ROMA: AUBERT (FI), LA SINISTRA VENGA IN AULA A RISPONDRE SUI PUP NEL XVII MUNICIPIO

ROMA: AUBERT (FI), LA SINISTRA VENGA IN AULA A RISPONDRE SUI PUP NEL XVII MUNICIPIO

16/dic/2006 16.20.00 Coordinamento Forza Italia Municipio Roma XVII Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.


  

COORDINAMENTO FORZA ITALIA MUNICPIO ROMA XVII
IL COORDINATORE - LUCA AUBERT

COMUNICATO STAMPA


Martedì 21 dicembre, il centro-destra ha richiesto nuovamente un  consiglio straordinario sull’argomento PUP nel XVII Municipio, per discutere sul
P.U.P. in via Oslavia, P.U.P. in Via Montenero in Via F. Corridoni e quello in Lungotevere Mellini e ci auguriamo che questa volta la sinistra non faccia mancare il numero legale e si presenti in aula per rispondere alle dovute e giuste preoccupazioni dei cittadini - lo dichiara il coordinatore di Forza Italia del XVII Municipio di Roma Luca Aubert - ll crollo avvenuto negli uffici dell’ATAC a Via Montenero, la notte fra l’11 e il 12 novembre scorso ha riproposto, ove mai ne fosse sentito il bisogno, i pericoli e i rischi connessi alla realizzazione del Piano Urbano Parcheggi (P.U.P.) del Comune di Roma, in Prati, specie nel quartiere Della Vittoria. Un’altra situazione di grave rischio, in atto - prosegue Aubert - è da registrare in Via Corridoni, dove gli scavi inerenti al parcheggio sotterraneo in Via F. Corridoni (Piazza Bainsizza). Lo scavo è adiacente all’ edificio monumentale del Museo del Genio Militare che custodisce importanti reperti storici ed una vasta biblioteca. Un’ala del Museo ha subito notevoli cedimenti alle fondamenta, l’abbassamento della pavimentazione e un’ampia crepa con curvatura ha interessato il muro portante della struttura militare. E’ stato necessario l’immediato intervento della VIII Divisione Genio Lavori, che ha pro vveduto a sgomberare alcune sale interessate dal cedimento, ed ha predisposto puntelli e tiranti di sostegno. Il Museo è stato, per sicurezza, chiuso al pubblico. Sul crollo di Via Montenero aspettiamo con ansia quanto verrà stabilito dalla Commissione Alta Vigilanza del Comune di Roma, non accetteremo la tesi fantasiosa e  offensiva dell’intelligenza della gente che tutto è da ricondurre a un tubo rotto. Il crollo poteva essere una strage e ripropone, drammaticamente, i rischi che i cittadini di Prati hanno sempre denunciato e paventato. Tali rischi sono stati evidenziati, in tutte le sedi e in tutti i modi possibili ed immaginabili rispetto al progetto del parcheggio di Via Oslavia, inserito nel PUP n. 279 del 15 maggio 2000, teso alla costruzione di 300 box su due piani interrati. Ci siamo opposti come F.I. fin dall’inizio al progetto originario - aggiunge l’esponente azzurro -  riscontravamo p ericoli per la stabilità dei palazzi, registravamo la preoccupazione dei residenti mai informati e mai interpellati dagli organi competenti. Tutti, tranne i tecnici che dovrebbero realizzare questi benedetti parcheggi, sanno bene che sotto i palazzi, qui a Prati,c’è l’acqua (è rimasta celebre una foto pubblicata su Il Giornale che raffigurava una barca usata dagli operai per lavorare in fondo al cantiere del parcheggio realizzato a Via Prestinari). Molte domande rimangono senza risposta: perchè il parcheggio non è stato realizzato altrove, a Piazzale Giardino o a P.le Clodio? Perchè in altri punti del quartiere Della Vittoria (Via Muggia, P.zza Cinque Giornate) dopo le iniziali proteste dei cittadini si è lasciato rapidamente perdere? Forse qualche illustre residente non gradiva colà il parcheggio? Dopo il crollo a Via Montenero si aggiungono altri interrogativi inquietanti. Perché bisogna fare, a tutti i costi, questi parcheggi? Chi si nasconde dietro queste srl create appost a per realizzare questo o quel progetto, e che paiono formate da illustri sconosciuti? Perché, nelle lunghe more della battaglia legale che si è combattuta e ha visto da un lato poteri forti (il Comune che è parso sempre e comunque schierato dalla parte dei costruttori) e dall’altro semplici cittadini, la giunta Veltroni che pure spende milioni di euro in pseudoiniziative artistiche non ha ritenuto di colmare la “buca” di Via Oslavia, diventata negli anni, immondezzaio a cielo aperto e ricettacolo di topi? L’unico, tra gli enti locali che si è dimostrato sensibile a questo problema è stato il Municipio XVII quando era amministrato dal centro-destra, l’ente in questione ha chiuso a proprie spese un tratto significativo della buca di Via Oslavia, non limitandosi a una interpretazione formalistica della normativa in materia, e bloccando altri progetti simili in svariati punti del quartiere. Il centro-destra, all’epoca ha voluto dare una risposta concreta al disagio di tanti cittadini. Dopo quanto è successo occorre ripensare l’intero Piano urbano Parcheggi, in termini di sicurezza, schierandosi dalla parte dei residenti, senza furbizie, senza tentennamenti. In gioco c’è l’incolumità dei cittadini, e non solo questioni di decoro architettonico o di scelte urbanistiche. Una volta date queste inoppugnabili garanzie ai cittadini, ripensare la dislocazione di tutti i parcheggi nell’area, d’accordo con i comitati spontanei che si sono formati in questi anni; garantire la metà dei posti auto da realizzarsi ad uso parcheggio di scambio, localizzare in modo ragionevole le rampe di accesso dopo aver ascoltato le esigenze e le proposte dei residenti e dei commercianti. Lo scandalo a cielo aperto di Via Oslavia, ricordiamolo, è costata la chiusura di molti esercizi commerciali. Tutta questa storia, legata al PUP - conclude Aubert - è una drammatica metafora di come il centrosinistra sta amministrando Roma in questi lunghi anni. Un modo di governare in modo miope, tracotant e ed ostinatamente insensibile alle esigenze e alle richieste della gente. L’avevamo denunciato, in campagna elettorale, ma la stampa capitolina, e i suoi Padroni, non hanno evidenziato le nostre ragioni, così drammticamente confermate dai fatti. Ora ci appelliamo alla ragionevolezza di chi ha responsabilità amministrative, e ci schieriamo, ancora una volta, con i protagonisti “deboli” di questa vicenda, gli abitanti di Prati, spesso anziani e soli, che si vedono defraudati persino della certezza di avere un tetto in testa stabile.


----
Email.it, the professional e-mail, gratis per te: clicca qui

Sponsor:
Prestiti Online. Scopri subito se sei finanziabile. in 24 ore senza spese né anticipi, clicca qui
Clicca qui


----
Email.it, the professional e-mail, gratis per te: clicca qui

Sponsor:
Vuoi stupirla con un gesto d'amore? Ricorda... un Diamante è per sempre! Regalale un gioiello con Diamante e punta dritto al suo cuore!
Clicca qui

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl