Polanski deve essere estradato come qualsiasi cittadino

Polanski deve essere estradato come qualsiasi cittadino Roman Polanski Mi è piaciuto molto l'editoriale di Maria Laura Rodotà del Corriere sull'arresto del regista Roman Polanski in Svizzera e concordo pienamente con lei nel dire che "è un adulto responsabile delle sue azioni; non può evitare una condanna per aver commesso un reato contro la persona perché a suo tempo ha diretto «Chinatown».

29/set/2009 15.11.39 Blog Network Contatta l'autore

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Roman Polanski

Roman Polanski

Mi è piaciuto molto l’editoriale di Maria Laura Rodotà del Corriere sull’arresto del regista Roman Polanski in Svizzera e concordo pienamente con lei nel dire che “è un adulto responsabile delle sue azioni; non può evitare una condanna per aver commesso un reato contro la persona perché a suo tempo ha diretto «Chinatown». O «Il pianista», o «Rosemary’s Baby», o «Luna di fiele»”.

Se dovessimo applicare il precetto per cui genio, grande artista, persona famosa, passato travagliato è sinonimo di super partes ed intoccabile allora dovremmo liberare molte delle persone che affollano le carceri. Mi disgusta molto l’atteggiamento di tanti personaggi noti del mondo del cinema e della cultura, come Woody Allen, David Lynch e Martin Scorsese (ma anche Pedro Almodovar, Michael Mann, Monica Bellucci, Marco Bellocchio, Win Wenders, Claude Lelouch, Ettore Scola, Giuseppe Tornatore e tanti altri), che hanno alzato gli scudi a difesa di Polanski e firmato la petizione per il suo rilascio.

Polanski è colpevole e deve pagare. Non ha importanza se ha vinto un oscar, se la moglie è stata uccisa da Manson, se ha dovuto subire le persecuzioni naziste o se è trascorso troppo tempo dal fatto. Nel 1977 ha avuto rapporti sessuali con una tredicenne alla quale aveva somministrato droga e alcol ed ha ammesso la sua colpevolezza davanti ai procuratori di Los Angeles. Poi è scappato dagli Stati Uniti senza mai farne ritorno per non dover scontare la pena. Questo è il fatto che deve interessare e nulla più.

Il mondo ci critica per il nostro lassismo nei confronti degli atteggiamenti sessuali del nostro premier e poi accetta, e giustifica, i rapporti al limite della pedofilia di un regista famoso con una poco più che bambina?

Prima si grida ai limiti dell’isterismo contro qualsiasi adulto osi solo guardare uno dei nostri figli e poi si accetta che un vip si sollazzi allegramente con una tredicenne, solo perché ha avuto un passato difficile ed è ricco di talento?

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