E' la democrazia ad essere aggredita

02/mag/2007 12.38.00 verso l'Italia delle primarie Contatta l'autore

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Sono stato aggredito, insultato, ma in realtà è stata
aggredita,
insultata la DEMOCRAZIA.

Nella festa dei lavoratori, nel cuore della Roma
Democratica,
fra migliaia di giovani dei call center e di quei lavoratori
che
faticano ad arrivare alla fine del mese, raccoglievo firme
per la legge di
iniziativa popolare, finalizzata a introdurre le primarie
aperte nel sistema elettorale
italiano.
In qualità di Coordinatore Nazionale della Campagna Verso
l’Italia delle primarie, assolvevo a una raccolta firme
congiunta con il Comitato per il Referendum Eettorale, una
raccolta gioiosa, democratica compiuta da organismi distinti
che vogliono, seppur in modo diverso, provare a risanare
l’attuale situazione italiana.

Una festa di democrazia, interrotta bruscamente da un gruppo
di 20 - 30, giovani guidati da un adulto che millantava di
essere un sindacalista, cosi come suoi “Bravi” o
“squadristi”, millantavano di essere di un partito di
Sinistra di quella sinistra radicale, che si batte per la
democrazia. No, non
posso credere, che un partito di governo, un partito di
lavoratori, abbia o
possa allevare “violenti squadristi” che MI ASSALGONO,
URLANDO, MASSONE, BUFFONE, LA PIAZZA E’
NOSTRA, CERCANDO IL CONTATTO FISICO E BRANDENDO BOTTIGLIE.
Il fatto ritenuto più grave e nocivo per ogni sistema
democratico si può identificare nella sottrazione illecita
dei moduli di raccolta firma. Ne sono stati rubati per circa
200 o più firme di
cittadini che hanno voluto esprimere il loro favore sia per
le primarie aperte che per il referendum.

Da cattolico democratico, che ha lottato e lotterà sempre,
per la DEMOCRAZIA e la LIBERTA’, non mi sono fatto
intimorire ed ho continuato a raccogliere firme. A
raccoglierle anche per quei 20 - 30 squadristi, affinché
siano tutelati da un sistema democratico, che ti permette di
scegliere, attraverso le Primarie Aperte, i propri
rappresentanti.

Esprimendo a Mario Segni la più totale solidarietà, mi
appello a tutte le forse politiche e sociali, in particolar
modo, alle forze a cui gli squadristi millantavano di
appartenere, di prendere le distanze, da questi elementi,
che turbano la normale vita democratica del Paese.

Ho dato già mandato all’Ufficio legale del Comitato per
le primarie aperte di predisporre
denuncia dei fatti accaduti, non potendo restare impunite
azioni di gravissima lesione dei diritti
democratici e costituzionali.

Ed invito i volontari della campagna Verso l’Italia delle
primarie ed i volontari del
Referendum a intensificare la raccolta di firme: l’Italia
democratica non si può fermare!


Umberto Calabrese
Coordinatore Nazionale
Campagna VERSO L'ITALIA DELLE PRIMARIE e
de LA SPEDIZIONE DEI 1001
Via Savoia, 78 - 00198 Roma RM
Tel. 06.85.237.437 Tel.
Mobile: 338.7603413
Yh umberto_calabrese
Sk umbertocalabrese
www.laspedizionedei1001.it
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