Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Varie Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Varie Mon, 28 Sep 2020 10:56:00 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/1 A Talenti per informare i ragazzi su “La Verità sulla droga” Fri, 25 Sep 2020 15:56:01 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/663187.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/663187.html Riforme Sociali Riforme Sociali I volontari romani della Fondazione per un Mondo libero dalla Droga con i preziosi opuscoli “La Verità sulla Droga” si recheranno nel quartiere Talenti

Roma : nelle ore serali di sabato 26 settembre,  i volontari forniranno gratuitamente gli opuscoli “La Verità sulla Droga” ai giovani del quartiere Talenti, con l’intento di informarli  su come stanno realmente le cose.

È qui che i materiali della campagna  realizzati  dalla Fondazione Un Mondo Libero dalla Droga possono rivelarsi utili. Sono contemporanei, completi e facili da capire.  Si basano su studi e sondaggi autorevoli, vengono presentati in modo interessante e avvincente per i giovani. I giovani riferiscono che, studiandoli, non solo si rendono conto che è meglio evitare del tutto l’uso della droga, ma sanno perché lo dovrebbero fare.

A nessuno, e in particolare ad un adolescente, piace che gli vengano fatte paternali su ciò che può o non può fare. Perciò vengono fatti conoscere i fatti che permettono a una persona di prendere da sé, con cognizione di causa, la decisione di rimanere libero dalla droga.

Si erge come prova che l’arma più efficace nella lotta contro l’abuso di droga sta nell’educare.

Sia l’esperienza sia i sondaggi mostrano che gli adolescenti e i giovani prestano molto più ascolto ai propri coetanei.   Per cui il messaggio centrale del nostro programma viene fornito da giovani che hanno provato sulla propria pelle la tossicodipendenza e che sono sopravvissuti per raccontarci la loro storia.

Dalle parole del filosofo L. Ron Hubbard: “L’istruzione è l’arma più efficace nella guerra alla droga“, traggono la spinta i volontari convinti che persistere nella distribuzione dei libretti informativi possa rendere consapevoli i nostri ragazzi e che possano fare stavolta la scelta di vivere liberi dalla droga.

La Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga è un programma internazionale di prevenzione alla droga no-profit, patrocinato con orgoglio dalla Chiesa di Scientology e dagli Scientologist di tutto il mondo.

www.noalladroga.it

 

 

 

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Il prezioso lavoro di informazione dei volontari del Ccdu si estende anche all’Olgiata Fri, 25 Sep 2020 15:44:22 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/663186.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/663186.html Riforme Sociali Riforme Sociali In alcune zone di Primavalle ed Olgiata  i volontari romani del CCDU hanno raggiunto ancora decine di  persone  informandole  sugli effetti nocivi degli psicofarmaci grazie ai preziosi opuscoli che ne denunciano i rischi.

 

Il costante ed importantissimo lavoro che il CCDU ed i suoi volontari stanno facendo è  finalizzato alla difesa dei Diritti Umani nel campo della Salute Mentale, il cui rapporto annuale  pubblicato dal Ministero della Salute, conferma la tendenza allarmante degli ultimi anni. Il consumo di antidepressivi e antipsicotici, in particolare, desta preoccupazione, per via del lungo elenco di gravi effetti collaterali che comportano. 

Secondo il rapporto OSMED in Italia si consumano circa 12 milioni di confezioni di antipsicotici all’anno – metà venduti in farmacia e metà somministrati nei centri di salute mentale – ma la cifra potrebbe essere ingannevole, perché una parte considerevole di quelli somministrati nei CSM sono i tristemente noti depot, farmaci a lento rilascio il cui effetto dura un mese, e corrispondono quindi, ciascuno, a una trentina di dosi giornaliere. (1)

 

Un discorso a parte lo meritano gli antidepressivi. Irving Kirsh, professore della Facoltà di Medicina dell’Università di Harvard e autore del libro “The Emperor’s Drug” ha analizzato tutti gli studi (pubblicati e non) sugli antidepressivi, dimostrando in maniera conclusiva che il loro effetto terapeutico è paragonabile a quello di una pillola di zucchero (il placebo). (2)

