da leggere: Pensioni: crolla il potere d’acquisto

da leggere: Pensioni: crolla il potere d'acquisto.

Persone Marco Venturi, Francesca Vinciarelli
Luoghi Italia, Europa, Germania, Francia, Spagna, Brindisi, Regno Unito
Organizzazioni INPS, Confesercenti
Argomenti previdenza, economia, lavoro, fisco

13/mar/2016 11.25.16 Virgilio E. Conti Contatta l'autore

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PMI.it

Pensioni: crolla il potere d’acquisto

Crolla il potere d'acquisto delle pensioni italiane, oltre 118 euro al mese in sei anni: analisi e confronto con le pensioni in Europa.

Francesca Vinciarelli - 1 luglio 2014

 

Le varie Riforme delle Pensioni che si sono succedute in questi anni hanno avuto come effetto collaterale un drastico calo del potere di acquisto delle pensioni: in 6 anni, dal 2008 ad oggi, in media le pensioni hanno perso 1.419 euro di potere d’acquisto all’anno, oltre 118 euro al mese.

Tasse sulle pensioni

Questo è quanto emerso dall’analisi di Confesercenti, illustrata dal presidente Marco Venturi in occasione dell’annuale incontro estivo dei pensionati della Fipac-Confesercenti a Brindisi:

«Siamo l’unico Paese dove i pensionati pagano, in proporzione, più tasse di quando erano attivi. Accade così che il pensionato subisca un maggior prelievo rispetto al dipendente e che tale extra imposta sia più forte tanto più la pensione è bassa: 72 euro per una pensione pari a tre volte il minimo e 131 rispetto alle pensioni d’importo inferiore. Nel resto d’Europa non è così; anzi, avviene il contrario. In tutti i Paesi, a parità di reddito, un pensionato paga in misura inferiore del dipendente».

=> Pensioni e stipendi: +30% di tasse IRPEF in busta paga

Pensioni: Italia VS Europa

In sostanza i pensionati italiani sono i più tartassati d’Europa. Qualche esempio:

·                             su una pensione pari a 1,5 volte il trattamento minimo INPS in Italia le tasse applicate sono del 9,17%, mentre su assegni previdenziali dello stesso importo in Germania, Francia e Spagna e Regno Unito la tassazione è nulla;

·                             su un trattamento pensionistico pari a tre volte il minimo le pensioni in Italia sono soggette ad un prelievo di oltre 4 mila euro, contro i 39 euro delle pensioni tedesche. I pensionati italiani sopportano quindi un prelievo pari al doppio di quello delle pensioni spagnole, al triplo di quelle inglesi, al quadruplo di quelle francesi.

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Bonus 80 euro

Per Venturi

«È ora di dare una svolta definitiva a questa ingiustizia, ripensando il sistema fiscale. Soprattutto si deve tener conto dell’erosione del potere d’acquisto dei pensionati, estendendo anche a loro, come primo passo, il bonus fiscale, in modo tale da ridurre almeno la perdita su base mensile. Essere anziani non può essere considerato un peso sociale: dobbiamo reagire rivendicando rispetto, dignità sociale ed economica per i nostri pensionati».

 

Articolo tratto dal sito

http://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/news/81699/pensioni-crolla-il-potere-dacquisto.html

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