Tagli alla rivalutazione della pensione, ma mai agli sprechi

04/lug/2014 11:15:08 Virgilio E. Conti Contatta l'autore

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Pensioni d’oro? No di ghiaccio: congelate da anni, indicizzazione da restituire

Dal sito Franco Abruzzo.it

Pensioni e politica, pensioni di ghiaccio, altro che pensioni d’oro: tagli alla rivalutazione, ma mai agli sprechi. Le pensioni “congelate” sono destinate a “sciogliersi”. Al di la poi del fatto che l’auspicato sblocco delle pensioni di “ghiaccio” è cosa moralmente giusta e legittima, il reintegro dell’indicizzazione andrebbe a vantaggio della ripresa economica; in più l’INPS e lo Stato tornerebbero ad essere un po’ più affidabili e credibili agli occhi dei cittadini.

Riporto qui un articolo di Virgilio Conti, ex capoistruttore Addestramento tecnico e coordinatore attività di formazione e addestramento esterne per la Direzione di Manutenzione e Ingegneria di Alitalia, docente di impianti elettrici di bordo presso l’Università di Roma.

L’articolo è preso dal blog di Virgilio E. Conti su Avantionline. Scrive Virgilio Conti:

Nell’Italia del 2014 ci sono le ormai famose pensioni e retribuzioni d’oro, più o meno meritate, gli stipendi spudoratamente gonfiati di certe caste, le rendite finanziarie illecite, i compensi plurimi di chi occupa decine di poltrone contemporaneamente, le entrate stratosferiche e immeritate di molti top manager e dirigenti, le parcelle in nero di taluni liberi professionisti, e poi, ancora, tanti allegri vitalizi e benefit dei nostri politici, le baby pensioni, le false pensioni di invalidità, le pensioni ai mafiosi…

E poi ci sono le pensioni “versate”, ad esempio quelle da reddito di lavoro dipendente, guadagnate versando i contributi per quarant’anni; alcune di queste pensioni “versate”, dignitose ma né disoneste né immorali, continuano ad essere considerate aggredibili da un po’ tutti i Governi e finanche da alcuni Sindacati. Dette pensioni, bloccate e “congelate” qualche anno fa nella loro legittima ancorché esigua rivalutazione annua (adeguamento ISTAT al costo della vita), restano a tutt’oggi pensioni di “ghiaccio” ed escluse da qualsiasi meccanismo di rivalutazione (indicizzazione).

Le pensioni “congelate”, pur essendo frutto di tanti anni di versamenti, sono destinate a “sciogliersi”, a ridursi sempre più sia rispetto a quelle di altre categorie sia rispetto al potere di acquisto. Non basta, la voracità della macchina statale italiana è tale che i nostri tecnocrati sono sempre alla ricerca di soldi nelle più varie e fantasiose modalità che ben conosciamo: e allora la pensione resta “ghiacciata” ma tasse, soprattasse e balzelli nazionali e comunali sono sempre in ebollizione.

Si chiede con forza e a gran voce al Governo, al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, alle Organizzazioni Sindacali, a tutti i rappresentanti politici se, come e quando l’impoverimento di tali pensioni cesserà ed esse torneranno ad essere agganciate al costo della vita, mettendo così fine ad un provvedimento ingiusto, illegittimo e forse anticostituzionale.

Si chiede con forza e a gran voce a dette istituzioni di revocare una scelta scellerata eliminando questo sopruso, restituendo tutto il sottratto e ristabilendo lo status quo ante.

Questo scritto è pervaso da amarezza e rabbia sia per la vicenda in sé sia per la cornice di un’epoca caratterizzata da diffusa corruzione, disonestà di non pochi amministratori della cosa pubblica, truffe e frodi senza soluzione di continuità, grandi evasioni fiscali, in poche parole l’illegalità assurta a sistema.

Al di la poi del fatto che l’auspicato sblocco delle pensioni di “ghiaccio” è cosa moralmente giusta e legittima, il reintegro dell’indicizzazione andrebbe a vantaggio della ripresa economica; in più l’INPS e lo Stato tornerebbero ad essere un po’ più affidabili e credibili agli occhi dei cittadini.