A fronte di effetti collaterali ben più gravi, riferiti per esempio sul sito ufficiale della Food and Drug Administration, l’agenzia statunitense di controllo dei farmaci: nausea a vomito, aumento di peso, diarrea, disturbi del sonno, problemi sessuali, ma anche rischio di pensieri suicidi, difetti al feto e ipertensione. (3)

La stessa AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) mette le mani avanti per quanto riguarda gli antidepressivi, precisando che:

 

“L’area della psichiatria è tra quelle meno “consolidate” per quanto riguarda l’affidabilità e la coerenza interna delle “evidenze controllate”. La bassa qualità metodologica dei trial (basta ricordare la scarsissima rappresentatività e numerosità delle popolazioni reclutate, e la durata delle osservazioni) e la difficile comprensibilità dei criteri diagnostico-valutativi … giocano un ruolo determinante in questa direzione.” (4)

 

Tradotto in parole povere, questi trial (studi clinici) non avrebbero niente di scientifico perché basati su numeri statisticamente poco significativi, e per la fumosità e incomprensibilità dei criteri utilizzati per valutare il funzionamento delle “cure”. 

I gravi effetti collaterali di questi farmaci, invece, sono noti e ben documentati. Per maggiori informazioni rimandiamo ai nostri opuscoli informativi, basati non solo sui “bugiardini” ma, soprattutto, sulla letteratura scientifica e sugli avvisi pubblicati da diverse agenzie farmacologiche a livello internazionale.

Il CCDU è stato fondato in Italia nel 1979 ed è diventato una Onlus nel 2004. Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) è un'organizzazione indipendente ed è collegato ideologicamente al CCHR (Citizen Commission on Human Rights), che ha sede a Los Angeles. Il CCHR International è stato fondato nel 1969 dalla Chiesa di Scientology e dal professor Thomas Szasz, professore emerito di psichiatria all'Università di Syracuse, Stato di New York e autore di fama internazionale.
A quel tempo le vittime della psichiatria erano una minoranza dimenticata, segregate in condizioni terribili nei manicomi sparsi nel mondo. In seguito a ciò, il CCHR elaborò una 
Dichiarazione dei Diritti Umani sulla Salute Mentale che è diventata la linea guida per le riforme nel campo della salute mentale.

 

 

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Rivedremo all’opera le magliette “Gialle” Fri, 25 Sep 2020 15:36:22 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/663185.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/663185.html Riforme Sociali Riforme Sociali Roma, domenica 27 Settembre i ministri Volontari di Scientology si dedicheranno nuovamente a riqualificare l’area urbana compresa tra Via Boccea e Via della Maglianella.

Chi sono i Ministri Volontari ? E’ importante darne un chiarimento.

Il programma dei Ministri Volontari è stato creato a metà degli anni ‘70 dal fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, che ha descritto il Ministro Volontario come “una persona che aiuta il prossimo come opera di volontariato, ripristinando lo scopo, la verità e i valori spirituali nella vita degli altri”.

Il programma del Ministro Volontario è un’iniziativa ad ampio raggio che porta aiuto efficace di tipo sia logistico che spirituale a chiunque, dovunque. Sin dal suo inizio, centinaia di migliaia di persone sono state formate su un’ampia serie di tecniche basate sui fondamenti di Scientology per alleviare le sofferenze fisiche, mentali e spirituali e per migliorare ogni aspetto della vita, dalla comunicazione allo studio, al matrimonio e a come crescere i bambini.

Chiunque desideri aiutare gli altri può accedere all’addestramento così che sia capace di superare le difficoltà e cambiare le condizioni per il meglio.

In aggiunta al fatto di servire le proprie comunità in tutto il mondo, i Ministri Volontari estendono il loro aiuto a città, paesi e villaggi remoti.

