_...dal_pianeta_sanità_-_...spazio_e_fiducia_all'Italia_?ÿ?iso-8859-1?Q?che_funziona_-__GOVERNO_INVESTA_SU_SSN_E_NON_SU_PONTE_MESS?ÿ?iso-8859-1?Q?INA_

07/set/2003 22.18.48 Luigi Sedita Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
cordialissimi saluti, Luigi Sedita
 
LA CORTE DEI CONTI CHIEDE RIGORE.
Nell'«allarmante quadro dell'economia italiana», la Corte dei conti richiama Governo e Parlamento alle loro responsabilità.
Il monito della magistratura contabile è arrivato con il consueto giudizio di parificazione del bilancio 2002 dello Stato, con la requisitoria del Procuratore generale, Vincenzo Apicella, una requisitoria, quella del Pg, che s'è spinta a sollecitare una vera e propria «rivolta morale»: «Esiste - ha detto - una grande maggioranza di cittadini che si indigna e si addolora dinanzi alle cause di decadenza e, sia pure confusamente, desidera che si formi nella coscienza collettiva degli italiani e nella loro volontà un qualcosa che assomigli ad una pacifica "rivolta morale", che dia spazio e fiducia all'Italia che funziona. Perché quest'Italia esiste ancora».
 
FIMMG, GOVERNO INVESTA SU SSN E NON SU PONTE MESSINA
''La sanita' e' la vera grande opera su cui il governo deve investire nell'interesse dei cittadini, non il ponte di Messina''. E' il messaggio rivolto all'esecutivo dal segretario della Federazione dei medici di famiglia (Fimmg), Mario Falconi, durante il convegno ''Gli italiani e la sanita': la prossima 'grande opera' su cui investire''.  I camici bianchi chiedono a Regioni e governo la convocazione degli 'Stati Generali' della sanita' del territorio per una due giorni nazionale che getti le basi per una vera riforma.
''Il Sistema sanitario nazionale non e' strutturato - afferma Falconi - per il cambiamento imposto dall'evoluzione sociale. I medici di famiglia non trovano adeguato supporto nelle strutture territoriali e negli strumenti a disposizione: occorre una riformulazione generale della programmazione della salute sul territorio. Per questo, occorre la razionalizzazione degli investimenti locali e la riconversione di strutture ospedaliere in eccesso con formule a 'rete' tra medici di famiglia e ospedalieri''. Sono necessari, inoltre, ''una convenzione territoriale che prenda in considerazione l'assistenza domiciliare e residenziale, e il varo di nuove forme di percorsi universitari e di formazione per il medico di famiglia e la progettazione con le istituzioni locali di formule di formazione e comunicazione al cittadino''. Secondo i camici bianchi, ''la sanita' va ripensata insieme alla politica del Welfare di sostegno previdenziale'', ma soprattutto ''la sanita' oggi e' il vero 'Ponte di Messina' su cui si gioca il futuro degli italiani''

Usa, più difficili cure gratis al pronto soccorso
Nuova stretta al sistema sanitario 'made in Usa'. Dal prossimo dieci novembre entreranno in vigore nuove regole che ammorbidiranno l'obbligo per gli ospedali di visitare e curare chi arriva al Pronto soccorso, indipendentemente dalle possibilita' di pagare le fatture della costosa sanita' americana. Un articolo pubblicato ieri sul New York Times annuncia che con le nuove disposizioni volute dall'amministrazione Bush ''le strutture sanitarie non saranno piu' obbligate ad avere specialisti a disposizione 24 ore su 24''.
 
La Guardia di Finanza revisore dei conti del SSN
Per controllare la spesa del SSN sta per decollare un'inedita alleanza tra Regioni e Guardia di Finanza. Tutto nascerà sulla base di un «protocollo d'intesa» che ogni Regione presto sottoscriverà col locale Comando delle Fiamme Gialle. Un accordo «fotocopia» di sei articoli, stringatissimi, ma eloquenti. Obiettivo: avviare una «mirata attività conoscitiva nello specifico settore della spesa sanitaria, finalizzata alla ricerca, prevenzione e repressione» di eventuali violazioni alle leggi del settore. Sono tre le «aree di collaborazione» che vedranno la Guardia di Finanza prestare il suo contributo: le strutture convenzionate per la riabilitazione, le modalità prescrittive di farmaci (con un occhio particolare per i farmaci a "doppio uso", umano e veterinario), la fornitura di beni e servizi. In qualche modo sollecitata dalla stessa Guardia di Finanza all'epoca dello scandalo che a Verona ha coinvolto la Glaxo SmithKline, la collaborazione tra Regioni e Fiamme Gialle sembra cavalcare anche l'attualità, come emerso anche dall'ultimo scandalo in Puglia, che potrebbe avere le sue ricadute sulle nuove regole che proprio le Regioni, col Governo, stanno predisponendo in vista di una nuova manovra sulla farmaceutica.
E forse non a caso, ieri, Farmindustria ha convocato per mercoledì 23 settembre una giunta straordinaria con l'intento di rafforzare le norme deontologiche e i sistemi di controllo dell'attività di informazione scientifica delle aziende farmaceutiche. (Fonte: Il Sole 24 Ore del 10 luglio 2003)
 
Farmaci : Farmindustria approva regole più severe sulla deontologia farmaceutica
Un ex magistrato a capo del Comitato deontologico di Farmindustria, per vigilare sul comportamento delle aziende farmaceutiche. E inoltre, sanzioni in tempi piu' rapidi per le industrie scorrette e una certificazione delle attivita' di marketing e informazione scientifica, rilasciata da enti esterni accreditati. Queste le nuove misure decise dalla Giunta straordinaria di Farmindustria, dedicata ai problemi dell'informazione scientifica. Regole piu' severe che si aggiungono a quelle gia' approvate e ratificate, dopo il parere positivo ricevuto dall'Antitrust: abolizione dei mini-meeting che non hanno diritto a crediti Ecm, e delle cene organizzate a scopo di informazione scientifica, oltre alla pubblicazione delle sanzioni deontologiche su un quotidiano nazionale.  Fra le novita', un ruolo piu' forte per il Comitato deontologico, che sara' presieduto da un ex magistrato, la cui nomina sara' richiesta al presidente della Corte di Cassazione.
 
FARMACI: ANCORA IN CALO SPESA SSN PRIMO SEMESTRE 2003, -9,2%
Continua a calare la spesa farmaceutica a carico del Servizio sanitario nazionale. Nel primo semestre 2003 si e' registrata, infatti, una riduzione del 9,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La diminuzione e' legata a un calo del 5,8% del numero delle ricette. Questi i dati della Federfarma, l'associazione dei farmacisti titolari, pubblicati sul sito
www.federfarma.it, dove e' disponibile anche una classifica dei 20 principi attivi piu' prescritti.
In particolare, a giugno la spesa a carico del Ssn si e' attestata a 892.184 milioni di euro. Sono state prescritte 34 milioni 856 mila ricette, in media 0,60 ricette per ogni cittadino. Il valore medio netto di una ricetta e' stato di 25,60 euro, mentre l'incidenza media del ticket sulla spesa lorda e' stata del 5,1%. Nel periodo gennaio-giugno, invece, la spesa pubblica si e' attestata a 5 miliardi 630 milioni di euro, con 224 milioni di ricette prescritte, 3,86 ricette per ogni cittadino. Per Federfarma, i dati di giugno confermano il trend di riduzione della spesa avviato a gennaio che si manterra' nei prossimi mesi poiche' le misure di contenimento - sia nazionali (riduzione dei prezzi al 7% e revisione del prontuario dal 16 gennaio, rimborso di riferimento) che regionali (ticket) - continueranno a dare i loro effetti. La spesa farmaceutica del 2003, prevedono i farmacisti, sara' nettamente inferiore a quella  del 2002. (ADN 15.27)
 
