Disturbo del panico: ecco tutto quello che devi sapere

10/mar/2014 12.01.09 Vito Contatta l'autore

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Il disturbo di panico consiste in uno stato di intensa paura, che raggiunge il suo picco di massima intensità nel giro di dieci minuti. Tale patologia è caratterizzata dalla comparsa di almeno uno dei seguenti sintomi: palpitazioni, sudorazione, tremori, dispnea, sensazione di asfissia, dolore al petto, nausea, sensazione di instabilità e sbandamento, de realizzazione, depersonalizzazione, brividi o vampate di calore. Tuttavia, il manifestarsi di un singolo episodio non è da prendere in considerazione per la diagnosi del disturbo, soprattutto se consideriamo che in situazioni di pericolo, può capitare a chiunque di provare panico e paura.

Quali sono le conseguenze dei Disturbo di panico?

Le persone affette dal disturbo di panico, tendono a vedere la propria esistenza con la paura della manifestazione di un attacco di ansia. Proprio per questo, la persona affetta da tale disturbo, prova a contrastarlo e/o prevenirlo mettendo in atto una serie di strategie come: evitare certi luoghi e essere sempre in compagnia di un familiare. Queste strategie sono  tecnicamente chiamate con i nomi di evitamenti e comportamenti di sicurezza  e non fanno altro che peggiorare la situazione, influendo ancora di più sull’aggravamento della malattia e portando l’ individuo ad isolarsi  progressivamente, con delle ripercussioni sulla vita lavorativa, di coppia e di famiglia

Disturbo di panico: come si cura?

Per curare il disturbo di panico uno dei metodi più efficaci è la a psicoterapia cognitivo - comportamentale: si tratta di un tipo di psicoterapia in cui il paziente, grazie all’ aiuto del terapeuta, è attivamente impegnato nella comprensione del problema che sta alla causa del disturbo e a liberarsene gradualmente attraverso l’acquisizione di modalità di pensiero e di comportamento più funzionali. Tuttavia, esiste anche la terapia farmacologica che prevede solitamente l’uso di due classi di farmaci: le benzodiazepine e gli antidepressivi

 

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