2 ottobre, Giornata internaz. Nonviolenza. Iniziative in Italia

In questa occasione il Movimento Nonviolento (fondato da Aldo Capitini, che ha introdotto in Italia il pensiero ed il metodo di Gandhi), ha promosso una iniziativa comune nazionale.

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23/set/2009 23.19.14 Movimento Nonviolento Contatta l'autore

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Venerdì 2 OTTOBRE 2009
GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA NONVIOLENZA
Iniziativa comune del Movimento Nonviolento in ogni regione d’Italia

L’Assemblea generale dell’ONU ha fissato al 2 ottobre di ogni
anno la Giornata Internazionale della Nonviolenza. La data è stata
scelta in quanto anniversario della nascita di Gandhi, ispiratore dei
movimenti per la pace, la giustizia, la libertà di tutto il mondo. In
una risoluzione approvata dai 192 Stati membri dell’ONU, su proposta del
governo Indiano, l’Assemblea invita tutti i paesi, organizzazioni e
individui a “commemorare questo giorno per promuovere una cultura della
pace, della tolleranza, della comprensione e della nonviolenza". È
infatti con Gandhi che nasce la nonviolenza moderna. Certo, essa è
sempre esistita, è "antica come le montagne", ma prima del Mahatma era
sempre stata intesa come via personale alla salvezza, come codice
individuale, come precetto valido per l'individuo. È solo con la
straordinaria esperienza gandhiana, prima in Sudafrica e poi in India,
che la nonviolenza diventa politica, strumento collettivo di liberazione.
La nonviolenza è stata la vera, grande, unica, rivoluzione del XX secolo.
Le ideologie del Novecento si sono frantumate alla prova della storia,
sono state sepolte nelle tragedie dei campi di sterminio e nei gulag,
sono morte nei massacri della prima e della seconda guerra mondiale.
Solo la nonviolenza resta ad indicare una nuova via. La nonviolenza è un
mezzo e un fine, è uno strumento per risolvere i conflitti che la vita
ci presenta, a livello individuale e sociale (povertà, discriminazioni,
esclusioni, ecc.); la violenza mira a sconfiggere o eliminare
l’avversario; la nonviolenza vuole far emergere la verità e offrire una
via d’uscita per tutti; preferisce convincere piuttosto che vincere. Non
c’è un nemico da criminalizzare, ma un avversario da conquistare.
Oggi la vita stessa del pianeta è a rischio. Crisi ecologica e crisi
belliche rendono il futuro incerto.
Dobbiamo rovesciare il motto “se vuoi la pace prepara la guerra” nel suo
giusto verso “se vuoi la pace prepara la pace”, a partire dal ripudio
della guerra e degli strumenti che la rendono possibile: eserciti e
armi. Dobbiamo invertire la rotta, se siamo ancora in tempo. Dobbiamo
disarmare, le nostre menti innanzitutto, per “svuotare gli arsenali e
riempire i granai”.
In questa occasione il Movimento Nonviolento (fondato da Aldo Capitini,
che ha introdotto in Italia il pensiero ed il metodo di Gandhi), ha
promosso una iniziativa comune nazionale. Tutti gli iscritti, i
simpatizzanti, i singoli amici della nonviolenza, gruppi e centri del
Movimento, hanno organizzato nella propria città o nel proprio paese
un’iniziativa pubblica: una presenza in piazza, un banchetto,
l’esposizione della nostra bandiera, una conferenza, una fiaccolata, la
distribuzione di un volantino; un’azione che il 2 ottobre collegherà
idealmente tutte le realtà degli amici della nonviolenza a livello
nazionale. Abbiamo voluto coinvolgere soprattutto le scuole (dalle
elementari ai licei) affinché presidi ed insegnanti sensibili, insieme
agli studenti, ricordino la figura di Gandhi e affrontino il tema
dell’educazione alla pace. E' stata anche realizzata una diffusione
straordinaria del numero speciale della rivista "Azione nonviolenta",
dedicato all'attualità del pensiero di Gandhi.
Abbiamo notizie di eventi organizzati in ogni regione italiana: Valle
d’Aosta: Aosta; Piemonte: Torino (una mostra per le scuole), Alba CN
(letture e film); Lombardia: Brescia (un incontro pubblico), Bergamo,
Clusone BG (un volantinaggio), Lodi, Sesto e Uniti CR, Ranica BG;
Veneto: Verona (un concerto), Vicenza (inaugurazione di un busto di
Gandhi), Padova, Mestre; Trentino Alto Adige: Rovereto, Trento (letture
nelle scuole); Friuli Venezia Giulia: Trieste (un concerto), Cormons (un
dibattito), Cordenons PN, Torrata PN (una cena conviviale); Emilia
Romagna: Ferrara, Reggio Emilia, Faenza; Liguria: Genova (silenzio per
la pace); Toscana: Firenze (letture in piazza), Livorno (banchetti in
città), Pisa; Sardegna: Tempio Pausania, Cagliari, Ghilarza (una marcia
Seneghe-Morbello), Nuoro; Lazio: Roma (una mostra artistica), Viterbo;
Marche: Centobuchi AP; Umbria: Gubbio (iniziativa scout); Campania:
Napoli; Abruzzo: Pescara (esposizione bandiere); Molise: Castropignano;
Puglia: San Vito dei Normanni, Manduria; Basilicata: Potenza; Calabria:
Vibo Valentia; Sicilia: Comiso (preghiera per la pace), Avola.
Segnaliamo un’iniziativa anche in Svizzera, a Bellinzona (nelle scuole).

Ufficio Stampa del Movimento Nonviolento - Verona. Tel. 045 8009803 “
cell. 348 2863190

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Movimento Nonviolento
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37123 Verona

tel. 045 8009803
Fax 045 8009212

sito: www.nonviolenti.org


War is over (John Lennon)

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