Antiplagio e Bestie di Satana

19/ott/2004 04.50.53 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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BESTIE DI SATANA, FENOMENO PREOCCUPANTE
Le affermazioni col contagocce delle sedicenti 'Bestie di Satana', che avrebbero confessato altri due omicidi, vanno prese con molta cautela. Il fatto di chiamarsi 'Bestie di Satana' e di avere gia' ucciso, non e' sufficiente per avvalorare ulteriori delitti. E'  indispensabile trovare un riscontro puntuale a quelle affermazioni, ricercando aspetti fondamentali, e non accontentarsi di coincidenze marginali. Nel caso in questione vengono citate le morti di due giovani  che, guarda caso, sarebbero state pilotate dall'esterno: in un crudele, quanto improbabile, gioco esoterico. Nel frattempo i 'media' continuano a dare spazio a queste 'imprese', creando in successione mostri, malati  di mente, eroi. Tale scelta diseducativa genera nella mente di un 'satanista', come di un qualunque ragazzo, la convinzione che piu' si e' cattivi, piu' si finisce in prima pagina: in un crudele, quanto  improbabile, gioco alla rieducazione pubblica, che invece e' un pessimo esempio per le nuove generazioni... ma un'esca per l'audience e gli  emolumenti di taluni giornalisti. Chi dice di essere satanista e', in realta', alla ricerca del potere e del successo, con qualunque mezzo. Il modo  migliore per punirlo, quindi, e' impedirgli di raggiungere il suo obiettivo. La possibilita' di un programma di protezione, come per i pentiti di mafia e terrorismo, diventa infine la ciliegina sulla torta dei suoi deliranti proclami e propositi, un modo come un altro per sentirsi vip. Non diamogli credito ne' spazio, distinguiamo la forma dalla sostanza, se in futuro non vogliamo assistere a nuove mostruosita'.
Prof. Giovanni Panunzio, fondatore Telefono Antiplagio 338.8385999
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