«Nell'indifferenza del Campidoglio e della presidenza del XVII Municipio di Roma Prati il coleottero-killer, il famigerato "punteruolo rosso", sta silenziosam
ente
decimando le palme a Prati, specie a Piazza Cavour; la scarsa coscienza ecologista di chi amministra la Città e il nostro Municipio era cosa ben nota, ma oggi ben si evidenzia con l'indegno spettacolo della lenta morte di tante bellissimme palme presenti su questo territorio, molte site in giardini condominiali; la caduta del Governo ha ulteriormente procrastinato l'atteso decreto ministeriale di lotta obbligatoria contro il piccolo e insidioso coleottero, anche se l'allarme era già scattato da tempo, ed era stato lanciato, tra l'altro, dall'Organizzazione per la Protezione delle piante mediterranee ed europee (Eppo) mesi e mesi fa. A rischio è un patrimonio ineguagliabile non solo nella Capitale ma in tutta la penisola: nonostante il fatto che botanici, agronomi e giardinieri siano in affanno e proclamino sconsolati che non esisterebbe alcun rimedio contro il morbo che viene dalla lontana Melanesia, pare che
personale specializzato dell'Orto Botanico sia in grado di assicurare un trattamento preventivo, che verrebbe erogato anche a un singolo privato dietro sua richiesta. Ci chiediamo se, per puro caso, ne sappiano qualcosa all'Assessorato all'Ambiente, e dal momento che i Verdi siedono pure in maggioranza al Campidoglio, e perchè nessuno muove un dito per evitare questa dolorosa strage che avviene sotto i nostri occhi»