10/07/2007 16:50 Andrea Pietrarota
Comuni Ricicloni anche di tecno-rifiuti
10 luglio 2007 - Il riconoscimento di Legambiente "Comuni Ricicloni"
compie 14 anni. Anni in cui è cresciuto il numero dei Comuni che hanno
raggiunto e superato le percentuali di raccolta differenziata, definite
dal Decreto Ronchi, grazie ad esperienze sempre più mature ed orientate
ad una gestione integrata del complesso sistema dei rifiuti.
Da quest'anno Ecodom, Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio
Elettrodomestici, è entrato a far parte della Giuria, esaminando i
tassi di raccolta differenziata di oltre 2.000 Comuni partecipanti al
"premio". Per ottenere il riconoscimento di "Comune Riciclane", le
Amministrazioni Comunali hanno dovuto adoperarsi anche per la raccolta
dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE),
anticipando l'effettiva entrata in vigore della Normativa prevista dal
D.Lgs 151 del 2005.
Il riconoscimento di Ecodom
Nel corso della cerimonia tenutasi oggi a Roma alla presenza del
Ministro dell'Ambiente, Ecodom ha voluto premiare, per ciascuna area
geografica (nord, centro e sud), il Comune con una popolazione
superiore ai 10 mila abitanti che nel 2006 ha raccolto la più elevata
quantità di RAEE per abitante; i tre Comuni premiati hanno già superato
l'obiettivo di raccolta fissato dalla Direttiva per il 2008, pari a 4
kg per cittadino.
Nord Pero (Mi); Abitanti 10.260; Raccolta RAEE (Tonnellate) 84; Raccolta pro-capite (Kg per abitante) 8,15
Centro Piombino (Li); Abitanti 34.416; Raccolta RAEE (Tonnellate) 219; Raccolta pro-capite (Kg per abitante) 6,36
Sud e Isole Montesarchio (Bn); Abitanti 13.539; Raccolta RAEE (Tonnellate) 124; Raccolta pro-capite (Kg per abitante) 9,16
Ai tre Comuni il Consorzio riconosce l'impegno manifestato nell'aver
attivato presso i propri centri di raccolta il servizio di ritiro dei
rifiuti elettrici ed elettronici. "La presenza di punti di conferimento
per i RAEE nei Comuni rappresenta uno strumento essenziale per poter
raggiungere, anche nel nostro Paese, l'obiettivo di raccolta pro-capite
dei RAEE" afferma Giorgio Arienti, Direttore Generale Ecodom.
L'emergenza della "tecno-spazzatura" e il ritardo legislativo in Italia
La cosiddetta tecno-spazzatura in tutti i Paesi industrializzati è in
continua crescita, con conseguenze di carattere ambientale ed
economico. Un vecchio frigorifero, per esempio, se non recuperato
correttamente risulta potenzialmente pericoloso a causa dei gas
ozonolesivi contenuti al suo interno; al danno ambientale si aggiunge
un danno economico per la perdita di materiali riciclabili, come i
metalli e le plastiche.
"La raccolta nazionale si assesta oggi sulle 80mila tonnellate di
RAEE annue, con una raccolta pro-capite di 1,4 kg. L'Italia è il
fanalino di coda in Europa per l'entrata in vigore del Sistema RAEE.
Attendiamo i Decreti Attuativi previsti dal D.Lgs. 151/05 - conclude
Arienti - per partire e garantire il servizio di ritiro su tutto il
Paese, assicurando il riciclo dei materiali e il trattamento delle
componenti pericolose in modo eco-compatibile, efficiente e
controllato".
www.ecodom.it
Ufficio Stampa ECODOM: Hill & Knowlton Gaia
Andrea Pietrarota 06/441640327 335/5640825 pietrarotaa@hkgaia.com
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