L'UGL Bastona politici e sindacati per i Vigili del Fuoco

Da una parte ci sono tutti i sindacati, rappresentativi e non rappresentativi di categoria (Esclusa solo l'UGL come dimostrato dai fatti), che hanno operato sulla base di un ragionamento esclusivamente improntato sulla quantità degli aspiranti Vigili, quindi tutti lanciati come falchi a promuovere l'assunzione dalla graduatoria della stabilizzazione per aspirare ad un futuro più ricco di tessere, quindi tutti si son detti: "A chi glie può fregar de meno degli 86 VFB o dei 500 idonei del concorso 184, dovemo pensà a famiglia, er futuro de nostri pupi".

10/ott/2009 11.35.53 Vittorio Imbrogno Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Editoriale di Vittorio Imbrogno

Analisi Logica del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e rapporti con il mondo politico. Quale prospettiva di futuro c’è per il Corpo Nazionale dei VVF? La lenta e graduale estinzione sotto i colpi infami di un mondo Politico ingordo, incapace, falso e INGRATO!

Cari Colleghi, anni addietro, più precisamente all’inizio del 2004, il sottoscritto nel suo piccolo, senza risorse e senza aiuto da parte di nessuno, formavo i Comitati di Protesta insieme ad un gruppo di colleghi del Comando di Cosenza.

Il tutto per creare una contrapposizione al sistema sindacale Confederale che troppo spesso lascia a desiderare sotto l’aspetto degli interessi sociali volti al miglioramento delle condizioni del lavoratore, per trovare più spazio nell’ambito delle questioni più generali, tralasciando di fatto quei fattori fondamentali che per il lavoratore e per la sua famiglia diventano macigni insormontabili, parlo ovviamente di stipendi, Contratto di lavoro scaduto, accessori, poche assunzioni e così via, tutto come oggi.

Ma allora qualcuno pensò bene di attirare a se i Comitati di Protesta per poi distruggerli a proprio vantaggio, pazienza, il fesso sono stato io, ma il prezzo lo pagheremo tutti, soprattutto il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Allora i Comitati di Protesta lanciarono un grido di allarme: “ATTENZIONE, STANNO SOSTITUENDO IL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO CON I VOLONTARI”!

Oggi, a distanza di cinque anni, quel grido di allarme continua ad essere fondato, anzi, ha acquisito maggiore spessore per due ragioni: 1) Grazie a coloro che dovrebbero tutelare il Corpo dagli attacchi dei politici, i quali dormono un sonno da letargo e si cullano su progetti mirati più alla rappresentatività e alle poltrone sindacali da distaccati piuttosto che alle reali esigenze del Corpo, tralasciando, o per meglio dire, non capendo in tempo utile gli eventi e i progetti nefasti del mondo politico che agisce meramente solo per interessi elettorali ed economici.. 2) Il mondo politico ha individuato una strategia indolore per cancellare il Corpo Nazionale gradualmente e in modo quasi indolore, come? Mi spiego!

Credo che ormai voi tutti avrete avuto modo di leggere il nostro comunicato con protocollo 28 del 27 Luglio 2009, il quale, indirizzato alle più Alte Cariche dello Stato chiedeva di non abbandonare nelle future assunzioni i rimanenti 84 VFB e quei poco più di 500 idonei del concorso a 184 posti, bene, sono stati abbandonati!

A nessuno (Presidente della Repubblica, Presidente del Senato, Presidente della Camera, Presidente del Consiglio, Ministro degli Interni, Ministro della Difesa, Ministro dell’Economia e Finanze, Ministro per la Pubblica Amm/ne e l’Innov/ne, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Sottosegretario agli Interni, Capo Dipartimento del C.N.VV.F., Capo del C.N.VV.F.) è fregato nulla di quella richiesta, tantomeno ai sindacati di categoria, vogliamo spiegare perché?

Da una parte ci sono tutti i sindacati, rappresentativi e non rappresentativi di categoria (Esclusa solo l’UGL come dimostrato dai fatti), che hanno operato sulla base di un ragionamento esclusivamente improntato sulla quantità degli aspiranti Vigili, quindi tutti lanciati come falchi a promuovere l’assunzione dalla graduatoria della stabilizzazione per aspirare ad un futuro più ricco di tessere, quindi tutti si son detti: “A chi glie può fregar de meno degli 86 VFB o dei 500 idonei del concorso 184, dovemo pensà a famiglia, er futuro de nostri pupi”.