Forza allora:

- con l’eliminazione delle migliaia di commissari straordinari, governativi, fallimentari, ecc.

- con l’abolizione dei cosiddetti enti inutili

- con l’accorpamento di costosi doppioni: Camera e Senato, ACI e PRA, Agenzia delle entrate e Equitalia, forze dell’ordine, ENEA e CNR, sedi UE di Bruxelles e Strasburgo, ecc.

- con lo stop del finanziamento pubblico ai partiti, ai giornali, ai sindacati, ecc.

- perché poi non rivedere destinazioni d’uso e contratti di affitto di Palazzi e uffici pubblici?

- ed una riduzione di armamenti e missioni militari?

- è così difficile individuare le spese folli o solo eccessive (!) dei tanti Palazzi come Parlamento, Ministeri, Quirinale, Regioni, ecc.

- ed a quando una revisione degli organici della P.A. e della giungla retributiva di contorno?

- e l’eliminazione delle auto blu che fine ha fatto? È vero, Renzi ha messo in vendita cento auto blu! Ma il parco nazionale di auto di Stato, adibite a rappresentanza e servizio, non ammonta forse a 72000? (settantaduemila, sic!)

- ci sarebbero poi da recuperare quelle migliaia di opere abbandonate e mai ultimate, disseminate su tutto il territorio nazionale: sono dighe, strade, caserme, ospedali, aeroporti, scuole, carceri, ecc.

- e non risparmieremmo ottimizzando consumi energetici e servizi degli uffici pubblici?

- quante volte si è detto che rispettare l’ambiente fa risparmiare vite umane e quattrini? E non si è pure detto che non c’è lavoro per giovani e meno giovani? Forse basterebbe spostarlo, il lavoro, da dove abbonda senza produrre granché a dove diverrebbe seme e fonte di ricchezza e benessere: si pensi alle interminabili emergenze di dissesto idrogeologico, di acque avvelenate, di amianto disperso nell’aria, di terre inquinate da rifiuti tossici, di discariche pericolose, di aree industriali da recuperare, ecc. tutte da risanare con forza lavoro; si pensi pure agli interventi preventivi fatti di terre da rimboschire, di ambiente da bonificare e monitorare, di termovalorizzatori da costruire, ecc. anch’essi tutti da realizzare con forze lavoro da potenziare o porre in essere.

- e ancora, perché non abituare le varie amministrazioni al riuso, al recupero, al riciclo, alla riparazione, in alternativa alle costose e inquinanti rottamazioni?

- e ancora, ancora e ancora …tante possono essere le modalità di contenimento della spesa pubblica …facendo così, così e così …serve soltanto un po’ di buona volontà (politica).

Il primo taglio lo merita la pluricitata e abusata espressione: chiamiamola riscoperta del risparmio piuttosto che rivisitazione della spesa! Chissà che non appaia meno odiosa e non ci aiuti a scoprire nuove strade di economia e di gestione.

Insomma, non sembra difficile (!), al nostro Paese serve una nuova Politica, un cambiamento massiccio, valente e virtuoso; altro che cambio di passo. Ma basterà?

A ben pensarci infatti, se si vuole cambiare davvero rotta e trovare la strada per un degno avvenire, agli obiettivi di mero ordine economico ne andranno affiancati altri, quelli fondamentali, di grande civiltà, quelli di ricostruzione morale e sociale.

Fatte le indispensabili Riforme, la Politica italiana dovrà riprendere ad essere credibile e dovrà tornare ad essere di buon esempio; ma dovrà sfornare un grande piano pieno di progetti volti a difendere l’integrità del presente, finalizzati a sanare i danni del passato ed orientati a costruire un futuro diverso, nel quale non trovino posto i terreni avvelenati da rifiuti ospedalieri, i paesaggi sfigurati da “cattedrali nel deserto” e industrie criminali, i patrimoni culturali rovinati dall’incuria di amministratori corrotti, le aree metropolitane degradate da un tessuto sociale in via di disgregazione, i sistemi bancari ed economici contaminati da “prodotti finanziari infetti”.

