Qualità assistenziale, una valutazione multidimensionale, di Massimo Girotto

Qualità assistenziale, una valutazione multidimensionale, di Massimo Girotto Questo mese voglio proporre all'attenzione dei lettori un breve articolo tratto da Gimbenews, giornale informatico del Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze, che consente ai "non addetti a lavori" di conoscere gli indicatori per valutare la qualità assistenziale di servizi e prestazioni sanitarie.

04/set/2009 03.01.14 IP Report Contatta l'autore

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Questo mese voglio proporre all'attenzione dei lettori un breve articolo tratto da Gimbenews, giornale informatico del Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze, che consente ai “non addetti a lavori” di conoscere gli indicatori per valutare la qualità assistenziale di servizi e prestazioni sanitarie.

     La clinical governance è “una strategia con cui le organizzazioni sanitarie si rendono responsabili del miglioramento continuo della qualità dei servizi e del raggiungimento-mantenimento di elevati standard assistenziali, stimolando la creazione di un ambiente che favorisca l'eccellenza professionale” (NHS White Paper: A First Class Service, 1998). Rileggendo la definizione originale di clinical governance e accantonando le distorte interpretazioni generate dalla “libera traduzione” in governo clinico, è evidente che il principale obiettivo della clinical governance è la valutazione continua e il progressivo miglioramento della qualità dell'assistenza.

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