Osservatorio Antiplagio news: le ''veline'' di Striscia la notizia aderiscono alla campagna Narconon di Scientology
26/mag/2009 00.29.44 Telefono Antiplagio
In questo comunicato si parla di:
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Osservatorio Antiplagio, blog di vigilanza sulla tv e sui media, rende
noto che il 10 maggio scorso, a Brescia, le ''veline'' di Striscia la
notizia, Costanza Caracciolo e Federica Nargi, hanno aderito alla
campagna ''Dico no alla droga'', promossa dalla chiesa di Scientology
attraverso il programma Narconon. Come riportato nel sito Allarme
Scientology (http://xenu.com-it.net), Narconon e' un metodo
riabilitativo inadeguato per tossicodipendenti ed alcolisti: il cuore
dell'iniziativa si chiama "Purification Rundown" e viene reso
operativo con massicce dosi di vitamine e svariate ore di sauna al
giorno, per ripulire il corpo dai residui di droghe. Non esistono
prove scientifiche, ne' sperimentazioni, che testimonino l'efficacia
di Narconon. Ai ''pazienti'' viene detto che se dopo la
somministrazione riprendono a bere o a drogarsi, il trattamento non e'
stato completato. Nell'enciclopedia online Wikipedia
(http://it.wikipedia.org/wiki/Narconon) si legge che le pratiche
descritte non sono accettate dalla scienza medica, non sono state
sottoposte alle verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico
o non le hanno superate. Pertanto potrebbero essere inefficaci o
dannose per la salute. Narconon e' considerato generalmente fuori da
ogni consesso scientifico e istituzionale europeo perche' non divulga
dati, metodi, risultati verificabili, ne' il numero di
tossicodipendenti che passano per esso, ne' e' soggetto a controlli
statali. Narconon tra l'altro non fa parte del Forum of Civil Society,
coordinamento di 35 grandi associazioni che operano sulle dipendenze,
costituito dalla Commissione Europea. Osservatorio Antiplagio spera
che ''Striscia'', che e' solita
stigmatizzare le terapie ''miracolose'', chiarisca l'episodio e si
augura che le ''veline'' abbiano agito con dabbenaggine. Auspica che
in futuro chi aderisce a campagne di sensibilizzazione contro le
tossicodipendenze si informi a dovere, soprattutto se vuole essere un
punto di riferimento per i giovani. Non e' la prima volta che le
''veline'' non riescono a velare la loro imprudenza: il 18 e 20
dicembre 2001, in piena campagna anti Wanna Marchi, Elisabetta Canalis
e Maddalena Corvaglia, insieme al Gabibbo, pubblicizzarono un prodotto
''prodigioso'' contro la cellulite, le smagliature e i chili di
troppo. La telepromozione fu giudicata ingannevole dall'Antitrust, ma
Antonio Ricci & c. non hanno mai dato spiegazioni.
Osservatorio Antiplagio www.antiplagio.org
Resp. prof. Giovanni Panunzio
panunzio@email.it
Tel. +39.338.8385999
Cagliari 25/05/09
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