Antiplagio e avv. Marinelli a La Radio a Colori (di Oliviero Beha)

per quanto riguarda l'Autorità Garante per la Concorrenza e per il Mercato,

30/gen/2004 03.06.51 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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Da: www.laradioacolori.rai.it/view_tema.cfm?Q_EV_ID=81618
LA RADIO A COLORI (Radio 1 Rai): puntata del 27/1/04 - Pubblicità ingannevole: sanzioni maggiori in vista - Ospiti:
1) Alberto, ascoltatore da Brescia, truffato da un mago televisivo. Nel gennaio 1996, quando suo padre ha problemi di salute di suo padre e lui ha difficoltà di lavoro, si rivolge ad un mago che ha visto su Rete Brescia. Fissato un appuntamento, paga con un assegno di 5 milioni di lire l'intervento, che consiste in riti magici successivi all'incontro. Il mago lo avrebbe chiamato poi per aggiornarlo sull'esito. Dopo molto tempo, in relazione ad un generale peggioramento delle sue vicende personali, il signor Alberto contatta di nuovo il mago che dice di lavorare, comunque ancora per lui. Il 22 marzo 1996 Alberto perde il lavoro, ritenendosi truffato il 5 aprile sporge denuncia per truffa, evasione fiscale e pubblicità ingannevole. Il magistrato ha archiviato il suo caso per insussistenza del reato. Il mago ha detto di non conoscerlo e che lui era un pazzo. Per riavere i 5 milioni, gli é stato spiegato, avrebbe dovuto fare una causa civile.
2) On. Giuseppe Giulietti, deputato Ds, membro Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi Il 7 febbraio 2002 ha presentato, come primo firmatario, il testo di una modifica al decreto legge 74 del 25 gennaio 1992 in materia di pubblicità ingannevole e comparativa. Il testo di modifica é stato assegnato, per la discussione, alla Commissione Industria della Camera, il cui esame si é concluso il 28 luglio 2003. Ne è uscita una versione più severa di quella presentata da Giulietti per quanto riguarda le sanzioni pecuniarie. Dopo aver ottenuto il parere favorevole delle commissioni Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, Politiche dell'Unione Europea, Affari Costituzionali, Giustizia, Cultura, Scienza e Istruzione, il testo sarà votato nei prossimi giorni.
3) On. Pierfrancesco Emilio Romano Gamba, deputato An, segretario del Comitato parlamentare per i servizi d'informazione e sicurezza e per il sostegno di Stato. Relatore del testo della modifica di legge in Commissione Industria alla Camera, presentato ieri pomeriggio in aula e che verrà votato nei prossimi giorni. Crede che il testo verrà approvato in tempi non lunghi, considerati anche i pareri favorevoli che fin'ora ha ottenuto, sia in sede di discussione, sia dalle Commissioni consultate (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, Politiche dell'Unione Europea, Affari Costituzionali, Giustizia, Cultura, Scienza e Istruzione). Le novità che la modifica introdurrebbe sono notevoli soprattutto per quanto riguarda l'Autorità Garante per la Concorrenza e per il Mercato, che acquisirebbe un maggiore potere d'indagine in merito ai messaggi segnalati come ingannevoli e la prerogativa di comminare multe.
Attualmente la legge prevede che, se l'operatore pubblicitario non ottempera ai provvedimenti d'urgenza o a quelli inibitori o di rimozione del messaggio ingannevole, sia punito con l'arresto fino a tre mesi e con l'ammenda fino a lire cinque milioni. Secondo la modifica, ci sarà invece una sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 50.000 euro e, nei casi di reiterata inottemperanza, l'Autorità può disporre la sospensione dell'attivita` di impresa per un periodo non superiore a trenta giorni.
4) Avv. Vittorio Marinelli, avvocato del Telefono Antiplagio. Può riferire i dati del rapporto 2004 Telefono Antiplagio del volume di affari che questo settore produce, sulla fisionomia psicologica di chi si rivolge ai maghi.
5) Avv. Marco Rosignoli, Presidente Aeranti, Coordinatore Aeranti/Corallo (AER: Associazione Editori Radiotelevisivi/Anti: Associazione nazionale teleradio indipendenti - Corallo Consorzio radiotelevisioni locali). Il rapporto dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rappresenta che nell'intervista rilasciata a Famiglia Cristiana, numero 4 del 2004 dichiarava:
"Le nostre Tv cattoliche, non hanno mai dato spazio né ai numeri erotici né a quelli magici, e anche fra le altre ne viene concesso sempre meno. Va detto, però, che fin'ora per le emittenti locali l'alternativa é stata concedere pubblicità ai maghi e alle linee erotiche o chiudere. Ma la situazione migliorerà, la legge Gasparri contiene novità importanti: chi non rispetterà il codice di autoregolamentazione sulle televendite magiche si vedrà decurtare i contributi pubblici. Lo stesso vale per chi viola il Codice di tutela dei minori. Si assisterà a una rapida riduzione di questi spazi: il contributo pubblico per il 2004 sarà di 99,8 milioni di euro. Le emittenti ci penseranno due volte prima di perderlo. Ci vorrà tempo, ma credo che alla fine maghi e pornografia saranno messi alla porta".
Qui si puo' ascoltare la puntata: www.laradioacolori.rai.it/view_tema.cfm?Q_EV_ID=81618
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