Striscia guarda pagliuzza Rai ma non ciarlatani di casa Mediaset

Striscia guarda pagliuzza Rai ma non ciarlatani di casa MediasetDa Meridiano - ilmeridiano.info - del 10/12/06 Striscia guarda la pagliuzza della Rai ma non maghi e ciarlatani di casa MediasetRoma- La battaglia dei maghi e delle truffe.

11/dic/2006 17.49.00 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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Da Meridiano - ilmeridiano.info - del 10/12/06
“Striscia” guarda la “pagliuzza” della Rai ma non maghi e ciarlatani di casa Mediaset

Roma- La battaglia dei maghi e delle truffe. Mentre prosegue senza soste ladiatriba giuridico-mediatica fra “Striscia la Notizia” e “Affari tuoi”sulla questione dei famigerati pacchi - che vede opporsi con ilcoltello fra i denti da una parte i vertici della Rai affiancati dalprode conduttore Flavio Insinna e, dall’altra, lo staff del Tg satiricodi Canale 5 - spunta all’orizzonte quello che potrebbe essere un nuovointeressante filone di polemiche e approfondimenti. Anche se, ad onordel vero, questa volta gli attori in campo cambiano nelle forze e nelleappartenenze con “Striscia la Notizia” che passa da accusatore adaccusato. Ma chi attacca chi? E su cosa? Addirittura tra i citati incausa compare un’associazione dei consumatori, il Codacons, che dasempre figura in prima linea per la tutela dei diritti dei cittadini. Atirare in ballo sia il popolare programma, sia il Codacons, è un’altraassociazione no-profit in difesa delle vittime di ciarlatani e santonie contro gli abusi nelle telecomunicazioni e nei confronti dei minori:Telefono Antiplagio. Le accuse e i sospetti che lancia sono a dir pocoinquietanti.

Ecco il testo della lettera di Telefono Antiplagio inviata allaredazione de “Il Meridiano”: «Dopo aver letto il vostro articolodell’8/12 su Striscia la notizia e Affari tuoi, riteniamo giustoevidenziare anche una magagna di Ricci & c. che, a differenza deifatti isolati (contestati anche dal Codacons) al programma di Insinna,va avanti da anni ed è molto grave. Come saprete, Striscia la notizia èsolita stigmatizzare sedicenti maghi, veggenti ecc. Detta cosìsembrerebbe una battaglia encomiabile. In realtà nessuno nota o diceche Mediavideo (il televideo di Mediaset) pubblicizza, 24 ore su 24,anche quando Striscia è in onda, ben 200 pagine di sedicenti maghi,veggenti ecc., più o meno dopo pag. 640, con tanto di numeritruffaldini 899 e 892 al seguito che, come si sa, rovinano migliaia difamiglie italiane. Ma di questi ciarlatani Antonio Ricci & c.ovviamente non si occupano, perchè portano tanti bei soldini alle cassedi Mediaset, così come non si sono mai occupati del loro editore chedalle pubblicità dei sedicenti maghi, veggenti ecc. guadagna più ditutti gli altri editori italiani. Ai 200 ciarlatani di Mediavideo,infatti, bisogna aggiungere i 400 pubblicizzati nelle Pagine UtiliMondadori alla voce “astrologia e arti occulte”. Perchè di tutto ciò ilCodacons non si preoccupa? Forse perchè anche il Codacons usa unprefisso 892 per farsi chiamare dai consumatori?».

Dunque, emerge, come sempre più spesso accade nel nostro Paese, unarealtà contraddittoria a dir poco inquietante che secondo quanto rilevail Telefono Antiplagio non sarebbe mai stata denunciata né dal Codaconsné tantomeno da “Striscia la notizia”. Se per i primi potrebbetrattarsi di una svista, per i secondi è difficile immaginare un erroreanalogo dal momento che lo spazio in cui vengono ospitati a suon diquattrini i sedicenti maghi e i ciarlatani è della stessa proprietà chefinanzia e mette in onda il Tg satirico di Ricci & c.

Sorge allora un terribile sospetto, che i diretti interessati speriamopossano fugare quanto prima, che i tanto sbandierati paladini dei piùdeboli agiscano per colpire gli avversari su “commissione“ e che, comenel caso di “Affari tuoi”, vi siano delle acredini derivanti dalloscontro mortale sull’Auditel. Senza contare poi, ma questo è uncapitolo a parte, lo spazio quotidiano che viene dedicato da parte diRai e Mediaset - che si battono a parole contro la superstizione e ilplagio dei finti maghi e chiaroveggenti ai danni delle persone menotutelate - ai vari oroscopi o alle ospitate di personaggi come GiucasCasella e Otelma. E allora, è proprio il caso di dirlo: a chi dobbiamopiù credere?

Flavio Bianchi
www.ilmeridiano.info/articolo.php?Rif=3637

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