DI PIETRO SU PARMALAT: "VORREI SAPERE QUANTI PARTITI HANNO PRESO SOLDI DA TANZI"

DI PIETRO SU PARMALAT: "VORREI SAPERE QUANTI PARTITI HANNO PRESO SOLDI DA TANZI"

09/gen/2004 03.43.16 Utente Non Registrato Contatta l'autore

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DI PIETRO SU PARMALAT:
IL BELLO DEVE ANCORA VENIRE...
“VORREI SAPERE QUANTI PARTITI HANNO PRESO SOLDI DA TANZI”


Sul caso Parmalat, da ex addetto ai  lavori, vi dico che il bello deve ancora venire perché tutto quel che è accaduto non poteva accadere se non ci fossero state persone che hanno tenuto gli occhi bendati...
E ''occhi bendati'' ci sono stati  nelle strutture della Banca d'Italia, della Consob, nelle strutture di vigilanza delle singole banche che, quando prendono il risparmio del cittadino, hanno il dovere di agire nell' interesse della  collettività e non del cliente. Ci sono dei dirigenti di banca che finiscono per essere anche dirigenti dell'azienda alla quale concedono il fido in un conflitto di interessi inestricabile.  Tutto questo e' avvenuto in quanto ci sono state delle coperture.
E non parlo solo del caso Parmalat, ma mi riferisco anche al caso Cirio e al caso Merkel, in Abruzzo,  dove la Carichieti ha finanziato per un terzo dei propri fondi pensioni proprio quella ditta.
I magistrati non sono senza colpe, ma la gente non può prendersela con chi ha fatto, invece, il proprio dovere.
Ho sempre sostenuto che sia un errore pensare che siccome uno e' giudice e' al di fuori di qualsiasi critica. E' certo che anche a Parma ci doveva essere una connivenza, un occhio bendato anche da parte di chi doveva fare questi controlli, perché anche lì ci sono stati esposti e segnalazioni. Ma non ce la possiamo prendere con quei due giovani magistrati che finalmente hanno agito.
   Per quanto riguarda poi l'intervista di oggi a ''Il Corriere della Sera'' del segretario dei Ds, Piero Fassino, nella quale il leader della Quercia sostiene che Bankitalia ''non si tocca'', per me Fassino sbaglia.
Abbiamo un sistema di controllo che non funziona e quindi dobbiamo prima vedere chi dolosamente o per colpa grave non lo ha fatto funzionare, ed attivare verso di lui una responsabilità contabile, disciplinare, civile e laddove ci siano gli estremi anche penale. Mentre per il futuro bisogna attivare una struttura di controllo reale con poteri
paragiudiziari e con personale di investigazione che non e' stato dato.
   Sono poi curiosissimo di sapere  quali sono i politici che hanno preso i soldi dal gruppo Tanzi. Perché ho già saputo che soldi regolarmente iscritti li ha presi Forza Italia, ma mica solo Forza Italia, conoscendo quel sistema chissà quanti altri li hanno presi a 360 gradi...

Antonio Di Pietro
Presidente Italia dei Valori

   
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