FARMACI: CASSAZIONE, SCADUTI? SCATTA CARCERE PER FARMACISTI 
 21 lug. (Adnkronos Salute) - Rischiano il carcere i farmacisti che lasciano sugli scaffali i medicinali scaduti. Nessuna attenuante, anche se i farmaci non sono destinati alla vendita o non sono ancora 'alterati'. Per fare scattare la condanna penale basta che ''siano scaduti, senza necessita' di accertare la concreta pericolosita' per la salute pubblica''. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che ha bocciato il ricorso di un farmacista pugliese, Giancarlo S., condannato a tre mesi di reclusione e a 80 euro di multa per il reato di commercio di medicinali guasti (con l'aggravante del delitto colposo contro la salute pubblica).
In seguito ai controlli predisposti nella farmacia di Giancarlo S. erano stati trovati negli scaffali e nel frigo alcune medicine scadute, sistemate accanto a medicinali ancora validi. Di qui la condanna del farmacista a tre mesi di reclusione e 80 euro di multa per 'condotta colposa', disposta dalla Corte d'appello di Bari il 15 maggio del 2002 (anche il Tribunale di Foggia, nell'ottobre 2001, aveva detto si' alla condanna). Invano Giancarlo S. ha protestato in Cassazione, sostenendo che i farmaci, pure scaduti, non erano ancora alterati. La Prima sezione penale (sentenza 30283) ha dichiarato inammissibile il ricorso del farmacista. Sottolinea piazza Cavour che ''non occorre alcuna prova in concreto della pericolosita' dei farmaci. Tra i medicinali inefficaci o comunque imperfetti devono ricomprendersi quello scaduti la cui detenzione e' sanzionata indipendentemente dalla sua durata rispetto alla data di scadenza''.
La Suprema Corte spiega ancora che ''il limite di validita' nell'impiego terapeutico e' posto in relazione alle modificazioni che intervengono nel medicinale successivamente alla sua produzione'', per cui ''la inefficacia, o la diminuita efficacia terapeutica che consegue alla minore concentrazione del principio farmacologicamente attivo contenuto nel medicamento scaduto di validita' rende lo stesso imperfetto, sicche' inutile - mette in chiaro la Cassazione - si appalesa l'accertamento in ordine alla durata della detenzione del farmaco scaduto''. Il farmacista, oltre alla condanna a tre mesi di reclusione e 80 euro di multa, dovra' versare anche 500 euro alla cassa delle ammende.
FARMACI GENERICI IN ITALIA NON DECOLLANO
- Il mercato dei farmaci generici in Italia fatica a decollare: nei Paesi del Nord Europa questa categoria di medicinali continua ad essere utilizzata con una diffusione media pari al 30% (in Germania raggiunge punte massime del 36%) sul totale del mercato mentre in Italia il consumo è del 2,7%, una delle percentuali più basse d' Europa. Il dato emerge da uno studio di Ratiopharm Italia, azienda leader europea nella produzione e commercializzazione di farmaci generici dal 1974. Secondo la ricerca, nel nostro Paese la vendita di scatole di farmaci generici, che rappresenta il 2,7% del mercato, in termini di fatturato non va oltre l'1,5%. ''Cio' comporta - afferma Ratiopharm - un grave danno al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) a discapito del risparmio e del conseguente deficit delle Regioni in ambito sanitario''. Lo studio di Ratiopharm, riferito ad un anno di consumo (marzo 2002 aprile 2003) ha interessato sei citta': Milano, Roma, Bologna, Firenze, Napoli, Palermo. Dalla ricerca emerge che, relativamente al numero di confezioni vendute, il mercato complessivo dei farmaci in Italia e' sostanzialmente stabile e cresce dell'1,6%. Bologna e Firenze sono i capoluoghi in cui l'utilizzo dei farmaci generici e' piu' rilevante (3%) mentre Milano e' leader nel fatturato.
Medici di famiglia, pagati lo stesso per i pazienti morti
Singolare caso di malasanità e malagestione alla Asl RmG di Tivoli. Un medico di famiglia si è accorto leggendo il suo elenco assistiti che circa 50 pazienti per i quali percepiva i dovuti emolumenti erano in realtà deceduti già da diversi mesi, ma  tali pazienti figuravano ancora nell'elenco degli assistiti. Il medico ha prontamente segnalato la disfunzione alla Asl che, dopo  la segnalazione, ha avviato un accertamento interno. Dall'indagine interna è emerso che si trovano in una situazione analoga almeno altri venti medici di base afferenti alla stessa Asl.
 
