2 giugno. La parata dei valori Costituzionali

02/giu/2017 00:26:05 Movimento Nonviolento Contatta l'autore

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comunicato stampa

2 GIUGNO - FESTA DELLA REPUBBLICA

La parata dei valori Costituzionali

Sfileranno rappresentanti della società civile, del volontariato, delle
organizzazioni non governative.

DIFENDIAMO L'UMANITA' NON I CONFINI

Il 2 giugno a Roma, ai Giardini di Castel Sant’Angelo prenderà vita la
parata dei valori Costituzionali, animata dalla società civile per
rendere omaggio a chi salva vite umane in mare e a chi costruisce ogni
giorno ponti di pace tra i popoli.
L’Altra Parata, cuore della Festa della Repubblica che ripudia la
guerra, è organizzata da Un ponte per… insieme al Movimento Nonviolento
e alle 6 Reti che animano la campagna “Un’altra difesa è possibile”.
La “Festa della Repubblica che ripudia la guerra” prenderà avvio la
mattina del 2 giugno alle 11.30 con un flashmob �“ “Parata d’onore per
chi salva vite umane” �“ organizzato nei giardini di Castel Sant’Angelo,
e proseguirà poi nel pomeriggio con l’assemblea “Obiettare alla guerra
e fermare la strage nel Mediterraneo: strumenti e campagne per un’altra
difesa possibile”, ospitata presso la sede della Società Geografica
Italiana (via della Navicella 12, ore 15).

“C’è un’Italia aperta al mondo, che lavora per promuovere diritti e
dignità nel nostro Paese e oltre i confni. È quella delle associazioni
e delle ONG che si dedicano ai salvataggi in mare e all’accoglienza di
chi arriva qui per fuggire alla guerra, alla miseria, o ai cambiamenti
climatici” dice Martina Pignatti Morano, presidente di Un ponte per…

“Questa è l’Italia che vogliamo onorare in occasione della Festa delle
Repubblica, in una parata in cui invitiamo a sfilare difensori dei
diritti umani, associazioni, ONG e volontari in servizio civile che si
dedicano a salvataggio e accoglienza dei migranti e rifugiati”, spiega
Mao Valpiana, coordinatore della Campagna Un’altra difesa è possibile
che chiede il riconoscimento istituzionale della difesa civile non
armata e nonviolenta con una proposta di Legge depositata alla Camera e
ora all’attenzione delle Commissioni Affari Costituzionali e Difesa.

“Nonostante tagli e difficoltà in altri comparti, le spese militari in
Italia sono rimaste quasi intoccate: per il 2017 si attesteranno su 23,3
miliardi di euro (in crescita del 20% rispetto al 2006) di cui 5,5
miliardi per l’acquisto di nuovi armamenti. Parallelamente un’ecatombe
consumarsi nel Mediterraneo: oltre 5.000 le persone che sono morte
cercando un’alternativa alla guerra, alla miseria e ai cambiamenti
climatici sulle nostre coste. La guerra più vicina a noi è quella che
miete vite umani ai nostri confini quando li chiudiamo”, conclude
Daniele Taurino del Movimento Nonviolento.

Nella stessa giornata è in programma alla Camera dei Deputati l’ormai
tradizionale incontro istituzionale con le ragazze e i ragazzi che
stanno prestando la loro opera nel Servizio Civile nazionale che, ad
oggi, è l’unica forma riconosciuta di difesa della Patria con modalità
e mezzi non armati. Un elemento fondamentale, fin dall’inizio, della
proposta di “Un’altra difesa è possibile”.

In una data simbolica come quella del 2 giugno, il mondo della pace e
del volontariato ribadisce che esiste un’alternativa alla
militarizzazione e alla guerra: l’altra difesa è sempre legittima
perché civile, non armata e nonviolenta.


Adesioni pervenute oltre alle reti promotrici: Associazione delle
organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale
(AOI), Agenzia Habeshia, Agisco, Alternativa, Ambasciata di Pace di
Foggia, ARCI, Associazione Altra Europa Laboratorio Venezia,
Associazione per la Pace, Assopace Palestina, Associazione Comunità Papa
Giovanni XXIII, Banca Popolare Etica, Baobab Experience, Beati i
Costruttori di Pace, Campagna “Ero straniero”, Centro Interconfessionale
per la Pace (Cipax), Centro Studi Sereno Regis, Cesc Project, Ciao
onlus, Comboniani Servizio Emigranti e Profughi (ACSE), Comitato Verità
e Giustizia per i Nuovi Desaparecidos, Coordinamento Comasco per la
Pace, Emergency, Emmaus Villafranca, Focus �“ Cds, Greenpeace, Gruppo
Abele Onlus, Io Noi Onlus, Jugend Rettet Iuventa, L'Arca della Pace (Ark
of Peace), Libera Roma, Lunaria, Movimento dei Focolari �“ Italia,
Movimento di Volontariato Italiano, Movimento internazionale della
riconciliazione (MIR Italia), Oltre il mare, Osservatorio Permanente
Armi Leggere (OPAL), Osservatorio sulle Spese Militari (MILEX), Partito
della Rifondazione Comunista (PRC), Pax Christi Italia, Percorsi di pace
di Casalecchio, Radicali Italiani, Rainbow 4 Peace, RSU Almaviva spa di
Roma, Sinistra Italiana (SI), Tavolo Enti Servizio Civile del Piemonte
(TESC), Verdi di Roma

Aderisce e suonerà nell' #AltraParata la banda Murga Sincontrullo

Parteciperanno tra gli altri: Fabio Alberti, Sergio Bassoli, Massimo
Cervellini, Luigi Ciotti, Lisa Clark, Nicoletta Dentico, Giulio Marcon,
Francesco Martone, Grazia Naletto, Alfio Nicotra, Martina Pignatti,
Enrico Piovesana, Renato Sacco, Silvia Stilli, Fabrizio Truini, Franco
Uda, Mao Valpiana, Alex Zanotelli, Mussie Zerai...



http://www.difesacivilenonviolenta.org/a-roma-la-festa-della-repubblica-che-ripudia-la-guerra-il-2-giugno-laltra-parata/

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