Sarà questa la strada per riaffermare nella nostra società valori un po’ meno effimeri ed illusori degli attuali?

Chissà. Sembra difficile? Diciamo la verità, sembra impossibile!

Ma una gestione politica pulita e capace di seguire i tragitti della legalità potrebbe addirittura rivelarsi contagiosa, ma occorre far presto, molto presto e bisogna far bene, molto bene e serve che l’onestà diventi il nuovo stile.

 

2. PREVIDENZA & FISCO

 

.Tutte le più recenti vicende in tema di pensioni sono in http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=12436

 

.I pensionati italiani sono i più tartassati d'Europa. Dal 2008 ad oggi il loro potere d'acquisto ha perso oltre 1.400 euro (1.419 euro). Lo afferma il presidente della Confesercenti Marco Venturi calcolando ''oltre 118 euro in meno al mese sottratti ai consumi e ai bilanci delle famiglie. Che sempre più spesso sono sostenuti dai pensionati, diventati durante la crisi pilastri del welfare familiare". – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15054

 

.Pensioni e politica: tagli alla rivalutazione, ma mai agli sprechi. Le pensioni “congelate” sono destinate a “sciogliersi”. Al di la poi del fatto che l’auspicato sblocco delle pensioni di “ghiaccio” è cosa moralmente giusta e legittima, il reintegro dell’indicizzazione andrebbe a vantaggio della ripresa economica; in più l’INPS e lo Stato tornerebbero ad essere un po’ più affidabili e credibili agli occhi dei cittadini. /di Virgilio Conti*/ - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15052

 

.Intervista - Parla Buffon: «Largo ai vecchi: siamo migliori, i punti fermi»-di Roberto Perrone – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15053

 

.Evasione. Sono 620 i miliardi che il Fisco non riscuote da un decennio (Sergio Rizzo, Corriere della Sera, 23 giugno 2014, pagine 1). Franco Abruzzo (presidente Unpit): “Eppure i Governi Monti e Letta e settori del Parlamento hanno dato la caccia ai PENSIONATI, lasciando sostanzialmente in pace evasori, mafiosi e big del sommerso (un mondo che vale 700/900 miliardi all’anno). Vergogna! IL GOVERNO RENZI dia i mezzi adeguati all’Agenzia delle Entrate per recuperare almeno questi 620 miliardi!”. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=15004

 

.Welfare e previdenza. Quanti falsi moralisti sulla pelle dei pensionati. La pensione è ricchezza accumulata. Non confondere previdenza e assistenza. / di Piero Ostellino - www.corriere.it 1.4.2014/ - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14319

 

.Corriere della Sera 29.3.2014. Il dubbio di Piero Ostellino/I diritti da difendere per non essere travolti. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14302

 

.Pensione ridotta per «solidarietà». Questo prelievo è una confisca, la generosità, invece, si esercita liberamente. //di Piero Ostellino, Corriere della Sera del 22/3/2014//-TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14244

 

.l’Unità 27.3.14 - Il tiro al piccione sui pensionati - di Bruno Gravagnuolo – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14303

 

.“Riforma Fornero, una grandinata”, Giuliano Cazzola su Italia Oggi (10.4.2014): “In soli due anni la mancata perequazione ha scippato 8,2 miliardi di euro ai pensionati”. – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14420

 

.Il Giornale, domenica 2 marzo 2014 – tipi italiani/FRANCO ABRUZZO: “Le pensioni d’oro? Sudate. Cancellino quelle rubate”. Il giornalista a riposo che ha letto 100mila sentenze e sconfitto i governi. “Grazie a leggi-truffa, 509 italiani incassano fino a 90mila euro mensili”. Dopo una vita al “Giorno” e al “Sole 24 Ore”, fonda l’Unione pensionati per l’Italia (UNP@it). “Versavo 5 milioni di lire al mese: non bastano?”. “I tagli sono illegittimi ha scritto la Consulta. La Meloni ha perso, Renzi sa che abbiamo ragione. Noi siamo 38 mila, i baby pensionati un milione: siccome votano non l i toccano”. /di STEFANO LORENZETTO/ - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14090

