Antiplagio e truffe anziani su Corsera

l inaugurazione dell anno giudiziario, il 18 gennaio scorso: «Trenta milanesi

16/mar/2004 01.19.47 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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CORRIERE DELLA SERA
Truffe, allarme per maghi e finti esattori
Il Telefono antiplagio: a Milano 1600 «santoni». Raggirate altre due anziane con la scusa di un controllo al gas
Altre truffe contro gli anziani. Ieri è toccata a due donne che vivono nello stesso palazzo, in via Cuzzi, nella zona di piazza Prealpi. I raggiri confermano l’allarme lanciato dal procuratore generale di Milano, Mario Blandini, durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario, il 18 gennaio scorso: «Trenta milanesi truffati ogni giorno». E intanto il Telefono antiplagio, associazione che da 10 anni difende le vittime di «maghi» e fattucchieri, pubblica una stima preoccupante: a Milano lavorano 1.600 «santoni». È la Lombardia, secondo la stessa organizzazione, la regione italiana che raccoglie il maggior numero di guaritori «fai-da-te»: oltre 2.500. E sono circa 180 mila i cittadini che si rivolgono a loro, per un un giro d’affari che tocca i 90 milioni di euro. Non ci sono però solo i «maghi», a compiere le migliaia di truffe che avvengono a Milano ogni anno. Continua infatti l’attività dei falsi dipendenti di banche e aziende municipali.
Ultimi colpi, alle 11.30 di ieri: un uomo in divisa bussa alla porta di Adriana T., 74 anni, in via Cuzzi. Tra le braccia ha un apparecchio elettronico e dice: «Sono dell’azienda del gas, devo controllare che nel suo impianto non ci siano perdite».
La donna apre, il finto operaio la distrae mentre un complice si infila in casa e ruba 450 euro. Rimasta sola, la donna si accorge di essere stata derubata. Esce per avvertire l’amica che vive al piano inferiore, ma nel suo appartamento trova gli stessi uomini che l’hanno raggirata poco prima. Al suo arrivo, i truffatori scappano portando via una manciata di gioielli. Nell’ultimo anno, i colpi di questo genere sono stati un centinaio. Mentre il totale delle truffe registrate dalla Procura di Milano arriva a 10.046: più 25 per cento rispetto all’anno precedente (8.099). Un reato che avviene in modi molto diversi: dai contratti d’affitto fasulli, ai raggiri di commercianti e gioiellieri, fino ai falsi corsi di inglese e informatica.
Il Telefono antiplagio calcola che in Lombardia ci siano 2.500 «maghi», 1.600 solo a Milano. E sono circa 180 mila i cittadini che si rivolgono a fattucchieri e guaritori, per un un giro d’affari che tocca i 90 milioni di euro. Il Telefono antiplagio risponde al numero 338.83.85.999; e-mail: telefono@antiplagio.org
G. San.
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