Fw:LETTER A PROPOSITO DEL "TRADITORE" VALERIO CARRARA

Fw:LETTER A PROPOSITO DEL "TRADITORE" VALERIO CARRARA

06/ago/2002 00.10.03 Luigi Sedita Contatta l'autore

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----- Original Message -----
From: "Antonio Di Pietro"
To:
Sent: Saturday, August 03, 2002 11:56 AM
Subject: Messaggio dal Movimento Antonio Di Pietro


> Insieme con Di Pietro
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> Busto Arsizio li 03.08.2002
>
>
> NEWS LETTER A PROPOSITO DEL "TRADITORE" VALERIO CARRARA
>
> Cari amici,
> il comportamento del senatore bergamasco Valerio Carrara e' un "caso
politico" di cui e' bene - anche grazie al vostro aiuto - dare conto
all'opinione pubblica (anche per evitare che la prossima volta l'elettore
ricada - come ci siamo caduti noi - nell'errore di fidarsi di chi, dopo
essere stato eletto con i voti di persone che la pensano in un modo, poi
vada in Parlamento a sostenere le tesi esattamente opposte. Insomma di chi
cambia "casacca" a seconda delle occasioni (oggi da una parte, domani
dall'altra a seconda di chi offre politicamente di piu').
> Carrara risulta essere il "presentatore" della stesura finale della legge
sul "legittimo sospetto", approvato l'altro ieri al Senato e
"fortissimamente" voluto da Silvio Berlusconi e Cesare Previti (e dai loro
avvocati-parlamentari) per fermare i processi di Milano che li riguardano.
Una legge "vergognosa", approvata non per fare un bene alla collettivita' ma
per permettere ad un gruppo di "potentissimi" di sottrarsi al loro "giudice
naturale".
> Perche' Carrara si e "abbassato" a tanto? Soprattutto perche' i
parlamentari del centrodestra sono ricorsi proprio al "suo" emendamento per
presentare tale stesura finale? Certamente non perche' egli poteva essere
l'unico a saperlo scrivere tecnicamente. Non foss'altro perche' Carrara non
ha alcuna esperienza giuridica al riguardo (si intende di diritto come io di
farmacia). Di piu': l'emendamento Carrara - come hanno riferito i giornali -
e' l'unico che risulterebbe scritto con modalita' e stampante diversa da
tutti gli altri circa mille della maggioranza e dell'opposizione, quasi a
testimonianza del fatto che esso e' stato "generato" fuori dalle aule
parlamentari e piuttosto in ambienti giuridico-legali.
> Una ragione di tanta "disinvoltura politica" puo' essere il fatto che
Valerio Carrara non e' stato eletto nelle fila della Casa della Liberta' ma
in quella opposta della "Lista Di Pietro - Italia dei Valori". Cioe' nella
nostra formazione politica che - per definizione - si e' presentata
all'elettorato ed ha ricevuto il voto di persone che sono culturalmente,
politicamente e - oserei dire - geneticamente alternative alla "politica
degli affari" di berlusconiano aspetto.
> Insomma e' stato un modo per "confondere" le acque, per far credere ai
cittadini che trattasi di una norma voluta da piu' schieramenti politici, di
portata generale e con consenso parlamentare "trasversale".
> Invece cosi' non e'. Carrara - e' bene ricordarlo - e' un parlamentare che
ha "tradito" i suoi elettori sin dal primo giorno. Prima che il "gallo
cantasse tre volte". Egli gia' all'indomani delle elezioni ha "rinnegato" il
partito sotto la cui "bandiera" si era presentato e che lo aveva mandato in
Parlamento non con un consenso "diretto a lui" (infatti e' stato eletto
nella quota proporzionale) ma con i 170.000 circa voti che la "Lista Di
Pietro" aveva preso in tutta la Lombardia.
> Carrara, quindi sottoscrivendo la legge sul legittimo sospetto ha
"tradito" (politicamente si intende) l'elettorato che l'ha votato. Lo ha
fatto scientemente e spudoratamente. Peggio: qualcuno ha voluto "usarlo" per
"sbeffeggiare" le opposizioni e per "confondere" l'opinione pubblica.
> Qualunque siano le ragioni per cui Carrara si sia venduto - sempre
politicamente parlando - "l'anima al diavolo", un dato e' certo: egli non e'
affidabile e come tale e bene che gli elettori ne prendano atto. Sbagliare
una volta e' lecito, specialmente quanto si e' galantuomini e ci si fida dei
propri simili. Perseverare sarebbe un grave errore".
> Vi invito percio' a "testimoniargli" direttamente la vostra
disapprovazione per il suo modo di comportarsi, scrivendogli direttamente al
seguente indirizzo di casa : Valerio Carrara, via Mincucco, 7 - 24019 Oltre
il Colle (BG), oppure mandandogli una e-mail al Senato al seguente indirizzo
di posta elettronica: vcarrara@senato.it
>
>
> Antonio Di Pietro - Presidente Italia dei valori
> (www.antoniodipietro.org)
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> Insieme con Di Pietro



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