Fw: APPELLO: UNITI CONTRO TUTTE LE MAFIE

sulla legalita', Antimafia 2000, Coordinamento antimafia di Firenze,

06/giu/2002 00.55.24 Luigi Sedita Contatta l'autore

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Subject: APPELLO: UNITI CONTRO TUTTE LE MAFIE


VI SOTTOPONIAMO UN APPELLO GIA' SOTTOSCRITTO DA Osservatorio Europeo
sulla legalita', Antimafia 2000, Coordinamento antimafia di Firenze,
Associazione giuristi democratici, Como c'e', Liberalamente, Circolo
Falcone, Associazione Risorse ed altre, e diversi docenti universitari.

Esso e' nato dalla constatazione che la maggioranza di governo cerca di
contrapporre blocchi di cittadini o "pezzi" di Stato tra loro, etichettando
in modo negativo e rivoluzionario quello che e' un dissenso democratico.
Alcuni partiti dell'opposizione tentano di ascriversi la protesta,
confermandone l'etichettatura ideologica e scoraggiando chi non si
riconosce nella loro ideologia .

Poche le voci dissonanti, come Antonio Bassolino ed in particolare Antonio
Di Pietro, che in molte occasioni ha esortato i partiti a non avallare la
supposta divisione fra parti dello Stato o fra blocchi di cittadini, per
non compromettere la battaglia trasversale per la giustizia giusta e la
libera informazione.

Noi crediamo che compito dei partiti sia tradurre le istanze della gente
comune in proposte ed operare in maniera conseguente nelle istituzioni. I
cittadini che contestano non possono essere cooptati, ma sosterranno chi ha
mostrato in modo coerente di lottare e fare proposte efficaci contro tutte
le mafie.

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CHIEDIAMO DI RESTITUIRE IL SEGUENTE APPELLO
PER ADESIONE E, OVE POSSIBILE, DIVULGARE.
GRAZIE.
OSSERVATORIO EUROPEO SULLA LEGALITA'
E LA QUESTIONE MORALE
www.osservatoriosullalegalita.org
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Appello alla societa' civile: UNITI CONTRO TUTTE LE MAFIE _

Noi sottoscritti cittadini italiani crediamo nell'indipendenza della
magistratura e nella giustizia uguale per tutti, e ritieniamo che gli
attacchi aprioristici subiti dai magistrati siano inaccettabili come lo
sarebbero per qualsiasi altra Istituzione dello Stato.

Tuttavia vogliamo innanzitutto mettere in guardia dalle contrapposizioni,
propagandate e tese a spaccare il Paese in due blocchi: i cittadini
manifestanti al Palavobis e quelli moderati dietro la TV, gli operai che
contestano la rimozione di un reato e gli imprenditori, i poliziotti ed i
magistrati.

Su queste contrapposizioni non rispondenti al vero fioriscono speculazioni
e strumentalizzazioni, dannosissime nel momento in cui sono in gioco la
liberta' di espressione e i fondamentali principi di giustizia. Ricordiamo,
in questo 2002 denso di avvenimenti, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino,
uniti nell'impegno e nella morte alle loro scorte.

Ricordiamo anche il generale Dalla Chiesa e l'avvocato Ambrosoli, il
giudice Livatino, Libero Grassi e tanti altri come loro che, piu' o meno
noti, sono stati uccisi con azioni premeditate per essersi opposti a certe
logiche criminose.

Erano magistrati, poliziotti, carabinieri, avvocati, imprenditori, persone
con cultura di destra, di sinistra, di centro, ma accomunati dall'amore per
la legalita', che e' poi stata causa della loro morte.

Questi martiri ci ricordano che non esistono fazioni contrapposte nella
societa' civile per quanto riguarda principi che vanno al di la' delle
ideologie.

Esistono solo comportamenti contrapposti: legale e criminoso, trasparente e
clientelare, giusto e ingiusto, rispettoso di regole condivise e
connivente. I cittadini onesti stanno da un lato, i criminali, con i
colletti bianchi o con la lupara, dall'altro.

Ed i cittadini onesti sono la maggioranza, fino a ieri silenziosa, poi
disposta a scendere in piazza, il cui riferimento comune e' la
Costituzione.

Chiediamo a tutti di non spezzare questa solidarieta' cercando di connotare
la protesta, ne' lasciamo che qualcuno la spezzi accreditando l'esistenza
di divisioni che non esistono, al fine di far apparire interesse di una
buona parte del Paese cio' che e' l'interesse di pochi e riuscire a gestire
tutti noi.

Alle forze politiche ed ai sindacati chiediamo una riflessione in merito.

Alle associazioni ed ai semplici cittadini chiediamo di aderire a questo
appello, anche in ricordo dei martiri della legalita' e delle vittime di
tutte le mafie.

PER ADERIRE
scrivere al presente indirizzo,
oppure a info@osservatoriosullalegalita.org
o visitare il sito http://www.osservatoriosullalegalita.org




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