Antiplagio e CICAP su il Meridiano: i dati Codacons in realta' sono di Telefono Antiplagio

15/nov/2006 00.49.00 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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Il mago fa la “fattura” salata

Roma- «E’ farina del tuo sacco, ricorda: troverai lavoro entro due mesi».Angela non ha dubbi. L’accento del sud, sullo sfondo la luna e lestelle e in sovrimpressione un numero, mescola le carte lentamente erompe lunghi silenzi con una serie di precise domande, senza risponderein modo altrettanto chiaro. Una giovane di 26 anni vuole sapere comeandrà la sua storia d’amore. «Al momento va, ma non so se la persona ègiusta». Nello studio della cartomante, una sorta di “showgirl”piuttosto in carne, arriva anche la telefonata di una donna chepretende di sapere in anticipo se le verrà liquidata una causa diinfortunio. A liquidarla è Angela, che non è certa dei tempi, forse treanni, ma la vincerà. Quando non ha una risposta Angela spiegacandidamente che «c’è indecisione, a volte le carte sono così». C’è dacapirla, non deve essere facile predire il futuro. Non resta checambiare canale, senza cedere alla tentazione di chiamare perché, èinutile nasconderlo, per qualche istante si è insinuata neltelespettatore.
L’occulto continua a presidiare le emittenti televisive private,nonostante maghi e cartomanti siano stati relegati alla fascianotturna. «Noi siamo andati in giudizio al Tar e al Consiglio di Stato– spiega l’avvocato Gianluca Di Ascenzo vicepresidente del Codacons-chiedendo il rispetto di una delibera dell’Autorità garante delleComunicazioni che ha stabilito che solamente nelle fasce notturne,quindi dalle 24 alle 7, potevano essere mandate in onda le trasmissionicon le cosiddette televendite dell’occulto. Nell’ultima udienza abbiamoprodotto le registrazioni dimostrando che, nonostante il divieto,alcune emittenti non hanno ottemperato all’ordine dell’Authority.Dobbiamo dare atto che un consorzio di televisioni si è dimostratodisponibile a sottoscrivere insieme al Codacons un codice etico perverificare il rispetto della delibera dell’Autorità e quindi mettereall’angolo chi non ottempera alla normativa vigente. Il tavolo tecnico- continua Di Ascenzo - sta lavorando alla redazione del codice che èin dirittura d’arrivo e lo stesso codice è stato inviato per conoscenzaall’Agcom per avere un loro parere. Questo per tutelare tutti iconsumatori, perché dobbiamo tener presente c’è un giro d’affari pari acirca 5 miliardi di euro con 27mila persone al giorno che si colegano aquesti numeri a tariffazione aggiunta, con dei costi onerosi. Vogliamodare un segnale al mercato, raccogliendo le emittenti televisive chevogliono prendere le distanze da queste persone che, con artifici eraggiri, inducono i consumatori a pagare somme esose per poi inviare acasa del sale, carpendo la buona fede o approfittando, magari, deimomenti di debolezza o di solitudine, svuotando così il loroportafogli».

È facile finire nelle maglie degli operatori dell’occulto, che sitrasformano in veri e propri aguzzini. Da anni il Telefono Antiplagio(338-8385999 www.antiplagio.org ) raccoglie le denunce delle vittime dei ciarlatani. «In unanno sono quasi un migliaio: alcune riguardano i maghi, altre le setteo i gruppi esoterici, occultistici o parareligiosi, e poi arrivanosegnalazioni relative agli 899 del lotto o dell’astrologia e dellacartomanzia – racconta a “Il Meridiano” Giovanni Panunzio, fondatore diTelefono Antiplagio -. Siamo sempre nell’ambito del raggiro, dellatruffa. Se c’è un rapporto economico, noi consigliamo di interromperloimmediatamente, perché si tratta di una dipendenza che nel tempo creaulteriori danni. Se qualcuno ci dice che vuole recuperare la somma cheha speso, gli spieghiamo che ci vuole una causa, ed è più appropriataquella civile della penale. In ogni caso, diciamo di non aver paura didenunciarli: la gente, spesso, ha paura che il mago abbia poteri, ma inrealtà sono ciarlatani. L’unico potere che possono evidenziare è laminaccia e il ricatto, nel senso che minacciano di rendere la cosapubblica per cui la vittima si sente in imbarazzo. Se ci vienerichiesto, inoltriamo le segnalazioni alle autorità, soprattutto se lavittima non se la sente di fare la denuncia. In questo periodo è moltoricorrente il caso di disperazione della bolletta telefonica. Ci sonopersone dipendenti dal telefono o dalla cartomanzia, che non riescono asconfiggere questa dipendenza. C’è la solitudine di fondo e i problemisentimentali che sono alla base di quasi ogni approccio e in questoperiodo sono molto diffusi i problemi economici e di salute. E quandoci si rivolge al ciarlatano - continua Panunzio - i problemi economiciaumentano, non migliorano certo, perché poi bisogna pagare anche lui.In questo periodo ci sono bollette telefoniche anche da 3mila euro.Molti maghi prima ti accalappiano con i telefoni truffaldini e poi tifanno andare nello studio e lì le tariffe sono esorbitanti. Si parte da50-100 euro per leggere la mano, le carte, o fare l’oroscopo, e siarriva fino a 40mila euro. C’è gente che versa lo stipendio o lapensione al mago ogni mese. Il caso Wanna Marchi non fa pensare nessunoperché la stanno riabilitando, avrà l’indulto e scriverà libri. E se sivuole riabilitare lo faccia nel privato non da Bruno Vespa. Purtroppoqualcuno pensa che Wanna Marchi sia una ciarlatana ma magari qualcunobravo c’è. Bisogna fare delle leggi molto severe. Il procedimento neiconfronti di un ciarlatano deve avere rilevanza penale. In Italia gliavvocati, i medici o gli architetti non possono farsi pubblicità, imaghi sì, e questa è una cosa paradossale».

