Antiplagio su Nuova Sardegna 26/1/04

Allora si scrisse che ci fossero in Italia ben 12.000 maghi e astrologi.

27/gen/2004 00.50.35 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
LA NUOVA SARDEGNA
Pagina 15 - Cronaca
Santoni e magie, occorre un richiamo dei vescovi
Dieci anni or sono la tragica morte di una bambina, di nome Ilenia, in seguito alle sevizie infertele dai genitori, aiutati dal “santone” di turno, perché convinti che fosse “invasa” dal demonio, scosse profondamente l’opinione pubblica. Ne parlarono tutti i mass media per giorni e giorni. Anche noi del settimanale diocesano di Nuoro dedicammo all’episodio vari articoli: anche perché, in quel periodo, una tv locale, più volte al giorno, «scaricava sulle nostre case l’immagine di una maga egizia» che prometteva a basso prezzo felicità, amore, salute e gioia di vivere.
Allora si scrisse che ci fossero in Italia ben 12.000 maghi e astrologi. Ma oggi, benché esista nel nostro Paese una normativa chiara che vieta il mestiere del ciarlatano, ossia tutto ciò che ha da fare con magia a occultismo, resa più rigorosa nel 1994 con un decreto legislativo che inaspriva le sanzioni, i maghi si sono quasi raddoppiati. Famiglia Cristiana parla di 22.000 maghi e astrologi (di cui 7.000 reclamizzati in Tv, giornali e internet), con un giro di affari annuo di 550.000.000 col 98% di evasione fiscale. E tutto questo nonostante migliaia di esposti e di denunce del Telefono Antiplagio per arginare gli illeciti dei maghi. Purtroppo senza che ci siano stati interventi della Magistratura.
C’è voluta «Striscia la notizia» a sollevare il problema. E fare scandalo. Tra l’altro, attaccando Bonolis, il quale aveva invitato a «Domenica in» la maga Casalino, sedicente medium che millantava di parlare con i defunti. Col limite però, da parte di «Striscia», di non guardare a casa propria dove si trovano propagandati maghi e occultisti di ogni genere. Perfino il mago Brahaman avrebbe comprato gli spazi di una Tv di proprietà di Luigi Garbo, che è consulente del ministro delle Comunicazioni Gasparri.
Se intervengo qui lo faccio perché anche vicino a casa nostra ci sono ancora delle tv che trasmettono, più volte al giorno, la propaganda di maghi e d’altra parte, purtroppo, ci sono tanti stupidoni, anche sedicenti cristiani, che la mattina fanno la comunione e la sera trescano con i maghi. Dobbiamo ricordare che proprio dieci anni fa qualche Conferenza episcopale emanò una «Nota pastorale» a proposito di “magia e demonologia”. Molto severa. Necessario, perciò, un richiamo da parte dei vescovi sardi affinché i nostri cristiani siano coerenti con la loro fede ed evitino un simile commercio sacrilego. D’altronde la dottrina ufficiale della Chiesa è abbastanza chiara. Il catechismo della Chiesa cattolica definisce i maghi un’offesa a Dio. Il ricorso ai loro sortilegi, infatti, è un’abdicazione dell’uomo e una sua rinuncia alla libertà e alla dignità. Un atto di paura che dobbiamo affrontare con coraggio. E un tradimento a Dio.
Bisogna avere idee chiare in proposito. Pur dandosi la possibilità che qualcuno sia sottomesso alle forze del male e perfino a satana, a vari livelli (con disturbi fisici ed esterni o infestazioni locali, ossessioni personali e diaboliche...), non è il caso di allarmarsi. Per quanto sia difficile discernere i confini tra situazioni psicotiche e situazioni di effettivo influsso demoniaco, non è però impossibile. In ogni diocesi per questo c’è un esorcista.
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl