Roma. Commedia "Al solito posto" - al teatro Tordinona da 11 al 23 febbraio 2009

Gli autori Franco Ignazio Palumbo, Gabriella Rossini e Giulio De Nicolais si pongono come reazione vera e propria agli schemi classici del fare teatro tradizionale e questa loro trasgressione è la caratteristica più originale: non amano isolare un personaggio tanto da renderlo protagonista, o tanto da subordinargli l'intera vicenda.

11/gen/2009 16.47.34 Giulio de nicolais Contatta l'autore

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Comunicato stampa



TEATRO TORDINONA,

Via degli Acquasparta, 16 - Roma�“

tel. 06/68805890.



Dall’ 11 al 22 febbraio 2009

“Al solito posto”

testi

di Franco Ignazio Palumbo, Gabriella Rossini e Giulio De Nicolais

regia

di Gennaro Di Domenico,

con Gennaro Momo, Ornella Guattari, Gabriella

Rossini, Sara Pompili, Enzo Bonanno, Manuel Ricco, Donatella Cotesta,

Eugenio Cardinale



Roma. La divertente commedia “Al solito posto”,

andrà in scena a Roma dall’ 11 al 22 febbraio 2009 nella simpatica

cornice del Teatro Tordinona, Via degli Acquasparta, 16.



Nel bar di

periferia della Signora Checca, un gruppo di clienti abituali di varia

estrazione sociale, si vedono per il solito giro di carte ed il solito

goccetto, commentano tutto e tutti, deridendo gli altri avventori del

bar, sognano tramando, finchè una sera …. ritengono di aver trovato l’

espediente che consentirebbe loro di “svoltare” e di tornare a

“stravivere”. Per la regia di Gennaro Di Domenico, “Al solito posto” è

una commedia dove ogni singolo personaggio insegue più di un obiettivo,

pronto a mutare il proprio comportamento rispetto alle diverse

situazioni.



Gli autori Franco Ignazio Palumbo, Gabriella Rossini e

Giulio De Nicolais si pongono come reazione vera e propria agli schemi

classici del fare teatro tradizionale e questa loro trasgressione è la

caratteristica più originale: non amano isolare un personaggio tanto da

renderlo protagonista, o tanto da subordinargli l’intera vicenda. Gli

autori intendono riproporre sul palco quella realtà disordinata e

molteplice, che caratterizza la vita quotidiana vissuta, quella del bar

rionale della Signora Checca, (Donatella Cotesta) appunto, dove i

nostri personaggi, si vedono ogni giorno. Tra loro c’è chi la vita la

conosce bene, come Arturo (Gennaro Momo) ex cuoco di un nobile signore

e Vanna Cesarini (Gabriella Rossini), la “stilista”, ora caduta in

disgrazia, disdegnando un lavoro onesto, sopravvive sulle spalle di

giovani illuse “modelle” dell’Est. C’è chi la vita onesta se l’è

dimenticata da un pezzo come Lucrezia Del Grande (Ornella Guattari),

che cerca “la svolta” della sua vita nei facili proventi dello spaccio

di sostanze stupefacenti. Ma la partitella di tanto in tanto “Al solito

posto” se la va a fare anche chi lavora onestamente come Romolo Monti

(Manuel Ricco), giovane attore drammatico, attratto dalla simpatia

della signora Checca, la padrona del bar “Al solito posto”, romana

verace, persona concreta e grande lavoratrice.

Sono il rinvenire un

documento importante appartenente a Giorgio Lopresto, milanese, esperto

commercialista fiscale che entra per errore nel bar, ed una fortuita

omonimia, gli elementi che fanno nascere nei tre l’idea di ordire una

truffa ai danni della Comunità Europea: è questo l’espediente nuovo che

ritengono, consentirebbe loro di “svoltare” e di tornare a

“stravivere”. La fortuna non sarà, giustamente, dalla loro parte e per

qualche giorno, “Al solito posto”, chi lavora e vive onestamente come

Checca, Romolo e la bella giovane attrice Lory (Sara Pompili),

respirerà aria un po’ più pulita, ma….

“Al solito posto” è fare

teatro trasgressivo



La disobbedienza alle forme, la non disciplina

alle regole del linguaggio spesso volutamente sboccato e dialettale,

riflettono l’agonia di questa nostra epoca attuale contraddittoria e

socialmente tragica per la latitanza dei valori fondamentali: sono

consuetudini queste che pur non essendo il patrimonio culturale degli

autori, rendono tuttavia più vera e comica la rappresentazione.



