26/04/2007 17:30 Andrea Pietrarota
Il consorzio Ecolamp, Consorzio per il recupero e lo smaltimento di
apparecchiature di illuminazione, è stato costituito il 19 ottobre del
2004 per volontà delle principali aziende del settore illuminotecnico
nazionale.
Scopo del consorzio Ecolamp è l'implementazione di un sistema di
raccolta e smaltimento dei rifiuti derivanti da apparecchiature di
illuminazione, oltre che la corretta informazione e sensibilizzazione
su questo argomento, nel pieno rispetto del Decreto Legislativo 151 del
2005, "Attuazione delle direttive 2002/95/CE, 2002/96/CE e 2003/108/CE".
Il consorzio Ecolamp, che non ha fini di lucro, è costituito con lo
scopo di offrire ai Consorziati e agli altri soggetti interessati un
servizio di raccolta e riciclo dei rifiuti su basi eque, trasparenti e
non discriminatorie. A tutti i soggetti sarà così consentito di operare
in conformità alla normativa nell'esecuzione delle politiche ambientali
inerenti lo smaltimento dei rifiuti.
Il consorzio Ecolamp metterà a disposizione in modo capillare in tutto
il Paese soluzioni logistiche efficaci ed efficienti per il recupero
delle apparecchiature di illuminazione a fine vita, organizzando
processi di raccolta, trasporto e smaltimento in una logica di
ottimizzazione dei costi e di rispetto per l'ambiente.
Al fine di raggiungere gli obiettivi di raccolta e recupero previsti
dal Decreto Legislativo 151 del 2005, il consorzio Ecolamp affianca al
già citato sistema logistico una comunicazione mirata e coordinata.
Ecolamp si pone, infatti, come obiettivo anche la sensibilizzazione
degli operatori del settore illuminotecnico, dei soggetti coinvolti
nella filiera del riciclo e dell'opinione pubblica in generale circa i
vantaggi derivanti dal riciclo e recupero delle apparecchiature di
illuminazione.
Attraverso la definizione di una fitta rete di accordi con aziende
partners esperte e qualificate nel settore del trasporto e trattamento
dei rifiuti, Ecolamp offre ai propri consorziati una gamma completa di
servizi connessi al processo di raccolta, trattamento, recupero e
riciclaggio delle apparecchiature di illuminazione:
o interazione con i punti di raccolta preposti al conferimento dei
RAEE di apparecchiature di illuminazione sul territorio nazionale; le
attività connesse con la logistica che Ecolamp sta studiando prevedono,
con ogni probabilità , la fornitura di appositi contenitori standard;
o ritiro delle apparecchiature di illuminazione presso i punti di raccolta presenti sul territorio nazionale;
o trasporto delle apparecchiature di illuminazione raccolte presso
selezionati centri di stoccaggio temporanei e successivo trasferimento
presso impianto di riciclo;
o selezione e predisposizione di centri di stoccaggio intermedi;
o riciclo e trattamento delle apparecchiature di illuminazione presso impianti appositamente selezionati.
A due anni dalla costituzione, il consorzio Ecolamp si è dotato di uno
staff sufficientemente "snello" in termini quantitativi, anche in
relazione con le altre realtà europee.
Insieme al Presidente e al Direttore Generale, il consorzio Ecolamp è
composto da figure professionali chiamate a presidiare tre aree
fondamentali: l'area logistica, l'area del marketing e l'area della
finanza e controllo.
Un team con competenze specifiche in grado di implementare e gestire il
sistema di recupero e smaltimento, e rispondere adeguatamente alle
direttive del Decreto Legislativo 151 del 2005.
Tra i propri soci fondatori il consorzio Ecolamp annovera le
maggiori aziende, nazionali e internazionali, del settore
illuminotecnico, che operano nel mercato italiano: General Electric, La
Filometallica, Leuci, Osram, Philips e Sylvania, in rappresentanza di
una quota di mercato che si attesta circa al 70%.
Le aziende fondatrici sono accomunate dalla ferma volontà di rispettare
le normative emanate a salvaguardia dell'ambiente e di ricercare
soluzioni tecnologicamente innovative, economicamente sostenibili ed
operativamente efficaci per l'impostazione e la gestione di un corretto
sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti di apparecchiature di
illuminazione.
General Electric Lighting fa parte dell'omonima multinazionale
statunitense fondata nel 1878 all'interno della divisione Consumer
& Industrial. Con un fatturato annuale di 13 miliardi di dollari e
circa 300.000 collaboratori impiegati in oltre 100 paesi nel mondo, GE
è uno dei leader mondiali nel settore elettrodomestici ed illuminazione.
La Filometallica, fondata nel 1932, è un'azienda italiana specializzata
nella produzione di sorgenti luminose quali lampade ad alogeni,
fluorescenti e a scarica. Proprietaria dello storico marchio Imperia,
La Filometallica distribuisce in Italia marchi stranieri come MegaMan,
Feelux e Fooz.
Leuci, fondata a Lecco nel 1919, è specialista nella produzione e
commercializzazione di lampade e apparecchi di illuminazione. Con un
fatturato di oltre 52 milioni di euro, Leuci produce oltre 140 milioni
di pezzi ogni anno commercializzati in Italia e nei maggiori mercati
esteri.
Osram, il cui marchio è stato registrato a Berlino nel 1906, è una
delle più antiche aziende di sorgenti luminose in Europa. Oggi Osram è
una multinazionale nel settore illuminotecnico con più di 38.000
collaboratori in tutto il mondo ed un fatturato complessivo nel 2005 di
4,3 miliardi di euro.
La Royal Philips Electronics è una delle più grandi società al mondo
nel settore elettronico con 159.200 dipendenti in oltre 60 paesi. In
Italia dal 1923, Philips conta oggi 1.100 dipendenti e un fatturato di
oltre un 1 miliardo di euro.
L'azienda Nord Americana Sylvania, con sede in Massachusetts, è oggi
tra i principali produttori al mondo di sorgenti luminose operando in
oltre 100 paesi.
L'inizio delle attività di raccolta e recupero da parte dei sistemi
collettivi, inizialmente prevista dal Decreto 151/2005 per il 13 agosto
2006, è stata prorogata al 31 dicembre 2006 per la necessità di
procedere con l'emanazione dei Decreti ministeriali. La mancata
emanazione dei Decreti attuativi previsti dal Decreto n. 151/05 ha
determinato una seconda proroga al 30 giugno 2007.
Il consorzio Ecolamp è attualmente impegnato nel perfezionamento del
sistema di raccolta con l'obiettivo di diventare subito operativo non
appena la normativa sui RAEE entrerà in vigore.
Per informazioni:
Hill&Knowlton Gaia
Giorgio Scappaticcio 06-441640309⨠scappaticciog@hkgaia.com
Andrea Pietrarotaâ¨06-441640327â¨/ 335-5640825â¨pietratoraa@hkgaia.com