Antiplagio denuncia speculazioni su Denise

mi dia un segnale che sta bene, solo questo mi darebbe la forza di continuare"

11/set/2004 03.13.53 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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Notizia del 10/09/2004
CASO DENISE, LA MADRE: ''RIPORTATELA A CASA IO VI PERDONO''
''Voglio sapere dov'e' al piu' presto e se qualcuno lo sa mi faccia sapere, mi dia un segnale che sta bene, solo questo mi darebbe la forza di continuare''
Palermo, 10 set. - (Adnkronos) - ''Chiunque sia stato io lo perdono basta che me la riporti a casa''. A parlare e' Piera Maggio, madre di Denise, quattro anni, scomparsa da Mazara del Vallo mercoledi 1 settembre. Piera Maggio ha lanciato un nuovo appello intorno alle 23 ieri. ''Voglio sapere dov'e' al piu' presto -ha sottolineato- e se qualcuno lo fa mi faccia sapere, mi dia un segnale che sta bene, solo questo mi darebbe la forza di continuare. Piera Maggio si e' soffermata parlando poi della piccola: ''Denise e' molto socievole -ha ricordato- ed e' una bimba che si sa far voler bene. E' pronta al dialogo ed e' solare e positiva''. Per quel che concerne il presunto sequestro, la donna ha detto ''non ho idea di chi l'abbia rapita. Chiunque e' un possibile rapitore''.
Intanto si registrano speculazioni via web sul caso di Denise. ''Entrando nel sito www.cerchiamodenise.com anziche' www.cerchiamodenise.org (realizzato dalla famiglia della bimba scomparsa) si viene indirizzati strumentalmente in un motore di ricerca che contiene centinaia di 'link' pubblicitari a siti sponsorizzati, soprattutto italiani, tra cui giochi e giocattoli, giochi d'azzardo vietati in Italia, chat-line, hot-line, investimenti''.
A denunciarlo e' Telefono antiplagio, il comitato italiano di volontariato in difesa delle vittime di ciarlatani e santoni e contro gli abusi nelle telecomunicazioni e nei confronti di minori, che ha avvisato le procure di Marsala e di Palermo, il servizio di Polizia postale presso il ministero dell'Interno e la famiglia Pipitone. ''Poiche' si tratta di una ignobile speculazione su una tragedia che stanno vivendo una bambina, la sua famiglia e l'intera collettivita' -denunciano al Telefono Antiplagio- e poiche', navigando in internet, non e' difficile confondere l'estensione 'org' con l'estensione 'com', chiediamo l'immediato intervento per impedire che sciacalli senza scrupoli continuino a speculare su una vicenda cosi' triste e drammatica''.
Adnkronos
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