IMPOTENZA: 'FOTOGRAFATO' MECCANISMO D'AZIONE PILLOLA BLU
'Fotografato' il meccanismo d'azione della pillola blu anti-impotenza. Ricercatori coreani e giapponesi, in uno studio pubblicato su 'Nature', hanno descritto la struttura tridimensionale creata dal legame tra il farmaco e la sua molecola 'bersaglio', l'enzima fosfodiesterasi 5 (PDE5). I dati saranno utilizzati per ideare farmaci ancora piu' 'mirati', potenti e con minori effetti collaterali del Viagra. I ricercatori della Crystal Genomics Inc. di Daejeon (Corea del Sud), in collaborazione con la Yokohama City University, hanno studiato con la diffrazione a raggi-X i punti in cui l'enzima viene 'agganciato' dal medicinale a base di sildenafil e da altri due farmaci 'cugini', il Cialis (tadalafil) e il Levitra (vardenafil). In questa maniera sono state identificate le parti della molecola su cui occorre agire per inibirne il funzionamento. Questo accelerera' le ricerche per la creazione di nuovi farmaci, in grado di agire anche su altri enzimi della famiglia delle fosdiesterasi (12 diversi sottogruppi) e permetterà di 'rivoluzionare' l'approccio terapeutico per molte malattie (tra cui insufficienza cardiaca, depressione, asma e stati infiammatori) che, come le disfunzioni erettili, sono associate ad un'iperattivazione delle PDE. (ADN 10:38)
 
UROLOGIA:UN TERZO DEGLI ANZIANI è AFFETTO DA DISFUNZIONE ERETTILE
La disfunzione erettile è un disturbo comune fra gli uomini anziani, colpendo circa un terzo dei soggetti, e la prevalenza tende ad aumentare con l'età, ma alcuni ritocchi a pochi fattori correlati allo stile di vita possono ridurne il rischio in modo sostanziale. Obesità e attività fisica sono importanti fattori predittivi di disfunzione erettile: gli obesi infatti hanno il 30% di possibilità in più di sviluppare il disturbo, come anche i soggetti che effettuano esercizio settimanale per non più di 2,7 equivalenti metabolici rispetto a coloro che ne effettuano per più di 32,6 equivalenti. Altri fattori di rischio modificabili sono l'abitudine al fumo, il consumo di alcool ed il tempo trascorso a guardare la televisione. E' sorprendente notare che, benchè sia convinzione comune che la disfunzione erettile nell'anziano intervenga prevalentemente in pazienti affetti da diabete o ipertensione, la maggior parte dei soggetti che ne sono colpiti sono invece perfettamente sani. (Ann Intern Med 2003;139:161-168)
 
MEDICINA INTERNA: LE TERAPIE IPOLIPIDEMIZZANTI NON RALLENTANO LA FORMAZIONE DELLE PLACCHE
La progressione delle placche calcificate coronariche non sembra influenzata dal grado di controllo della lipidemia ottenuto mediante la terapia statinica. Di fatto, questo potrebbe significare che, per quanto riguarda l'arginamento della progressione delle patologie subcliniche, abbassare il livello di LDL non è necessariamente un bene. Di fatto le statine non producono un rallentamento significativo del progresso annuale della placca (9,1% vs 9,3%), ma la loro azione benefica è ben conosciuta: essa potrebbe essere quindi dovuta al cosiddetto "effetto pleiotropico", che agisce direttamente sull'arteria a prescindere dagli effetti sulle LDL. (Am J Cardiol 2003;92:334-336)
 
