ANTIPLAGIO contro STRISCIA LA NOTIZIA su www.repubblica.it

13/gen/2004 01.49.02 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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SPETTACOLI & CULTURA
L'associazione dei consumatori attacca il presentatore della Rai: "Usa
metodi "carrambeschi", non faccia finta di non sapere". Codacons:
"Speculare sul dolore? Bonolis si comportava come Ricci".
ROMA - Chi di spada ferisce, di spada perisce. Si possono riassumere
così le critiche arrivate dal Codacons, l'associazione dei cosumatori, a
Paolo Bonolis e al suo attacco a 'Striscia la notizia' in chiusura di
'Domenica in". ll Codacons, dopo aver riconosciuto al conduttore romano
di avere "reso migliore la domenica pomeriggio degli italiani", gli ha
ricordato come "anche lui prima cercava gli errori e le bufale come fa
ancora Ricci". "Oggi - si legge in una nota - deve allinearsi al metodo
'carrambesco' del dolore e sorpresa scovando gente che parla con i
morti. Ma non dica che non sa, perché altrimenti 'tarocca' anche noi".
L'associazione chiede l'intervendo del direttore generale della Rai
Cattaneo, che "dovrebbe avviare un procedimento disciplinare non tanto
per lo sfogo in diretta, ma per aver ingannato milioni di telespettatori".
L'Osservatorio dei Diritti sui Minori, invece, pone l'accento sullo
sfruttamento del dolore in televisione che "ripropone il tema della
contemporaneità mediatica". Da uno studio condotto dal comitato
scientific il caso Novi Ligure "risulta quello più utilizzato dalla tv -
si legge - scatenando numerose 'idee mediatiche, alcune delle quali ai
limiti dello sfruttamento improprio di un dolore che ha emotivamente
coinvolto l'opinione pubblica".
Rimanda il caso alla commissione di vigilanza Rai,
Pasquale Salerno, consigliere nazionale dell'Ordine dei giornalisti.
"Non può più succedere - spiega - che si faccia spudoratamente uso
improprio e personale del mezzo televisivo. Si ripropone l'esigenza che
le interviste vengano realizzate da giornalisti professionisti e non da
dilettanti allo sbaraglio seppur miliardari".
Chiude la serie delle reazioni, l'associazione Telefono antiplagio.
"Riguardo le critiche di Antonio Ricci a Paolo Bonolis, che un tempo
attaccava i ciarlatani e adesso li ospita a 'Domenica in' - scrivono -
ci si chiede da quale pulpito viene la predica". (12 gennaio 2004)


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