Striscia la notizia Striscia la voce della sonnolenza

Per l'occasione Antonio Ricci ha detto: "Mi piacerebbe non fare piu' Striscia la notizia perche' vorrebbe dire che siamo in un Paese normale".

24/set/2006 02.10.00 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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TELEFONO ANTIPLAGIO 338.8385999 - COMUNICATO STAMPA
Lunedi' 25 settembre ricomincia Striscia la notizia. Per l'occasione
Antonio Ricci ha detto: ''Mi piacerebbe non fare piu' Striscia la
notizia perche' vorrebbe dire che siamo in un Paese normale''. Quindi,
come da copione, ha aggiunto: ''Non guarderemo in faccia a nessuno...
Attacchiamo solo i forti''.
Antonio Ricci mente, sapendo di mentire. Innanzitutto perche' non e'
vero che gli piacerebbe smettere: la tv, per gli altri come per lui, e'
una gossip-dipendenza. Poi mente perche' egli stesso contribuisce a
rendere anormale il nostro Paese: basti pensare alle sue frequenti
denunce contro i sedicenti maghi, sulle orme di Telefono Antiplagio, ed
alle sue frequenti distrazioni nei confronti di altri sedicenti maghi
che versano denaro nelle casse di Mediaset, e quindi anche nelle tasche
di Ricci, attraverso Mediavideo. Inoltre Antonio Ricci mente perche'
fino a quando continua a denunciare anche Telefono Antiplagio
(ogniqualvolta il nostro comitato di volontariato gli trova una trave
nell'occhio) dimostra di non attaccare solo i forti e di voler mettere a
tacere chi scopre le sue magagne, mentre lui fa incetta di quelle
altrui: e cio' non e' affatto normale, anzi e' paranormale. O e'
subnormale? Tra l'altro la trave nell'occhio lo rende talmente cieco che
tutte le sue esilaranti querele nei nostri confronti si risolvono
regolarmente in un fiasco: divino! Per non parlare della sua avidita' di
appropriarsi di alcuni domini internet, registrati da noi per
bacchettare Striscia, grazie ad una legge del suo pigmalione Berluscone.
Striscia la Notizia quest'anno si presenta come ''la voce della
turbolenza'': a quale turbolenza si riferisce Antonio Ricci? A quella
provocatagli da Big Red, la mascotte universitaria nata negli USA nel
1979 e copiata da Ricci nel 1990 per ''creare'' il Gabibbo? O forse
Ricci confonde turbolenza con sonnolenza, visto che Striscia la notizia
e' sempre la stessa?
Antonio Ricci rientra nella sfera della normalita' solo quando afferma
che non guarderanno in faccia a nessuno: e' normale infatti che chi e'
davanti alle telecamere non veda la faccia del telespettatore. Ma c'era
bisogno di dirlo?
Ufficio Stampa Telefono Antiplagio 338.8385999
Prof. Giovanni Panunzio, coord. naz.

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