 

 

.ASSOCIAZIONE ITALIANA DEI COSTITUZIONALISTI (OSSERVATORIO 1/2014). Il rinnovo del contributo di solidarietà sulle pensioni: una più che probabile violazione del giudicato costituzionale - di Stefano Maria Cicconetti (Professore Emerito di Diritto costituzionale - Università degli Studi Roma Tre). – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13943

 

 

.No al ricalcolo delle pensioni. Commento ad un articolo di Tito Boeri, Fabrizio Patriarca e Stefano Patriarca. -/di Giampaolo Galli – deputato Pd (già direttore generale Confindustria) / IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13776

 

 

.Intervista di ItaliaOggi (7/1/2014) - PENSIONI, tutti vogliono tagliarle. Salvo Forza Italia. Lo dice FRANCO ABRUZZO già presidente dell’Ordine lombardo dei Giornalisti. “Difendo tutte le pensioni costruite col lavoro, versando contributi d’oro”. “Non difendo certo gli assegni fra 21 e 91mila euro al mese, 509 persone, dei boiardi di Stato e non solo. Non quelle date ai dirigenti e quadri di partito da una legge voluta, ai tempi, dal vicesegretario del Psi, Giovanni Mosca. Non difendo le pensioni baby introdotte da Mariano Rumor, di cui abbiamo ricordato il quarantennale, e che pesano per 7,5 miliardi all’anno nei conti dell'Inps . Non sto dalla parte degli assegni per gli ex-parlamentari, che costano ai contribuenti 13 milioni di euro al mese”. “Sono un innamorato della nostra bella Costituzione, per cui non mi sottraggo all'obbligo dell'articolo 2 (che contempla i doveri di solidarietà economica per ogni cittadino, ndr) e pagherò, ma chiedo il rispetto del principio-cardine dell’uguaglianza economica compresa nell'articolo 3. Paghiamo tutti: pensionati e cittadini attivi. Le tasse devono essere universali, cioè colpire tutti a parità di reddito”. di GOFFREDO PISTELLI – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13629

 

 

.Conferenza stampa al Circolo della Stampa di Milano - Una legge modello Usa denominata “Manette agli evasori’” è la richiesta dell’Unione nazionale pensionati per l’Italia (Unp@it). Franco Abruzzo: “Governo e Parlamento devono dare la caccia, non ai pensionati, ma agli evasori, ai big del sommerso e ai patrimoni delle 4 mafie: un mondo che vale 1000 (mille) miliardi di euro. Chiediamo, con il rispetto dei giudicati costituzionali, la perequazione piena per tutte le pensioni, la cancellazione degli assegni elargiti senza base contributiva ai boiardi di stato (da 21 a 91mila euro al mese), la tutela gratuita della salute degli anziani e un piano serio per il lavoro giovanile. I pensionati oggi formano un grande ammortizzatore sociale (del valore di 6 miliardi all’anno) per figli e nipoti disoccupati”. IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13843

 

 

.Corte costituzionale, sentenza 116/2013 (Presidente GALLO - Redattore TESAURO): illegittimi i prelievi del 5, 10 e 15% sulle pensioni (pubbliche e private) superiori a 90mila, 150mila e 200mila euro. Le norme dei Governi Berlusconi e Monti violano il principio dell’uguaglianza e della progressività del sistema tributario. La sentenza è pubblicata qui sotto. - In http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=12224

 

 

. Pubblichiamo il testo completo della sentenza con la quale la sezione Lavoro del Tribunale di Palermo ha rimesso alla Corte Costituzionale l'esame della questione di legittimità costituzionale delle norme volute dal Governo Monti nella parte in cui hanno decretato per gli anni 2012 e 2013 il blocco della perequazione automatica delle pensioni superiori a tre volte il trattamento minimo Inps per il biennio 2012/2013. – IN htt p://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13203

 

 

