Antiplagio e occulto nel Resto del Carlino

01/nov/2004 01.41.00 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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31/10/04 - L’INCHIESTA Viaggio nel mondo dell’occulto
Il fatturato dei maghi? 5 miliardi all’anno, esentasse
Soldi e sesso. E’ questo il menù - per la verità con una larga
prevalenza del primo ‘piatto’ - delle storie che hanno come protagonisti
maghi e truffatori a Forlì e dintorni. Recentemente sono finiti in
tribunale (e condannati) alcuni dei più noti ‘operatori dell’occulto’
della zona. Sistemavano affari di cuore e di denaro o almeno lo
promettevano attraverso spot pubblicitari e fitti passaparola fra gli
appassionati dell’occulto. Il risultato, più o meno, sempre quello:
strani riti conditi da rapporti sessuali e continue richieste di soldi.
Per i malcapitati creduloni una via crucis di violenze e sopraffazioni.
Nonostante questi precedenti, sono sempre di più i forlivesi che si
rivolgono a occultisti e fattucchiere varie. Intendiamoci, non tutti
sono per forza truffatori o malviventi. La semplice lettura della mano o
delle carte non hanno mai fatto male a nessuno (a parte il portafoglio),
ma per chi si fa prendere... la mano il rischio di rovinarsi non è poi
tanto remoto.
Il giro d’affari dei maghi è impressionante: si parla di un fatturato
annuo intorno ai 5 miliardi di euro, ovviamente quasi tutti esentasse. I
loro clienti? Secondo stime della Cei, di Telefono Antiplagio e di altre
associazioni, si tratta di un esercito di 9-10. Una clientela folta,
sempre più in crescita: nel corso degli ultimi 4 anni si sarebbe infatti
registrato un aumento del 30% di ricorso all'occulto con la speranza di
risolvere problemi e drammi, grandi e piccoli.
Questo l'identikit del ‘credulone’: è donna, di mezza età, con un basso
livello di scolarizzazione. Le vittime di truffe e raggiri risultano
avere un'età media di 47 anni, sono per il 58% donne adulte, per il 38%
uomini adulti; solo nel 14% dei casi sono diplomati o laureati.
I venditori di sogni accertati in Italia sono oltre 22 mila. I dati,
riportati nell'ultimo rapporto Eurispes sono del Telefono Antiplagio,
secondo il quale l’evasione fiscale del settore ammonterebbe a quasi 13
miliardi di euro nell’ultimo decennio.
Il listino prezzi è salato: la lettura della mano costa dai 26 euro
(50.000 lire) ai 129 (250.000) ma costano cari anche portafortuna e
amuleti vari. Un discorso a parte merita il mercato televisivo, la nuova
frontiera degli imbonitori. Dalla tv si pescano nuovi clienti ma si
ottengono anche stratosferiche entrate grazie alle linee telefoniche a
pagamento (i famosi 166, 144, eccetera che costano intorno all'1,5 euro,
3.000 lire, al minuto). I maghi e gli astrologi reclamizzati in Italia
sono circa 7.250, dei quali 4.200 in radio, tv e giornali e 3.050 in
internet. Dal '94 a oggi si stimano circa 7.050 segnalazioni per truffe
o raggiri perpetrati nell'ambito dell'occulto. Ma pochi truffati
sporgono denuncia.
La metà dei maghi si concentra al nord (49% contro il 21% del centro e
il 30% del sud e delle isole). Per quanto riguarda le sette (altro
settore dove si mischiano violenze e truffe) la maggioranza, il 57%, si
trova ancora al nord Italia.
I forlivesi sono in linea col ‘trend’ nazionale, pur mostrando una
particolare predilezione per l’astrologia, i tarocchi e nuove forme di
occultismo alla moda in stile ‘new age’.
Emanuele Chesi

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