La Chiesa inoltre ha istituito all’interno del suo network mondiale di volontari un Team permanente di Soccorso per i Disastri, formato da Ministri Volontari, pronto a mobilitarsi in caso di disastri naturali o dolosi. I membri del team lavorano con i leader della comunità, funzionari governativi, organizzazioni di soccorso ed altri gruppi di volontari per fornire sostegno fisico e aiuto spirituale significativo, tramite la loro organizzazione, capacità ed esperienza.

Presenti in ogni continente, i Ministri Volontari formano una delle più grandi forze indipendenti di soccorso volontario di tutto il mondo.

 

 

 

 

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Rivedremo all’opera le magliette “Gialle” Fri, 25 Sep 2020 15:32:16 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/663183.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/663183.html Riforme Sociali Riforme Sociali Roma, domenica 27 Settembre i ministri Volontari di Scientology si dedicheranno nuovamente a riqualificare l’area urbana compresa tra Via Boccea e Via della Maglianella.

Chi sono i Ministri Volontari ? E’ importante darne un chiarimento.

Il programma dei Ministri Volontari è stato creato a metà degli anni ‘70 dal fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, che ha descritto il Ministro Volontario come “una persona che aiuta il prossimo come opera di volontariato, ripristinando lo scopo, la verità e i valori spirituali nella vita degli altri”.

Il programma del Ministro Volontario è un’iniziativa ad ampio raggio che porta aiuto efficace di tipo sia logistico che spirituale a chiunque, dovunque. Sin dal suo inizio, centinaia di migliaia di persone sono state formate su un’ampia serie di tecniche basate sui fondamenti di Scientology per alleviare le sofferenze fisiche, mentali e spirituali e per migliorare ogni aspetto della vita, dalla comunicazione allo studio, al matrimonio e a come crescere i bambini.

Chiunque desideri aiutare gli altri può accedere all’addestramento così che sia capace di superare le difficoltà e cambiare le condizioni per il meglio.

In aggiunta al fatto di servire le proprie comunità in tutto il mondo, i Ministri Volontari estendono il loro aiuto a città, paesi e villaggi remoti.

La Chiesa inoltre ha istituito all’interno del suo network mondiale di volontari un Team permanente di Soccorso per i Disastri, formato da Ministri Volontari, pronto a mobilitarsi in caso di disastri naturali o dolosi. I membri del team lavorano con i leader della comunità, funzionari governativi, organizzazioni di soccorso ed altri gruppi di volontari per fornire sostegno fisico e aiuto spirituale significativo, tramite la loro organizzazione, capacità ed esperienza.

Presenti in ogni continente, i Ministri Volontari formano una delle più grandi forze indipendenti di soccorso volontario di tutto il mondo.

 

 

 

 

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Il Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi, ha nominato Matteo Lorito nuovo Rettore dell’Università di Napoli Fri, 25 Sep 2020 12:53:27 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/663167.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/663167.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Il prof. Lorito, Magnifico Rettore della Federico II, ha affermato: Al Sud l’Università è una sfida da vincere

In una intervista rilasciata a Giuseppe De Girolamo e pubblicata sul numero di dicembre 2018 di Politica meridionalista il neo rettore della Federico II, prof. Matteo Lorito, all’epoca direttore del Dipartimento di Agraria dell’università di Napoli ”Federico II”, ricorda il suo prestigioso percorso accademico in Italia e all’estero.

Quale significato rappresenta per lei  l’assegnazione del Premio Dorso?