.Milano – Nasce il Movimento “UNIONE NAZIONALE PENSIONATI PER L'ITALIA (UNPIT) – www.unpit.it - Presidente Franco ABRUZZO. - IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13086

 

 

.Cari amici, ho creato una nuova petizione e spero vorrete firmarla. La petizione si chiama: Appello al Parlamento e al Governo: lasciate stare i pensionati, hanno già dato in tasse e contributi. Clicca qui per saperne di più e per firmare: http://www.avaaz.org/it/petition/Appello_al_Parlamento_e_al_Governo_lasciare_stare_i_pensionati_hanno_gia_dato_in_tasse_e_contributi/?launch - Campagne come questa partono sempre in piccolo, ma crescono se persone come noi si attivano: ti prego di prenderti un momento per dare una mano firmando e spargendo subito la voce.Grazie mille, Franco Abruzzo – fabruzzo39@yahoo.it,fra.abruzzo@live.com

 

 

 

3. STUDI E RICERCHE SUL GIORNALISMO A CURA DI FRANCO ABRUZZO

 

.FRANCO ABRUZZO/MANUALE DI BASE. La legge professionale dei giornalisti aggiornatissima con la normativa di riforma del 2011/2012 (+ il regolamento sulla formazione continua + i chiarimenti ministeriali sul Consiglio territoriale di disciplina + il regolamento per i ricorsi innanzi al Consiglio nazionale di disciplina). IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14323

 

. Le leggi 148/2011, 183/2011 e 214/2011. il dl 1/2012 sulle liberalizzazioni. Come i Governi Berlusconi e Monti hanno cambiato la normativa sulle professioni intellettuali. Dodici passaggi cruciali. TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=7691

 

.Tutte le più recenti vicende relative al dibattito sui CONSIGLI TERRITORIALI DI DISCIPLINA sono IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=12808

 

.Codice deontologico generale della professione di giornalista a cura di Franco Abruzzo - già presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia dal 1989 al 2007- IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=12206

 

.Le sentenze della Corte di Strasburgo sul giornalismo (segreto professionale, etc), raccolte da Franco Abruzzo, si possono leggere in http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=7339

 

.I doveri del giornalista tra Costituzione, legge professionale, legge sulla stampa e legge sulla privacy nella lettura della Consulta e della Cassazione. - di Franco Abruzzo - già presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia tra il 1989 e il 2007. - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14440

 

.CORRETTEZZA E COMPLETEZZA DELL’INFORMAZIONE - ricerca di FRANCO ABRUZZO, consigliere dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia e dell’Associazione lombarda dei Giornalisti - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14851

 

.Rivista “Il diritto dell’informazione e dell’informatica” n. 4-5/2007 (pagg. 871-894). - Franco Abruzzo: “La commistione informazione/pubblicità nella giurisprudenza ordinaria e disciplinare vista attraverso le sentenze dei tribunali". – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=1517

 

.Tutte le più recenti vicende relative al dibattito sui CONSIGLI TERRITORIALI DI DISCIPLINA sono IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=12808

 

 

.TESTATE ON-LINE. La registrazione presso i tribunali - Analisi di Franco Abruzzo/ In http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=5507

 

 

.CONFLITTO ORDINE DEI GIORNALISTI v. PARLAMENTO - In uno smilzo volumetto dedicato alla “Deontologia del giornalista” (e all’esercizio del potere disciplinare) il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, contro la volontà delle Camere manifestata con la legge 148/2011, attribuisce ai vecchi Consigli regionali (o amministrativi) un potere disciplinare che hanno perso del tutto con la riforma del 2011/2012. - Nota tecnica di FRANCO ABRUZZO – consigliere e già presidente (dal 15.5.1989 al 7.6.2007) dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia. - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14309

 

 

.GIORNALISTI. Le regole della formazione continua. – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=13814

 

 

.Tutte le più recenti vicende dell’EDITORIA italiana sono IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=11495

 

 

. Tutte le più recenti vicende del Gruppo Rcs-Corriere della Sera sono in http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=6129

 

 

. Tutte le più recenti vicende de “IL SOLE 24 ORE” sono IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=8367

 

 

