GIORNATA DEDICATA AL BAMBINO

01/giu/2014 07.36.18 "Amici di L. Ron Hubbard" Contatta l'autore

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  Il 4 giugno è la Giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di  aggressioni. Per questa significante ricorrenza i volontari “Amici di L. Ron Hubbard” ricordano il sito www.youthforhumanrights.org. I bambini sono il nostro futuro aiutiamoli a crescere nella sanità! E’ un loro diritto giocare,esprimersi, avere un letto, del cibo e soprattutto  hanno diritto a vivere senza subire alcuna violenza. La giornata è nata “il 19 agosto 1982” quando il gran numero di bambini  palestinesi e libanesi innocenti, vittime di atti di violenza sconvolse l’ assemblea al punto di farle istituire questa giornata dedicata. Ma è rivolta a tutti i bambini vittime innocenti degli abusi e soprusi perpetrati dagli adulti  sull’infanzia impotente e indifesa, che deve essere ricordata oggi, e tutti i giorni dell’anno, per attivare iniziative contro ogni violenza indiscriminata, per chi non ha la possibilità e le capacità di difendersi. Nonostante il consenso globale sull'importanza dei bambini, il 70% dei circa 11 milioni di bambini che muoiono ogni anno, perde la vita a causa di 6 fattori, per lo più prevenibili: diarrea, malaria, infezioni neonatali, polmonite, nascita prematura o anossia (mancanza di ossigeno) durante il parto. La larga percentuale di queste morti avviene per lo più in paesi in via di sviluppo: un bambino Etiope è 30 volte più a rischio di morire prima del suo quinto compleanno di un bambino residente in Europa Occidentale. Il triste primato della mortalità neonatale è conteso tra l'Asia centro-meridionale e l'Africa sub sahariana: la prima detiene il numero assoluto più alto di morti, mentre nella seconda si registrano le più alte percentuali. Un’ altro aspetto gravissimo è quello della violenza. Essa può essere celata e silenziosa oppure evidente e chiassosa, può essere verbale o causare lesioni fisiche dirette. Essa può essere espressa da chi ignora i bisogni dei bambini, da abusi sessuali fino ad arrivare al commercio dei loro organi. Qualsiasi azione che compromette mentalmente, fisicamente o spiritualmente i bambini deve essere vista come una prevaricazione della loro libertà.Una questione molto complessa è quella legata all'uso delle punizioni fisiche come mezzo di educazione, un problema che deve essere affrontato con molta attenzione. L’applicazione dei 30 diritti umani eviterebbe tutto questo e creerebbe molta aromonia tra gli esseri di questo mondo!
Per info:
Aiudi Renata 335 7864031
29 maggio 2014
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