Giovanni Fornero, allievo e continuatore della Storia della filosofia di Nicola Abbagnano, è un convinto assertore della necessità della chiarezza e di una descrizione attenta e precisa delle proprie e delle altrui posizioni. Pensa, con il suo maestro, che la confusione renda inservibili i concetti e che, soprattutto in tempi di incertezza, la loro precisazione acquisti un’importanza vitale.