bocciata la militarizzazione dello Spallanzani di Roma: governo battuto alla camera

militarizzazione dell'ospedale Spallanzani di Roma, convinti che la struttura

17/mar/2004 05.10.49 Luigi Sedita Contatta l'autore

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Da mesi ci siamo impegnati per scongiurare la militarizzazione dell'ospedale Spallanzani di Roma, convinti che la struttura non fosse idonea a svolgere la funzione di balurdo contro il bioterrorismo.
Abbiamo evidenziato e fatto presente le serie carenze relative ai requisiti di biosicurezza della struttura e le nostre profonde riserve circa l'adozione dei protocolli di contenimento biologico degli agenti infettanti, che la rendono inadeguata e insicura per gli stessi operatori dell'ospedale e per gli abitanti del quartiere.
Non possiamo che esprimere soddisfazione per la plateale e inaspettata bocciatura del decreto governativo di finanziamento delle emergenze sanitarie.
Dott. Luigi Sedita - Responsabile Nazionale Dipartimento Sanità e Diritto alla Salute dell'Italia dei Valori
 
Governo battuto alla Camera: incostituzionale il decreto sulla sanità
di red.

 Governo battuto alla Camera sul decreto di finanziamento delle emergenze sanitarie. L’assemblea dei deputati ha ritenuto incostituzionale il decreto legge, che a questo punto decade. Le pregiudiziali di incostituzionalità, presentate dalle opposizioni, sono state approvate con quattro voti di scarto.  ...

Il decreto,  firmato da Berlusconi, Sirchia e Tremonti, equiparava gli specializzandi ai lavoratori autonomi abbligandoli ad iscriversi alla gestione separata Inps, avrebbe aggravato la situazione di 25mila medici precari che sarebbero sostanzialmente diventati co.co.co della sanità» spiega il diessino Augusto Battaglia, istituiva il Centro nazionale per la prevenzione ed il controllo delle malattie infettive, comprese quelle legate al bioterrorismo, individuando nell’ospedale Spallanzani di Roma il luogo dove ospitare i laboratori più «delicati» e quindi sottoposti a stretta sorveglianza; prevedeva in altri termini «la militarizzazione dell'ospedale Spallanzani di Roma, nel quale sarebbero dovuti essere allestiti lavoratori di livello 4, che prevedono misure di protezione militari.

Beppe Fioroni, dell’esecutivo della Margherita, le mette una dopo l’altra: «Sviliva la funzione dell’Istituto superiore di Sanità; trasformava lo Spallanzani di Roma in un istituto paramilitare; tradiva le promesse fatte agli specializzandi italiani di essere al passo di quelli europei ed infine avallava un principio pericoloso che le sentenze della Consulta possono essere differite nella loro entrata in vigore».

 «È la quarantesima sconfitta del governo» ... ormai non passa settimana che la maggioranza non subisca pesantissime sconfitte nonostante abbia quasi 100 deputati in più».

Commenta Rosy Bindi, responsabile Welfare della Margherita. «Di fronte a questi provvedimenti, per di più incostituzionali, che rinnegano perfino le sentenze della Corte sulle farmacie comunali, l'opposizione è compatta - sottolinea l'ex ministro - e la loro maggioranza non regge. È evidente che ci troviamo di fronte al fallimento del metodo di governo, perché stare al governo vuol dire curare gli interessi del Paese non vuol dire curarsi i propri interessi»


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