La dieta a base di frutta, vegetali e cereali riduce drasticamente il rischio di tumore e adenomi del colon
L'evidenza che una dieta ricca di fibre possa essere protettiva rispetto all'insorgenza di adenomi e cancro del colon-retto esce rafforzata dalle conclusioni di due lavori apparsi recentemente su Lancet. Lo studio osservazionale prospettico EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition ) e lo studio PCLO (The Prostate, Lung, Colorectal, and Ovarian Cancer Screening Trial Project) hanno valutato gli effetti di una dieta ricca di fibre, il primo sull'incidenza di cancro del colon-retto in una vasta popolazione europea e il secondo sull'incidenza di adenomi in una popolazione di soggetti con pregressa diagnosi di adenoma del colon distale e di soggetti senza evidenza documentata di polipi.
Lo studio EPIC, realizzato in 10 regioni europee tra il 1992 e il 1998 arruolando 519 978 soggetti con un follow-up di circa 2 milioni di persone/anno, ha dimostrato una correlazione inversa tra contenuto di fibre nella dieta ed incidenza di cancro del colon-retto (RR 0.75 - 95% IC 0.59-0.95) con effetto protettivo massimo per il colon sinistro e minimo per il retto. L'analisi dopo una calibrazione più dettagliata dei dati ha portato il RR 0.58 (0.41-0.85) confermando nei soggetti con dieta ad elevato contenuto di fibre una riduzione del rischio per cancro del colon-retto del 40%.
Il trial PLCO, disegnato con l'obiettivo di studiare metodi per la diagnosi precoce di tumore, ha confrontato l'assunzione di fibre di 33 971 soggetti con sigmoidoscopia negativa per polipi e di 3591 casi in cui era stato evidenziato almeno un adenoma del colon distale confermato all'istologia.
I risultati hanno dimostrato che una dieta ricca di fibre è associata ad un basso rischio di sviluppare un adenoma del colon, inferiore del 27%rispetto ai soggetti con dieta a bassa percentuale di fibre (95% IC 14-38 p=0.0002) La correlazione inversa era molto forte per le fibre di grano, cereali e frutta, senza correlazioni con il grado di displasia degli adenomi e di adenomi del retto.
Questi dati forniscono una base razionale al medico che, nella prevenzione, utilizza interventi per modificare le abitudini di vita dei pazienti, consapevole che una dieta ricca di fibre rappresenta la miglior opzione per ottenere una significativa riduzione del rischio di ammalarsi di cancro del
colon-retto.

 Pillola del giorno dopo
In risposta alle richieste di chiarimento avanzate da alcuni medici sulle implicazioni di carattere etico relative alla prescrizione di farmaci a base di levonorgestral, meglio conosciuti come pillola del giorno dopo , la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici conferma l orientamento già espresso nel novembre del 2000 e cioè ravvisa nell art. 19 del Codice di Deontologia Medica l indicazione comportamentale più corretta e rispondente alla libertà di coscienza del medico. L art. 19 così recita: Il medico al quale vengano richieste prestazioni che contrastino con la sua coscienza o con il suo convincimento clinico, può rifiutare la propria opera, a meno che questo comportamento non sia di grave e immediato nocumento per la salute della persona assistita . Naturalmente alla donna deve essere comunque garantita la prestazione richiesta in conformità alle disposizioni normative vigenti, con particolare riferimento all art. 1 lett. b), c) e d) della Legge 29/07/1975 n. 405 Istituzione dei consultori familiari.
 

 

----
Email.it, the professional e-mail, gratis per te: clicca qui

Sponsor:
Iscriviti Gratis al primo corso on-line di Web Marketing in Italia!
Collegati subito a: http://www.internet-marketing.it/?EMAILk0403a
Clicca qui

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl