca di farsi conoscere pubblicamente.
i "cacciatori di sette" hanno fallito in tutte le loro
imprese. il suicidio Maurizio Antonello e della
Cecilia Gatto-Trocchi hanno ulteriormente reso
impossibile il tentativo di dipingere i gruppi
non-cristiani come dei luoghi di disagio.
ben sappiamo che chi ha i metodi dell'inquisizione non
si bloccano certo per questi inconvenienti.
il paganesimo e la wicca in italia sono in fortissima
espansione.
tutti i gruppi wicca e pagani non accettano di essere
docili e sottomessi alle prevaricazione cattolica.
come possono i cristiani cercare di risolvere il
problema? da quanto mi risulta non hanno ancora deciso
chiaramente di come impegnarsi su questo fronte.
se "la provvidenza" si manifestasse nell'ambiente
pagano e wicca e vi facesse sorgesse un "buon pastore"
che sappia guidare ed ammaestrate il "suo gregge"
forse, nella loro visione, il problema potrebbe essere
affrontato in maniera più adeguata.
Cose si riconosce un "buon pastore"? i cattolici non
concederanno il loro riconoscimento a primo Cronos
ops... scusate... volevo scrivere "buon pastore
pagano" che si presenti. un "buon pastore" deve
dimostrate la capacità di prendersi cura delle sue
"pecorelle", deve essere capace di proteggere il
greggio dal "lupo cattivo che rapisce e disperde il
greggio", le "pecorelle" devono dimostrarsi docili
verso chi le acudisce.
un "buon pastore" deve dimostrate questa sua capacità,
questa sua forza, altrimenti... lascio a voi formulare
qualche ipotesi.
ovvio che una dimostrazione "di forza" sarebbe una
buona credenziale, almeno per dimostrare del talento .
un "novello gesù pagano", che cerchi di scacciare i
“demoni”, sarebbe gradito...
Nel vedere le sbarre dei cancelli chiuse del convegno
di biella ho avuto chira l'immagine di come qualcuno
intenda "gestire" il paganesimo e la wicca italiana:
un sicuro e solido campo di concetramento. piccola
nota storica, il primo campo di concetramento venne
inventato dai cristiani per rinchiudervi i pagani.

CRONOS E RATZIGER: LA LOTTA AL RELATIVISMO
Nelle parole di Cronos (davide Marrè) ho trovato una
stranissima assonanza con le parole di Ratzinger
(benedetto XVI): l'attacco al relativismo. L'anatema
di Cronos (davide Marrè) : "non credete in una
verità assoluta. pensate che vi siano tante verità
relative".
nel politeismo e nel paganesimo non ci sono mai state
verità assolute. nessun pagano avverte la necessità
o l'obbligo di credere in qualcosa. i politeisti, i
pagani e i wicca hanno esperienze e conoscenze. un
politeista non crede negli Dei, gli conosce e
ri-nosce, egli vede e percepisce. un politeista è
naturalmente in grado di aver rapporto con il divino.
gli Dei sono nel mondo, gli Dei sono il mondo. uomini
e Dei condividono il mondo, entrambi vivono nello
stesso mondo. Uomini e Dei si cercano, desiderano
questo contatto, per entrambi è indispensabile questo
rapporto.
per rendere facilmente questo concetto mi piace usare
questa citazione: "un cane che annusa il vento, non ha
bisogno di credere nel vento, cerca solo di capire
quali odori e profumi il vento gli porta".
ritorniamo al relativismo. Ratzinger e il presidente
del "Circolo dei Trivi" condividono la stessa
intenzione di riportare "le pecorelle smarrite" ad una
verità assoluta.