.Tutte le più recenti vicende de “La Repubblica” in www.francoabruzzo.it/admin_doc_edit.asp?DID=11408

 

 

. Tutte le vicende dell’Inpgi dal 2009 ad oggi in http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=6274

 

 

. La legislazione sul lavoro più aggiornata è in http://www.dottrinalavoro.it/

 

 

.Il Contratto nazionale di lavoro giornalistico 2009/2013 commentato articolo per articolo a cura degli avvocati Maurizio Borali e Stefano Chiusolo (editore Ordine dei Giornalisti della Lombardia) – IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=6725

 

 

.Giornalisti professionisti, contratto, norme, lavoro e giurisprudenza - ricerca di Franco Abruzzo - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14477

 

 

.VADEMECUM PER STATI DI CRISI E PREPENSIONAMENTI. Un fondo straordinario di sostegno all'editoria da 120 milioni per i prossimi tre anni istituito dalla legge di stabilità n. 147/2013 per il 2014. LA PROCEDURA SINDACALE PER GLI STATI DI CRISI. LE REGOLE DELLA CIGS. I PREPENSIONAMENTI. Gli anni di “scivolo”. Chi paga i prepensionamenti. Quanto si prende di pensione. Prepensionamento obbligatorio o volontario? I tempi per chiedere il prepensionamento (e per ricevere l'assegno). I CONTRATTI DI SOLIDARIETA’. Chi è ancora escluso. /di Daniela Stigliano-Vicesegretario della Fnsi/ IN http://www.francoabruzzo.it/ document.asp?DID=13719

 

.La legge 223/1991 sui licenziamenti collettivi (aggiornata al 5 maggio 2014). – TESTO in http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14599

 

.I giornalisti in pensione esentati dalla formazione. Gli Ordini chiedano all’Inpgi le informazioni su quanti, tra i pensionati, sono in attività. Una lettera (ANCHE IN ALLEGATO) che può essere utilizzata come "fac simile". (IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14033)

 

.E’ POSSIBILE LAVORARE FINO A 70 ANNI NELLE REDAZIONI DI GIORNALI E TV: la sentenza Fraschetti è IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=14062 - la sentenza Creti è IN http://www.francoabruzzo.i t/document.asp?DID=13119

 

 

4. AVVISO – Chi intende ricevere questo notiziario deve comunicarlo agli indirizzi fra.abruzzo39@live.com,fabruzzo39@hotmail.co m

 

 

5. APPELLO DI FRANCO ABRUZZO. VOGLIO ESSERE UTILE FACENDO CIRCOLARE LE NOTIZIE SUL MONDO DEI MEDIA. HO BISOGNO DI NUOVE EMAIL. MI DATE UNA MANO? L’obiettivo è quello di raggiungere una platea sempre più vasta di operatori dell'informazione e della comunicazione. Voglio essere utile, fornendo notizie (anche in controtendenza) sul mondo dei media in modo da sviluppare il senso critico e il dibattito. Ho bi sogno di altre email di giornalisti professionisti, pubblicisti, p raticanti o di persone interessate al dibattito sui temi dei media. Mi date una mano? Scrivetemi SOLO all'indirizzo fra.abruzzo@live.com - Anche una sola email nuova è utile! Gli indirizzi e-mail presenti nel mio archivio provengono da elenchi di pubblico dominio e anche da contatti personali: “il consenso non è richiesto quando il trattamento riguarda dati provenienti da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque” (art. 24, lettera c, del dlgs 196/2003 sulla privacy). A ogni destinatario è assicurato il diritto di “opposizione& rdquo; (art. 7, punto 4, del dlgs 196/2003) e di essere pertanto cancellato dalla mailing list: in tal caso basta segnalare tale volontà, scrivendo CANCELLAMI a fra.abruzzo@live.com e precisando l'indirizzo da rimuovere con procedura immediata. I dati sono trattati nel rispetto delle vigenti norme sulla riservatezza. Tutti i destinatari delle mail sono in copia nascosta. Per non ricevere alcun messaggio basta anche cliccare qui sotto...

 

 





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