prematuri i segnali di concordia tra maggioranza e opposizione a proposito della crisi in Iraq
(ANSA) - ROMA, 14 APR - ''Sono decisamente
prematuri i segnali di concordia tra maggioranza e opposizione a proposito della
crisi in Iraq'': lo afferma in una nota Tana de Zulueta,
candidata della
Lista Di Pietro-Occhetto per le europee.
''Invocare l'Onu purtroppo non
basta continua la de Zulueta - il primo passo obbligatorio e' la rinuncia
dell'uso schiacciante della forza contro la popolazione civile. Sarebbero
centinaia,
forse migliaia, le vittime dell'attacco delle forze armate Usa
contro la citta' di Falluja. Per riportare un quadro di legalita' bisogna
innanzitutto trasferire all'Onu la responsabilita' politica della transizione in
Iraq e porre fine all'occupazione militare che e' essa stessa fonte di
insicurezza. Proporre un intervento della Nato, in assenza di un accordo che
coinvolga tutti i Paesi dell'area a cominciare dall'Iran, non farebbe altro che
esasperare il risentimento crescente verso l'occidente che si sta diffondendo in
tutta l'area''.(ANSA). 14-APR-04
18:44
IRAQ: DE
ZULUETA, FRATTINI NON CONVINCE...
(ANSA) - ROMA, 14 APR - ''Le risposte
del ministro non ci aiutano ad individuare una via d'uscita''. La sen.Tana de
Zulueta, che ora fa parte della Lista Occhetto-Di Pietro, critica le
dichiarazioni del ministro degli Esteri Franco Frattini alle commissioni riunite
di Camera e Senato sulla vicenda degli ostaggi.
''Per uscire da
un buco - osserva la senatrice - bisogna riconoscere che uno si trova in un
buco, come ha detto Robin Cook, ex ministro inglese, quello scavato da chi ha
portato
avanti una guerra illegittima e disastrosa dal punto di vista della
sicurezza mondiale''.
Tana de Zulueta ha invitato, inoltre, il
governo a occuparsi della questione dei mercenari in un teatro di guerra come
quello iracheno. ''I quattro rapiti - osserva - erano sconosciuti dall'
ambasciata italiana e fanno parte di quell' esercito invisibile che
costituisce la seconda forza armata presente in Iraq. Questo non sfugge dalla
responsabilita' della coalizione nei loro
confronti e questi 'operatori
privati' non rispondono ad alcun governo''.
La senatrice della
Lista Occhetto-Di Pietro ha ricordato che c'e' una ''convenzione contro l'uso
dei mercenari'' e ha sostenuto che ''occorre rafforzare gli strumenti di
cooperazione
internazionali per portare sotto regole molto piu' efficaci e
cogenti di quelle attuali l'uso di forze private in teatri di guerra''.
(ANSA)