IL DIALOGO INTER-RELIGIOSO
Ho sempre criticato l'ossessione del "circolo dei
Trivi" per il dialogo inter-religioso. Cronos sostiene
che è fondamentale aver buoni rapporti con i
cristiani. strano questo suo assillo.
alcuni si chiedono: ma se questi sostengono la
necessità del dialogo inter-religioso perchè non
cerchano questi rapporti con chi teoricamente ti è più
vicino? C'e' bisogno che vi dica cosa risponderei?.
Ha senso rammentare che il Circolo dei Trivi che per
dare dimostrazione di questa loro volontà hanno
evidenziato posizioni alquanto strane, scusate la
bontà dell'espressione.
Vediamo qualche dettaglio. al secondo convegno wicca
di biella, michela zucca fecce una bellissima
relazione. successivamente sul loro bollettino venne
pubblicato un commento critico al suo intervento. cosa
aveva detto di così sconvolgente michela zucca?
ricordo solamente l'atrocità della "caccia alle
streghe", e aggiunse che le vittime dell'inquisizione
erano state innumerevoli. Al terzo convegno di Biella
un componente del circolo dei trivi intervenne
immediatamente per contestare l'intervento di Wanna
del Angelis quando anche lei sostenne la tesi
dell'altissimo numero di vittime dell'inquisizione e
che la responsabilità di queste vittime era da
attribuire all'inquisizione. cosa sosteneva il bravo
e diligente rappresentante del circolo dei trivi, che
le streghe venivano uccise dalla gente, senza che ci
fosse una grande responsabilità dell'inquisizione.
giunse quasi a sostenere che "la caccia alle streghe"
fosse da imputare ad una specie di "sport popolare"
non fomentato da alcuno.

PER FARLA FINITA CON IL CIRCOLO DEI TRIVI.
il circolo dei trivi con la forza è riuscito ad
impedirmi di partecipare al convegno wicca di biella.
Diverso il comportamento di altri organizzatori del
convegno. Lasciando biella ho salutato ossian
dell'"antica quercia" dicendogli: "ci sono periodi
nella vita in cui si frequentano cattive compagnie, e
questo è il tuo momento. speriamo che il futuro sia
diverso". rinnovo pubblicamente la mia stima ad ossian
ed all"antica quercia".

non chiedo solidarietà!
vorrei semplicemente che i pagani e i wiccan si
pongano il problema: se accettiamo logiche di
violenza, imposizione e sopraffazione cosa rischia di
diventare il paganesimo e la wicca in italia?
penso che ci siano sufficienti motivi di discussione.


NON ESISTE IL CIRCO(LO) DEI TRIVI
ho usato la definizione "circo(lo) dei trivi", questa
espressione non contiene niente offensivo. reputo il
circo una bella forma di spettacolo. il circo è
un'arte. ho spiegato ai trivi nei circhi esistono gli
equilibristi. persone capaci di realizzare e tenere
in equilibrio instabile cose incredibili.
Giocare sull'assonanza circolo/circo(lo) deriva dal
fatto che i trivi cercano di conciliare posizioni tra
di loro inconciliabili. I trivi sostengono che nei
circhi vi sono anche i pagliacci. I trivi non
possiedono l'arte e la capacità di far ridere, e non
riuscirebbero ad ottenere neanche un sorriso. devo
scusarmi con i circhi e con chi pratica l'arte
circense per l’accostamento con il circolo dei trivi.

RISPETTO E POLITICAMENTE CORRETTO
nella lunga discussione ho rilevato la loro
difficoltà nell'affrontare un dibattito. Cronos
(davide marrè) non ha mai voluto affrontare la
discussione in maniera concreta, voleva evitare di
dire troppo? Temeva che gli sfuggisse qualcosa?
che ritengo assurdo la richiesta di rispetto per le
idee.
le persone vanno sempre rispettate. nessun rispetto
per le idee. Di fronte alle loro idee di sopraffazione
bisognerebbe ricorrere al "teppismo intellettuale".
come politeista mediterraneo ho sempre presente come
esempio illuminante l'agorà di Atene e il Sentato
Romano. se vogliamo rimanere in ambito politico.
in campo filosofico gli esempi di luogo di dibattito e
discussione sono ancora maggiori.
come cittadino trovo normale, anzi ovvio, che si debba
discutere delle proprie idee.


WICCA
la wicca non ha mai manifestato la volontà di
praticare violenza di gruppo e sopraffazione fisica
nei confronti di altri wicca. ne consegue che il
circolo dei trivi non è un gruppo wicca.

CONCLUSIONI
Ciò che è avvenuto a biella rappresenta per il
paganesimo e la wicca italiano l'occasione di fare
chiarezza.
ci sono altre cose che potrei aggiungere. ma non
hanno la stessa gravità ed importanza di quanto
riportato.
cordiali saluti
francesco scanagatta






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