Jesi: materiale informativo prevenzione droghe

24/ago/2014 16.43.11 Missione della Chiesa di Scientology di Barletta Contatta l'autore

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Le droghe sono una forza potente e distruttiva. Lacerano le famiglie e rovinano la vita delle brave persone giorno dopo giorno. La sofferenza non colpisce solo chi cade nella trappola delle droghe. Anche i genitori, gli amici e le persone care soffrono la loro pena quotidiana vedendo il loro congiunto o il loro amico consumarsi e precipitare nella dipendenza.
Per prevenire queste sofferenze i volontari “Amici di L. Ron Hubbard” del Dipartimento della Chiesa di Scientology mercoledì prossimo effettueranno a Jesi una vasta distribuzione dell’opuscolo La Verità sull’Ecstasy. Un’iniziativa che ha lo scopo di informare per conoscere le conseguenze derivanti dall’assunzione di questo veleno. All’inizio degli anni ’80, veniva invece promossa come “la più grande novità nella continua ricerca della felicità tramite la chimica” e “la droga di moda” per molte feste del fine settimana. Ancora legale nel 1984, la MDMA veniva venduta con il nome commerciale di “ecstasy” ma dal 1985 è stata proibita per ragioni di sicurezza per la salute. Alla fine degli anni ’80, l’ecstasy è diventato un termine di “marketing” generico, che per coloro che la spacciano indica una droga di “tipo ecstasy” che, in realtà, può contenere pochissimo MDMA o addirittura nulla. Anche se la MDMA produce effetti dannosi, ciò che oggi viene chiamata ecstasy può contenere un grande miscuglio di sostanze: da LSD, cocaina, eroina, anfetamine e metanfetamine, a veleno per topi, caffeina, sostanze per eliminare parassiti intestinali dai cani, ecc. Di solito l’ecstasy si può trovare più comunemente in forma di pillole, ma può anche essere iniettata o presa in altri modi. L’ecstasy liquida è in realtà GHB, un sedativo che agisce sul sistema nervoso, una sostanza che si può trovare anche nei prodotti per la pulizia dei canali da scolo, detersivi per i pavimenti o solventi sgrassanti. Questa iniziativa di prevenzione è parte di una vasta campagna che ha preso di mira questa grave rovina sociale che oltre alla popolarità e l’efficacia della serie dei 14 opuscoli ha portato alla creazione di una serie di annunci di pubblica utilità intitolati “Dicevano…Mentivano”, ognuno dei quali è imperniato su una delle droghe illustrate nei 14 opuscoli.
Il sito disponibile per qualsiasi informazione o contatto è: www. diconoalladrog.it  
Per info:
Aiudi Renata 335 786403

 

  22 agosto 2014 
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