pianto sangue padre Pio

strumentalizzazione di padre Pio, inoltre, fa parte della strategia di molti

09/dic/2003 07.25.36 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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Oggetto: 'lacrime' di sangue statua di padre Pio

La vicenda della statua di padre Pio che il 2 dicembre u.s. avrebbe 'pianto' sangue a Brancaleone (Reggio Calabria) e' un evidente caso di abuso della credulita' popolare e/o vilipendio della religione: illeciti che il piu' delle volte sconfinano nella truffa e nella circonvenzione d'incapace. La strumentalizzazione di padre Pio, inoltre, fa parte della strategia di molti ciarlatani per lucrare sulla religione: come dimostra la segnalazione riportata in calce a questo comunicato.

Gli elementi negativi che caratterizzano le 'lacrimazioni' di immagini sacre sono sempre gli stessi:
1) pubblicita', sponsorizzazione degli amministratori locali, spettacolarizzazione (contrariamente a quanto dice il Vangelo);
2) manifestazione del fenomeno in luoghi privati o pubblici di facile accesso;
3) raccolta di denaro, soprattutto sotto forma di offerte;
4) collegamento irrispettoso con altri eventi (Lourdes, Fatima, Padre Pio ecc.);
5) catastrofismo e previsioni nefaste, con il solito invito a pregare per evitare il peggio;
6) allontanamento dalla fede (non e' il miracolo che la crea, ma e' la fede che crea il miracolo) e incremento della superstizione;
7) abbandono della Rivelazione definitiva (Bibbia) e del Suo messaggio di speranza, per fare spazio alla rivelazione privata;
8) imitazione (con volgari trucchi) dei miracoli di Gesu' Cristo: stimmate, guarigioni con imposizioni delle mani;
9) diversita' dei gruppi sanguigni delle statue (se fossero di origine divina sarebbero uguali) o non-ritrovamento degli stessi;
10) scomparsa della 'lacrimazione' con il passare del tempo e/o dopo i dovuti controlli.

La stessa storia ci ricorda che spesso il nostro Paese e' stato caratterizzato dalla presenza di simulacri 'piangenti'. A Roma nel 1796, durante l'occupazione francese, si sparse la voce che un numero impressionante di quelle sculture erano state viste muovere gli occhi e perfino lacrimare: in piazza Argentina ce n'e' una con relativa lapide. Alcune autorita' ecclesiastiche del tempo sottoscrissero l'autenticita' del 'prodigio' 26 volte! Pero' di quei 26 simulacri non e' rimasto alcunche': si sono sgonfiati da soli. Per quanto riguarda, invece, i simulacri 'piangenti' dell'ultimo secolo, ne sono stati trovati una quarantina nei seguenti luoghi: Francia (1911), Benevento ('47), Siracusa ('53), Bologna e Brescia ('57), Cecoslovacchia ('58), Avellino ('59), Portogallo e Brasile ('68), Firenze ('69), Caserta ('71), Stati Uniti, Grosseto, Ravenna e Porziano d'Assisi ('72), Messina, Salerno e Reggio Calabria ('74), Argentina e Catania ('75), Canada ('77), Giappone, Milano e Trento ('79), Catania ('81), Siria, Cisgiordania e Belgio ('82), Canada '83), Stati Uniti e Canada ('84), Medjugorie, Canada e Burundi ('85), Genova, Corea, Belgio e Stati Uniti ('86), Parma, Catanzaro e Reggio Calabria ('87), Spagna e Vicenza ('88).
Lo stratagemma piu' diffuso non e' quello di utilizzare statue truccate, ma il semplice imbrattamento dall'esterno, sfruttando le diverse reazioni dei 'testimoni': che, di fronte ad effetti del genere, non sono tutte scettiche, ma anche suggestionabili, mitomani ecc. Tuttavia esistono altri metodi, tra cui:
1) si prendono due soluzioni saturate di tiocinato di potassio e cloruro ferrico; il primo va spalmato sull'immagine, nel secondo si intinge un dito (o un oggetto), eventualmente con un po' di sangue (affinche' l’effetto risulti piu' eclatante); dopo averlo strofinato sull'effige, compariranno dei segni rossi; sembrera' che il liquido ematico stia aumentando;
2) una variante impenetrabile (per qualunque laboratorio) e' l'utilizzo della sostanza rossa - utilizzata per smaltare le statue - presente nella corteccia della dracena (da miscelare col sangue); all'atto della coagulazione o della fuoruscita del siero, emergera' solo il liquido ematico; chi andrebbe a insospettirsi per la presenza dello smalto su una scultura?
TELEFONO ANTIPLAGIO SI METTE A DISPOSIZIONE DI CHIUNQUE VOGLIA FAR 'PIANGERE' UNA STATUA DAVANTI A TESTIMONI E/O IN DIRETTA TV CON UN TRUCCO ANCORA DIVERSO.

Prof. Giovanni Panunzio, fondatore e coordinatore nazionale 338.8385999
Alfredo Barrago, presidente 338.8386000

SEGNALAZIONE PERVENUTACI IN DATA 01/06/03
Ottobre 1998, insieme ad altre persone ho denunciato il Centro Missioni Laiche Padre Pio, nella persona di E.V., con sede in Salerno... A che serve denunciare se poi nessuno ti e' solidale? Non so se ricordate i fatti... la V.E. dice di parlare con Dio, la Madonna e Padre Pio... Abbiamo esposto tutto al Vescovo di Salerno, nulla è successo. Ancora oggi la Santona di Padre Pio continua nella sua opera. Ricordo ancora che sono stato l'unico a continuare questa lotta, ma la stanchezza mi sta prendendo, la magistratura che cosa fa? La signora in questione, associata alla Croce rossa Italiana, Volontaria nella Casa Circondariale di Fuorni, partecipa al Terzo Ordine Francescano ecc... A me ha fregato tre assegni circolari non trasferibili dell'importo totale di lire 22.500.000, frutto di una eredita', che secondo lei era        ricavato dalla complicita' del DIAVOLO. Scusatemi il fastidio, ma era solo per far capire che secondo me se le persone non denunciano questi fatti e' solo perche' poi vengono lasciate sole, derise, umiliate (so ben io quando vado in tribunale a chiedere notizie sul fascicolo della Santona). C.B.
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