È decisamente meglio non pretendere di conoscere il proprio futuro,soprattutto perché nessuno potrà leggerlo in una sfera di cristallo.Una “fattura” non basterà a liberarsi dalle antipatie e, purtroppo,l’altra metà non la si trova certo con le carte. L’unica magia che iciarlatani sanno fare e far sparire i soldi dal portafogli. Ma questogli italiani già lo sanno, solo che ogni speranza è risposta in tuttociò che è mistero, eppure lì non c’è sempre la verità ma solo tantasperanza.

«E’ meglio starne alla larga». E l’esperto dimostra perchè.
Roma - Maghi e cartomanti sono quotidianamente nel mirino di chi cercadi metterli alla gogna con l’accusa di essere dei semplici truffatori.Per loro non è facile difendersi tanto che, sarà un caso, ma unoperatore dell’occulto contattato da “Il Meridiano” era troppoimpegnato per rilasciare un’intervista.
Silvano Fuso, dottore di ricerca in scienze chimiche, socio effettivodel Cicap- Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sulparanormale e segretario del Cicap-Liguria, si occupa da anni dismascherare i maghi. Da poco ha pubblicato per le Edizioni Dedalo illibro “Pinocchio e la scienza. Come difendersi da false credenze ebufale scientifiche”, che risponde ad una serie di interrogativi.Insieme a lui cerchiamo di capire perchè non bisogna fidarsidell’occulto.

- E’ possibile affermare “scientificamente” che maghi e cartomanti sono solo ciarlatani?
La comunità scientifica studia i presunti fenomeni paranormali da oltre130 anni. In tutto questo tempo non è mai emersa alcuna prova chedimostri l’esistenza di individui dotati di poteri divinatori o, ingenerale, paranormali. In tutte le indagini serie svolte finora sonoemersi solo illusioni, fenomeni insoliti (ma assolutamente normali)male interpretati oppure veri e propri trucchi finalizzati a gabbare ilprossimo.
- Ma allora, la magia esiste?
La magia come sistema di pensiero esiste e ha origini antichissime, maquesto non significa che quanto essa afferma abbia un fondamento reale.Come dicevo nessuno ha mai dimostrato che esistano i poteri magici. Lamagia è una visione del mondo assolutamente obsoleta e basata susuperstizioni totalmente superate dalle conoscenze scientifiche. Quindila gente farebbe molto meglio a non andare dai maghi e a cercare dirisolvere i propri problemi usando l’intelligenza e la razionalità.
- A chi ci si può rivolgere senza rischiare di essere semplicemente truffati?
A nessuno. I sedicenti maghi, indipendentemente dal fatto che siano inbuona o cattiva fede, affermano cose mai dimostrate. Quindi se sivogliono evitare fregature è molto meglio starne alla larga.
- Esistono casi in cui un cartomante riesce davvero a prevedere il futuro?
Le previsioni azzeccate sono solamente quelle così generiche da potersiverificare sempre. Se io affermo, ad esempio, che nel 2007 moriràqualche importante uomo politico sono praticamente sicuro diindovinare. Oppure sono quelle basate sul semplice buon senso. Se dopomesi di bel tempo affermo che presto pioverà, sicuramente prima o poila mia previsione si avvererà. In entrambi i casi non sono certorichiesti poteri magici. Quando invece le previsioni sono più precise esi va a controllare se si verificano o meno, i risultati sono semprecatastrofici per i maghi. Il CICAP (Comitato Italiano per il Controllodelle Affermazioni sul Paranormale www.cicap.org) svolge tutti gli anniquesto controllo sulle principali previsioni di maghi, astrologi,sensitivi ecc. I risultati vengono resi pubblici e dimostrano la totaleinesistenza dei poteri decantati dai cosiddetti operatori dell’occulto.
- E’ vero che esiste la possibilità di incorrere in riti che hanno a che fare con Satana?
Esistono sia i riti satanici, finalizzati all’invocazione del demonio,sia i riti esorcisti, che hanno lo scopo di allontanarlo. In entrambi icasi si tratta  ancora una volta di superstizioni prive di fondamento.L’unico interesse che tali riti possono suscitare è di tipoantropologico e sociologico.
Mariangela Mariani

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