RAPPORTO COBAT 2005 - L'IMPERATIVO DELLA TRASPARENZA
Pubblicati i risultati di un anno di attività del Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste
Mai come
oggi i settori produttivi del nostro Paese sono stati investiti di un
ruolo di primo piano nell'affrontare il problema della scarsità delle
risorse ambientali.
Mai come
oggi parole come riciclo, risparmio energetico e di materiali,
diminuzione delle emissioni inquinanti e salvaguardia del clima hanno
acquisito significato e pregnanza.
È nel contesto di questa realtà che si è tenuta oggi a Roma, la conferenza stampa di presentazione del "Rapporto COBAT 2005".
La presentazione del Rapporto
Con la conferenza
di oggi il Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste, istituito dalla
lungimirante legge del nostro Parlamento nel 1988 (L 475/88 art. 9
quinquies) e successive modifiche, è arrivato alla presentazione del
suo 8° Rapporto Annuale.
Il Rapporto COBAT 2005, sviluppato secondo le linee guida sul reporting di sostenibilità della Global Reporting Iniziative (GRI) dell'UNEP, è un vero
Bilancio Socio-Ambientale,
ossia una relazione sui dati di raccolta e riciclo delle batterie
esauste e dei rifiuti piombosi, ma è soprattutto un documento che
testimonia un continuo miglioramento e un impegno a rendere concreta e
trasparente l'applicazione della sostenibilità. Propone cioè un
tentativo di render conto non solo dei compiti istituzionali che la
legge ha affidato al Consorzio, ma anche degli effetti indotti che
l'azione di COBAT produce in campo economico, ambientale e sociale.
Hanno presentato il rapporto Giancarlo Morandi, presidente del COBAT, Paolo Frankl, direttore scientifico di Ecobilancio Italia, con la partecipazione dell'On. Senatore
Sauro Turroni, Presidente del Comitato di Studio per la revisione del D.lgs 152/06 e dell'On. Senatore Gianni Piatti, Sottosegretario di Stato all'Ambiente e alla Tutela del Territorio e del Mare.
Il volume di presentazione del rapporto si avvale delle illustrazioni dell'artista Sara Donati, che ha rappresentato visivamente aspetti concettuali dello sviluppo sostenibile.
Compiti del COBAT
La specifica mission del COBAT è ben rappresentata dai numeri della performance economica:
nel 2005 il Consorzio ha recuperato 201.522 tonnellate di batterie al
piombo esauste, neutralizzato 33 milioni di litri di acido solforico,
recuperato quasi 10 mila tonnellate di materie plastiche e 113.000
tonnellate di piombo.
La produzione
annua degli impianti di riciclo permette di soddisfare mediamente oltre
il 40% del fabbisogno di piombo nel nostro paese, con evidenti benefici
anche sul piano della bilancia commerciale. Lo sviluppo della filiera
di recupero delle batterie e di altri rifiuti a base piombosa permette
di risparmiare annualmente importi attualmente valutati intorno ai 100
milioni di Euro.
La tutela dell'ambiente
La performance ambientale del
sistema COBAT di raccolta e riciclo delle batterie esauste evidenzia,
oltre al risparmio netto della risorsa piombo, un notevole contributo
sia in termini di risparmio energetico che di minori emissioni di gas
serra. Una ricerca commissionata dal COBAT ha valutato che la
produzione di piombo primario richiede un consumo di energia tre volte
superiore rispetto a quello secondario e che le emissioni di gas serra
associate al piombo primario hanno valori superiori di uno o due ordini
di grandezza rispetto al piombo riciclato.
Nella consapevolezza del crescente ruolo del riciclo rispetto
all'impegno globale nei confronti del clima, il COBAT è stato il primo
consorzio italiano ad aderire volontariamente al Kyoto Club
- la più importante associazione italiana di imprese, consorzi ed enti
locali impegnati nella riduzione delle emissioni di gas-serra -
con lo stesso obiettivo ha partecipato al progetto ImpattoZero,
di Lifegate, contribuendo alla riforestazione e tutela di una area
boschiva di 260.000 m2 all'interno del parco del Ticino. Sul piano
della qualità, nel 2004 il COBAT ha ottenuto la doppia certificazione
UNI EN ISO 9001 e UNI EN ISO 14001 e procedendo verso l'efficienza
nella gestione ambientale ha conseguito, nel febbraio 2006, anche la
certificazione secondo lo standard EMAS II.
La responsabilità sociale
Oltre agli ottimi risultati nei confronti della tutela della
salute pubblica e della salvaguardia ambientale dal Rapporto COBAT 2005
si evincono anche i parametri di performance sociale. Il COBAT, infatti, è il primo Consorzio del riciclo in Italia che applica il cosiddetto approccio Triple bottom line, secondo le linee guida della già citata
Global Reporting Initiative, il processo internazionale multistakeholder che mira a diffondere linee guida sui bilanci di sostenibilità.
All'attenzione posta alle risorse umane in termini di sicurezza e qualità del lavoro e all'ampio ventaglio degli stakeholder
del Consorzio, si aggiungono iniziative e impegni nei confronti dei
processi di sostenibilità, sia a livello locale che globale.
Tra le principali attività realizzate nel 2005:
- "Solar Power for Puno": progetto per la formazione professionale di
centinaia di studenti, svolto dal COBAT in collaborazione con
l'organizzazione non governativa tedesca Inkatec in Perù, nel
comprensorio rurale di Puno, sulle sponde del lago Titicaca a 4.000
metri di quota, con l'obiettivo di fare imparare a produrre boiler per
l'acqua calda e stufe alimentate con pannelli solari.
- "Bandiere Blu": una collaborazione pluriennale che vede il COBAT a
fianco della Word Foundation for Environmental Education nel verificare
lo stato delle spiagge italiane e assegnare il prestigioso vessillo ai
Comuni che si distinguono non solo per la qualità delle loro acque, ma
anche per l'offerta turistica e la tutela ambientale.
- "Bandiere Arancioni", analogo riconoscimento ai Comuni
dell'entroterra, assegnato in collaborazione con il Touring Club
Italiano.
Per richiedere il volume:
comunicazione@cobat.it <mailto:comunicazione@cobat.it>
E' inoltre possibile scaricare il rapporto in formato elettronico dalla pagina "pubblicazione" del sito www.cobat.it
<http://www.cobat.it> .
Per informazioni:
UFFICIO STAMPA COBAT: HILL & KNOWLTON GAIA Public Relations - Social and Environmental Communication
Andrea Pietrarota, tel. 06 44 16 40 327 Cell.: 335 5640825 email: pietrarotaa@hkgaia.com
Alessia Calvanese, tel 06 44 16 40 328 Cell 335 1309390 email: calvanesea@hkgaia.com
N°
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E-mail: comunicazione@cobat.it