“Per me è un riconoscimento non solo alla mia persona per quello che è stato il mio percorso professionale, ma anche a quello che siamo riusciti insieme ai colleghi ed anche alla mia famiglia che mi hanno accompagnato e sostenuto, siamo riusciti a realizzare in questi anni, direi, di trasferta italiana, perché sono un rientrato in Italia. Ho fatto sempre scelte di passione, ho lasciato la mia città natale che è Salerno a 18 anni, quando anziché seguire le orme di mio padre, che era un importante dottore commercialista a Salerno, decisi di studiare Biologia a Napoli, lasciando stupito il mio papà che avrebbe desiderato studiassi Economia e Commercio alla Bocconi. Purtroppo quell’anno fu quello del terremoto e ci fu un blocco quasi toltale delle lezioni degli esami e di conseguenza dopo il primo esame a Napoli con un ottimo risultato, mi sono spostato in Toscana dove ho continuato tutti i miei studi. Dopo essermi laureato a Siena, sono rientrato a Napoli, per circa un anno, credendo in quello che è possibile realizzare nelle mie terre natie, proprio per amore per la mia terra, per la mia città, utilizzando borse di studio dedicate a giovani studiosi meridionali, abbandonando un percorso, che in terra Toscana, mi era stato prospettato nel mondo universitario. Dopo un anno, ho ottenuto la borsa per gli Stati Uniti d’America per questa importante Università la Cornell University, nello stato di New York, una delle top dieci dove mi sono stabilizzato. A New York ho trovato anche mia moglie, una signora che lavorava nell’anzidetta Università e dopo quattro anni mi è stato proposto di rientrare in Italia per impegnarmi a svolgere ricerche in un campo che in quegli anni era solo agli inizi e che era quello dello sviluppo dei metodi biologici per il controllo delle malattie delle piante. Fu una decisione che potrebbe essere giudicata folle, mia moglie lasciò il suo impiego, io sono tornato in Italia senza avere un impiego, e rientrando mettemmo su questo laboratorio che potrebbe essere considerato multietnico e multilinguistico, perché abbiamo sempre avuto persone provenienti da tante nazioni e di conseguenza si parla più inglese che italiano. Abbiamo costruito, con i fondi messi a disposizione dal CNR, questo laboratorio ad Agraria nella sede universitaria della Federico II presso la Reggia di Portici, attivando una disciplina che sostanzialmente era molto poco conosciuta, però con degli standard molto elevati ed oggi è un laboratorio che sostiene 25 ricercatori, con la sua importanza, io mi sono stabilizzato qui ed anche mia moglie che insegna Farmacia. Siamo un team fatto da marito e moglie come dicono gli inglesi husband and wife, quindi per me è stato un ritorno continuo alle origini e all’Italia che lasciata all’età di 18 anni ora mi ritrovo a Salerno dove vivo e dove ho frequentato il liceo classico <Tasso>”.

Giuseppe De Girolamo

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Global Sales of Tissue Engineered Skin Substitute to Follow a Downward Trend Post 2020, with Continued Impact of COVID-19 Outbreak, Concludes a New Future Market Insights Study Fri, 25 Sep 2020 06:14:44 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/663053.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/663053.html Ankush Nikam Ankush Nikam Tissue engineering is a technique that engage the practice of combining scaffolds, biologically active molecules and cells to develop functional tissues as an alternative to natural ones. The main objective of tissue engineering is to make use of functional construct that can ultimately restore, maintain and improve damaged tissues and organs through improving the recovery process and chances of survival.

Tissue engineering substitute are of two types, acellular and cellular. Cellular products comprises living cells such as fibroblasts and keratinocytes enclosed within a matrix.  Acellular products include matrix composed of materials such as hyaluronic acid, collagen, and fibronectin.

According to the American Burn Association (ABA), about 1 million burn injuries occur annually in the United States, burn injuries result in approximately 4500 deaths.

For more insights into the Market, request a sample of this report@ https://www.futuremarketinsights.com/reports/sample/rep-gb-781

Tissue Engineered Skin Substitute Market: Drivers and Restraints

Presently, tissue engineered skin substitute global market is driven by the technological advancement in healthcare industry, increasing research funding, inclination of researchers towards development of tissue engineered skin, increase in the incidence of burn injuries and other skin diseases. However, inability of reproducing skin appendages, and lack of capability to replace the lost tissue especially the dermis are some major barriers for this market.

Tissue Engineered Skin Substitute Market: Segmentation

Tissue engineered skin substitute global market is segmented into following types:

  • By Product Type
    • Synthetic Skin Substitute
    • Biosynthetic Skin Substitute
    • Biological Skin Substitute
      • Allograft
        • Cellular Allograft
        • Acellular Allograft
      • Xenograft
  • By Applications
    • Chronic Wounds
    • Burns Cases
    • Traumatic Wounds
    • Diabetic Foot Ulcers
  • By End Users
    • Hospitals
    • Other Healthcare Facilities

Tissue Engineered Skin Substitute Market: Overview

With rapid technological advancement, increasing research funding, and increase in the incidence of burn injuries and other skin diseases, the tissue engineered skin substitute global market is expected to grow at a healthy CAGR in the forecasted period (2015-2025).

Tissue Engineered Skin Substitute Market: Region-wise Outlook

Depending on geographic regions, tissue engineered skin substitute global market is segmented into seven key regions: North America, South America, Eastern Europe, Western Europe, Asia Pacific, Japan, and Middle East & Africa. North America and Europe is expected to capture the largest market shares followed by Asia Pacific countries where the market is expected to grow due to rapid technological innovations, large consumer base, and high disposable income.

Tissue Engineered Skin Substitute Market: Key Players

Some of the key participating players in tissue engineered skin substitute market are Organogenesis, Inc., Smith & Nephew Plc, BSN medical GmbH, Covidien Plc., Regenicin Inc., Integra LifeSciences Corporation, Shire Plc., Molnlycke Health Care AB and others.

The research report presents a comprehensive assessment of the market and contains thoughtful insights, facts, historical data, and statistically supported and industry-validated market data. It also contains projections using a suitable set of assumptions and methodologies. The research report provides analysis and information according to categories such as market segments, geographies, types, technology and applications.

The report covers exhaustive analysis on:

  • Market Segments
  • Market Dynamics
  • Market Size
  • Supply & Demand
  • Current Trends/Issues/Challenges
  • Competition & Companies involved
  • Technology
  • Value Chain

Regional analysis includes

  • North America (U.S., Canada)
  • Latin America (Mexico. Brazil)
  • Western Europe (Germany, Italy, France, U.K, Spain, Nordic countries, Belgium, Netherlands)
  • Eastern Europe (Poland, Russia)
  • Asia Pacific (China, India, Australia & New Zealand)
  • Japan
  • Middle East and Africa (S. Africa, N. Africa)

The report is a compilation of first-hand information, qualitative and quantitative assessment by industry analysts, inputs from industry experts and industry participants across the value chain. The report provides in-depth analysis of parent market trends, macro-economic indicators and governing factors along with market attractiveness as per segments. The report also maps the qualitative impact of various market factors on market segments and geographies.

For Information On The Research Approach Used In The Report, Request Methodology@ https://www.futuremarketinsights.com/askus/rep-gb-781

Report Highlights:

  • Detailed overview of parent market
  • Changing market dynamics in the industry
  • In-depth market segmentation
  • Historical, current and projected market size in terms of volume and value
  • Recent industry trends and developments
  • Competitive landscape
  • Strategies of key players and products offered
  • Potential and niche segments, geographical regions exhibiting promising growth
  • A neutral perspective on market performance
  • Must-have information for market players to sustain and enhance their market footprint.
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Nasce European Capital of Democracy, iniziativa dei sindaci europei a favore dei principi democratici Thu, 24 Sep 2020 13:00:37 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662951.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662951.html Rosa Rosa  

Ogni anno a partire dall’autunno del 2021 verrà designata una città Capitale Europea della Democrazia per rafforzare lo spirito democratico dell’Unione

 

 

Vienna, 23 settembre 2020 - Per combattere il clima di crescente incertezza politica in Europa, l’Innovation in Politics Institute, assieme al sindaco di Vienna Michael Ludwig, ha coinvolto i Sindaci europei nell’iniziativa European Capital of Democracy, patrocinata dalla Vicepresidente della Commissione europea Dubravka Šuica e dal Segretario Generale del Consiglio d'Europa Marija Pejčinović Burić.

