Antiplagio : anche Striscia strumentalizza il dolore

06/feb/2004 00.55.24 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA
Ieri sera (4/2/04) Striscia la Notizia ha rimandato in onda - senza preavvisare il diretto interessato - le immagini 'storiche' del finto tentativo di suicidio al Festival di Sanremo 1995 del signor Pino Pagano e le sue rivelazioni a Striscia. In quella occasione il presentatore, Pippo Baudo, si avvicino' al Pagano per convincerlo a desistere. Nel 1996 il signor Pagano dichiaro' a Striscia la Notizia che l'intera vicenda era stata concordata con la Rai.
Dopo la replica di ieri di Striscia, che non si e' preoccupata di verificare l'attuale condizione del signor Pagano, abbiamo ricevuto la seguente e-mail.
<< Sono Pino Pagano, questa sera con grande stupore, mentre stavo mangiando, mi sono visto in tv con lo storico filmato assieme a Pippo Baudo e vi giuro, non e' una battuta, mi stavo affogando. Era tanto tempo che non si riproponeva quella sceneggiata. Da quando mi sono ammalato di cancro, sono stato abbandonato da tutti, parlo anche di fratelli, sorelle ecc. Due anni fa feci un accorato appello a Pippo Baudo, tramite Ansa, per un aiuto, e anche a Striscia la notizia, ma non ci fu risposta. Mi arrivo' un telegramma da Mara Venier, che mi invitava in qualita' di ospite a Domenica In; ancora sono in possesso di quel telegramma. Nel 1995, dopo l'exploit del mancato suicidio, nel mese di marzo venni invitato dalla redazione dei Fatti Vostri, condotta da Giancarlo Magalli; mi fecero un contratto in qualita' di ospite, ma in realta' mi promisero una cifra, dandomi un acconto ed il resto me lo davano dopo qualche giorno per vedere se la smentita avesse funzionato: dovevo dire che con Pippo Baudo non c'era nessun accordo, e Pippo Baudo era in quello studio di sopra col comitato, cioe' con Michele Guardi'. Il mio intervento fu registrato e ando' in onda differito. Ma a me ormai di quella gente li' non importa piu' nulla, io non conosco la parola solidarieta', ne' da familiari ne' da gente a cui ho fatto del bene. Mi manca tutto, vorrei ritornare a essere quello di prima, ma nessuno mi ha aiutato. In questi giorni partiro' per una clinica di Zurigo, col mio camper, dove cerchero' di mettere fine alla mia esistenza, con la dolce morte (eutanasia), esattamente alla dignitas: basta avere un'invalidità al 100% e la certificazione medica della grave patologia, ed e' fatta. In caso contrario, daro' atto ad un clamoroso sciopero della fame dentro il camper. Sono a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento. Pino Pagano >>.
Preferiamo non commentare la strumentalizzazione e/o superficialita' di Pippo Baudo e Antonio Ricci.
Abbiamo ragione di pensare, invece, che stavolta la scelta del signor Pagano non sia proprio una farsa: riusciranno i nostri finti eroi della tv e dell'audience a salvarlo?
5/2/04 Ufficio Stampa Antiplagio 338.8386000
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