Viste

le sue caratteristiche polemiche e legate all’attualità, la

rappresentazione romana “Al solito posto” di Franco Ignazio Palumbo,

Gabriella Rossini e Giulio De Nicolais abbatte ogni distanza fra lo

spettacolo ed il pubblico, tra scena e attualità, e di conseguenza la

commedia si immerge completamente nel mondo della Roma reale.





Gli

Autori della commedia

Gabriella Rossini è nata e vive a Roma

dove svolge la sua attività di logopedista. Dal 2000 ha intensificato

la sua seconda attività di scrittrice di narrativa e poesia, vincendo

vari concorsi a livello nazionale (Premi Accademio G: Belli 2000, 2004,

2006, Premio maio Dell’Arco 2006), e pubblicando poesie per le Edizioni

Aletti e per la rivista La Voce Romana. L’autrice ha anche affrontato

la scrittura teatrale e la recitazione, mettendo in scena, come autrice

ed attrice “ La Vacanza” a Roma, nel Maggio 2008.

Giulio de Nicolais è

nato e vive a Roma dove svolge la sua attività di giornalista. Dal 2002



collabora con testate giornalistiche italiane, americane ed ucraine,

tra cui L'Opinione, La Discussione, Il Meridiano, Agenzia Radicale,

Forum Ucraina, Romareporter.it , Radio Liberty, Golos. È considerato un

esperto in problematiche sociali e politiche dei Paesi dell'Est ed in

particolare dell'Ucraina. Ha terminato gli studi universitari in

Filosofia, Teologia nel 1987. Per il servizio svolto a favore del

processo di liberazione dell'Ucraina, nel 2001 ha ricevuto

dall'Accademia Internazionale "Golden Fortuna" che ha sede in Kiev,

presso il Ministero della Cultura della Repubblica di Ucraina, la

medaglia d'Argento di San Giorgio, III°. È stato premiato nel 2007 dal

Comune di Roma come "Giornalista della Multietnicità".

Franco Ignazio

Palumbo in arte Franco P. da Ceri. Attualmente vive e svolge la

propria attività artistica a Roma, ove si è stabilito fin dal 1953.

Dopo varie vicissitudini, in seguito ad una rigorosa selezione, si

iscrive al Centro Sperimentale di Cinematografia. Viene chiamato ad

operare nel campo dello spettacolo e successivamente dopo varie

esperienze è stato il Regista di alcuni film western e polizieschi. Il

suo talento di pittore emerge in lui prepotente negli anni Novanta, pur

essendo la pittura un punto fermo nella sua vita.



La commedia

raccontata dal regista Gennaro di Domenico.



“Al solito posto” è uno

spettacolo teatrale ambientato in un bar della periferia romana.



La storia ci proietta in uno spaccato di vita, nella quale il

confine tra la realtà e la fantasia è impercettibile, e i personaggi

che la popolano sono uomini e donne comuni, che quotidianamente si

incontrano nelle strade di una qualsiasi città, con i loro pregi e i

loro difetti.”(...)



“In questo bar, gestito da Checca, si

intrecciano le vite di alcuni avventori abituali come Arturo, detto il

marchese, uno che dopo aver perso il lavoro tira a campare giocando a

carte; Lucrezia, la sua amante che, abbandonata dal marito si dedica a

piccoli spacci; Vanna Cesarini, una stilista fallita che arrotonda

gestendo un giro di modelle; Romolo detto Marlon Brando, un attore in

cerca di un contratto importante; Lory, una giovane avvenente che

vuole fare l’ attrice; un esattore e un mantenuto” (…).



“È uno

spettacolo divertente e intrigante, con un risvolto finale che mette in

evidenza come la saggezza popolare sia sempre vincente. Scorre con

piacevole leggerezza e ci fa sorridere sui contrattempi che spesso

accadono in maniera involontaria, ma che, a volte, anche nella vita

reale, presentano conseguenze inaspettate!” (…)



“La regia è precisa e

attenta, e il ritmo che ne fuoriesce permette di trascorrere una

gradevole serata. L’attore Gennaro Momo, che firma anche la regia , ha

costruito, con sapiente mano, delle scrupolose tipizzazioni di

caratteri, ottimamente rese dagli attori della compagnia, che nell’

armonia dell’insieme, producono un risultato eccellente.

Il suo

personaggio, Arturo è il ritratto dell’uomo comune, un ottimo mix di

ironia e saggezza popolare, che la sua bravura riesce a far risaltare

con le corde migliori” (Lucia Marchi) .







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