La cosa più grave è, come ormai di consueto, che capiscono i raggiri della politica solo dopo che ormai è tardi per rimediare, ormai siamo abituati anche a questa inettitudine.

Dall’altra c’è il mondo politico, senza esclusione per nessuno, che vede nel volontariato una risorsa per il proprio futuro politico, un serbatoio di voti da sfruttare sul territorio indipendentemente dal colore delle proprie Bandiere o Religioni.

Avrete notato, che con le prossime assunzioni hanno operato una strategia inverosimile, 300 assunzioni oggi, 65 domani, 95 a fine mese, 100 a Pasqua, 450 prima dei pasti, gli altro dopo i pasti, ma ancora il peggio lo dovete sentire, hanno assunto solo da due graduatorie, quella degli ex VVA (Servizio Militare di Leva nel Corpo Nazionale) per estinguerla definitivamente e quella della stabilizzazione per iniziare un percorso che finirà insieme al Corpo stesso.

Già, non ce bisogno di zingara per indovinare il futuro, calcolando un’assunzione di circa 700/1000 unità all’anno se va bene, considerato una media di 2000/3500 pensionamenti annui, nel giro di dieci anni il Corpo Nazionale sarà ridotto ad un mera azienda di formatori professionali, quello che i Comitati di Protesta denunciarono per mia voce già nel 2004 e che non dimenticate è il progetto di quel Zamberletti che ideò la Protezione Civile.

Allora ci si chiede: “Chi farà il soccorso”? Risposta: Tutti Quei volontari che non saranno tali per il fine nobile del volontariato stesso, ma saranno tali con la sola speranza di entrare nella graduatoria della stabilizzazione ed avere una speranza per entrare in futuro nel Corpo Nazionale dei Formatori.

Soprattutto al Sud Italia, dove i volontari non sono tali per abnegazione e altruismo, ma aimè perché la sera a casa ci sono almeno tre o quattro bocche da sfamare e si è disoccupati, altro che volontario, la moglie lo prende a calci nei denti se non hanno spento incendi.

Voglio concludere ringraziando tutti i sindacati di categoria e tutti i politici che piangendo sulle Bare di tanta povera gente si riempie la bocca del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco; Grazie a tutti i sindacati di categoria e tutti i politici, che piangendo sulle Bare della povera gente, mostra al mondo intero la PROFESSIONALITA’ dei “Nostri Vigili del Fuoco”; Grazie a tutti i sindacati di categoria e tutti i politici, che piangendo sulle Bare della povera gente, mostra ai Potenti del Mondo come “Abbiamo fatto le impalcature delle chiese all’Aquila, salvato le campane, scavato con le mani e soprattutto salvato tante vite umane entrando nelle viscere della terra, sotto le macerie che ancora tremavano sotto nuove scosse magari per estrarre solo un Corpo senza vita.

Un grazie particolare lo voglio regalare a tutti quei ragazzi del concorso a 184 posti riamasti fuori, i quali con le lacrime agl’occhi hanno atteso più di dieci anni per coronare il loro sogno di diventare Vigili del Fuoco e dopo essere risultati idonei ad un concorso pubblico si son visti passare davanti da tanta gente che non ha mai fatto un concorso e che ha un’età sicuramente più alta della loro, grazie, ma avete creduto in uno Stato sordomuto che bada solo agli interessi elettorali e a sindacati che hanno badato solo alle future tessere sindacali.

Grazie di cuore a quei pochissimi VFB rimasti fuori, meno di 80 unità, a voi la classe politica non solo vi ha sfruttato per tre anni o per un anno che sia, inviandovi nei posti più disparati che ci siano sulla terra, missioni in Kosovo, Irak, Afganistan ecc., a rischiare la vita per la Nostra Patria, per l’Italia.

Anche per voi piangono sulle Vostre Bare sporcando una Bandiera di cui non sono degni, poi si dimenticano tutti di voi che avete superato un concorso come VFB per entrare nei Vigili del Fuoco e vi rispediscono a casa, avete una sola colpa, “ESSERE TORNATI VIVI”!

GRAZIE DAVVERO DI CUORE A TUTTI! AI SINDACALISTI E AI POLITICI DICO SOLO: INGORDI, INCAPACI, FALSI E INGRATI!                                                                   

                                                               IL COORDINAMENTO NAZIONALE

                                                                                  Vittorio IMBROGNO

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl