Comunicato della Chiesa Nazionale di Scientology d'Italia

06/mar/2008 00.20.00 Chiesa Nazionale di Scientology d'Italia Contatta l'autore

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Può sembrare molto nobile stare in silenzio quando si viene offesi e può apparire santo chi mostra distacco quando gli stanno facendo del male, tuttavia non è piacevole e, ai giorni nostri, nemmeno utile, a meno che non si ambisca a diventare martiri.

 

La Chiesa di Scientology non ha questa ambizione, mentre ha il diritto/dovere di tutelare i propri fedeli e poiché viene ripetutamente associata, anche solo citando la religione, al caso di Martine Boublil, riteniamo di aver diritto alla replica.

 

           Lunedì 4 marzo, il Dr. Claude Boublil, fratello di Martine, ha dichiarato all'agenzia di stampa francese AFP che la sua è una "vicenda privata famigliare" e che voleva aiutare la sorella poiché da tempo soffriva di disturbi mentali.

 

Cosa fareste se vi trovaste con un famigliare che, dopo aver perso la madre, comincia a manifestare comportamenti irrazionali? Vorreste vederlo tornare in salute alla svelta. E cosa fareste se rifiutasse di assumere farmaci e se, nonostante due ricoveri in psichiatria, continuasse a peggiorare?

 

Probabilmente chiedereste aiuto a qualcuno, forse cerchereste un luogo tranquillo dove potrebbe stare in pace e riposarsi, nella speranza di vederlo ritornare sereno, di nuovo in controllo della propria vita. Anche se fosse solo una speranza, vi aggrappereste ad essa perché non potreste fare altro.

 

E questo è ciò che pare abbia fatto il Dr. Claude Boublil, medico francese in pensione e fedele di Scientology, quando si è deciso a portare sua sorella Martine a Nuoro.

 

I fatti accaduti in seguito si conoscono poiché i media non hanno lesinato dettagli in merito a questa dolorosa vicenda.

 

Con l'udienza del 23 gennaio 2008, tenutasi davanti al GIP di Nuoro,  Dott. Francesco Mameli, la matassa di congetture che avevano alimentato accuse gravi e infamanti nei confronti dei tre cittadini francesi che assistettero Martine, e nei confronti di Scientology, si è finalmente dipanata, mostrando la vera storia: una storia privata di sofferenza e di disperati tentativi di alleviarla.

 

Però negli ultimi giorni è accaduto qualcosa di nuovo in Francia: il capo del gabinetto del presidente Sarkozy, Emmanuelle Mignon, ha dichiarato al settimanale VSD: "In Francia le sette sono un falso problema. La lista del 1995 è scandalosa".

 

Il riferimento esplicito è all'elenco inserito nel rapporto della Commissione d'inchiesta del Parlamento francese sulle cosiddette sette, in cui compaiono, tra le altre, Scientology ma anche gruppi cattolici come la Comunità di Sant'Egidio

 

Che la Comunità di Sant'Egidio, tanto per citare uno dei gruppi discriminati in Francia, ben conosciuta in Italia fin dal 1968, sia una "setta pericolosa" la dice lunga, ma non agli zelanti "cacciatori di streghe" d'oltralpe.

 

L'affermazione di Emmanuelle Mignon ha evidentemente fatto intravedere agli avversari politici, memori della famigerata lista, un altro spiraglio per dare sfogo alla loro voglia di rivincita.

Essi hanno cavalcato l'onda per far apparire l'affermazione di Emmanuelle Mignon incauta ed irresponsabile, con l'evidente scopo di indebolire il prestigio e la popolarità del neo - presidente Sarkozy.

 

A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato, poi,  un reporter che da Parigi è prontamente calato a Nuoro ed ha intervistato, non si sa bene in quali condizioni mentali per le cure susseguenti al trattamento sanitario obbligatorio, Martine Boublil, la quale ha fatto, chiaramente,  affermazioni che compiacessero il suo ospite.

 

C'è da dire che come sequestro è alquanto anomalo se si considera almeno quanto segue:

1 - i presunti sequestratori e la presunta vittima erano ben conosciuti dalla proprietaria della villa affittata sul Monte Ortobene;

2 - dalla stanza in cui dormiva Martine era stata eliminata la serratura per impedirle di chiudersi dentro;

3 - Martine si barricava all'interno della stanza ponendo il letto contro la porta per impedire ai suoi assistenti di entrare a pulire, (anzi, pretendeva di  disinfettare il posto con i suoi escrementi);

            4 - Martine poteva uscire dalla stanza e dalla casa quando voleva.

Lascio che i lettori giungano da soli alle proprie conclusioni.

 

Intanto i riflettori vengono puntati nuovamente su Scientology. Allora parliamone e mi si permetta di dire qualcosa di diverso da quello che i media hanno finora scritto e detto su di essa.

 

Scientology (sapere come conoscere) è una religione che si inserisce nel filone religioso gnostico (gnosi = conoscenza). I fedeli di Scientology credono che la salvezza sia ottenibile tramite la conoscenza delle cose spirituali, tramite la ricerca del sé divino e per mezzo dell'illuminazione. In questo non è dissimile dal buddismo.

 

In quanto alla domanda se Scientology sia una setta o una religione, ci sono i fatti che parlano. Scientology è stata riconosciuta come religione  nei seguenti paesi: Stati Uniti d'America, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Tanzania, Sud Africa, Venezuela, Ecuador, Brasile, Costa Rica, Filippine, India, Sri Lanka, Kazakistan, Kirghizistan, Taiwan, Svezia, Portogallo e, recentemente, in Spagna.

 

La Chiesa di Scientology è stata messa al vaglio dalla magistratura italiana, sia penale che amministrativa, e invariabilmente è stata riconosciuta quale ente religioso che gode della tutela degli articoli 8 e 19 della Costituzione italiana.

 

Da anni le Chiese di Scientology italiane, oltre a svolgere il loro ministero, stanno promuovendo campagne per sensibilizzare i giovani sui pericoli della droga e per aumentare la loro consapevolezza sui principi  della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

 

          Con il programma dei Ministri Volontari sono state approntate unità di aiuto volontario alle vittime di calamità naturali e per questo è stata costituita la Pro.Civi.Co.S Onlus (Protezione Civile della Comunità di Scientology) iscritta dal 2003 nell'elenco delle organizzazioni di volontariato del Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

In Italia ci sono 12 Chiese e più di 130 unità, tra missioni e gruppi, che si occupano di oltre 10.000 fedeli. Essi sono cittadini che lavorano e, come tutti gli altri, contribuiscono al benessere del loro paese. Sono in prevalenza diplomati, la maggioranza tra i 22 e i 55 anni. I più sono sposati e tra questi la maggior parte ha figli.

 

Nessuno è obbligato a condividere il Credo di Scientology ma di sicuro coloro che l'hanno fatto condividono la speranza per un mondo migliore e si danno da fare per raggiungere questa meta.

           

Vimodrone, 5 marzo 2008                                                                                                                                                       &

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