 

Scopo del progetto è quello di individuare, ogni anno a partire dall’autunno 2021, una città Capitale Europea della Democrazia, che si impegni a stilare un programma di validità internazionale per rafforzare lo spirito democratico, attraverso gesti concreti. Le organizzazioni internazionali saranno inoltre invitate a contribuire, realizzando attività nelle rispettive città: conferenze internazionali, festival culturali, programmi educativi, campi estivi per i giovani e molto altro ancora. I temi principali saranno le nuove tecnologie, il cambiamento climatico, la partecipazione dei cittadini e l’educazione.

 

"Un numero crescente di politici e cittadini si chiede cosa si può fare per migliorare la democrazia. Con la nostra iniziativa, creeremo uno spazio in cui gli innovatori di tutta Europa potranno incontrarsi ogni anno, condividere le migliori pratiche e avviare nuove forme di impegno democratico. Per sopravvivere, la democrazia deve progredire. Questo è l'obiettivo delle città che partecipano all'iniziativa", spiega Helfried Carl, co-fondatore dell’iniziativa e Managing Partner dell’Innovation in Politics Institute.

 

Il lancio è avvenuto, in forma digitale, lo scorso 18 settembre, ed ha visto sindaci e rappresentanti politici di oltre 15 Paesi europei raccontare la propria visione dell’iniziativa. Oltre a Dubravka Šuica e Marija Pejčinović Burić, in rappresentanza della Commissione Europea e del Consiglio d’Europa, sono intervenuti politici di spicco di Atene, Bratislava, Budapest, Francoforte, Danzica, Istanbul, Parigi, Praga, Sofia, Strasburgo, Tirana, Vienna e Varsavia.

 

Per candidarsi, ogni città dovrà presentare l'autovalutazione del suo percorso democratico e un programma annuale volto a rafforzarlo ed ampliarlo. Sulla base di criteri trasparenti, un gruppo di esperti redigerà un elenco ristretto di tutti i candidati. Infine, una giuria di 10.000 cittadini, rappresentativi della popolazione europea, selezionerà la città che avrà il titolo di Capitale Europea della Democrazia a partire dal 2023.

 

Le città che otterranno il titolo lavoreranno per attuare i loro programmi, mettendo in campo una vasta gamma di attività insieme alla società civile, ai cittadini e ai partner locali. Diventeranno inoltre palcoscenico per il rafforzamento della democrazia a livello internazionale, ospitando e contribuendo in maniera attiva all’organizzazione di eventi e progetti con l’Innovation in Politics Institute ed altri partner internazionali. Cittadini e politici di tutta l’Europa saranno invitati a sperimentare questi sforzi, partecipando in prima persona.

In attesa di mettere a punto l’ampio processo di selezione, per i primi due anni verranno individuate due città già all’avanguardia nelle iniziative a sostegno della democrazia, che svolgeranno il ruolo di capofila nel tracciare la strada per le future Capitali della Democrazia.

 

Temi chiave saranno tecnologia, cambiamento climatico, educazione e partecipazione: il percorso tecnologico si concentrerà sulle sfide e le opportunità derivanti dalla rivoluzione digitale, tra cui l'intelligenza artificiale e la disinformazione. Nel tema della partecipazione, si esploreranno nuove misure per migliorare la partecipazione dei cittadini, come le assemblee dei cittadini e il bilancio partecipativo. Poiché il cambiamento climatico sarà un fattore importante per lo sviluppo della democrazia, ogni città è incoraggiata a presentare progetti di punta per affrontare questo problema. E nel percorso educativo, le scuole di altre città e paesi potranno partecipare ad attività nella capitale europea della democrazia, sia in loco che online. 

 

Anche i Sindaci italiani sono invitati ad aderire al progetto, collaborando ancora una volta al fianco dell’Innovation in Politics Institute per la diffusione delle idee e dello spirito democratico. Già dal 2017, infatti, l’Istituto promuove anche in Italia, con il supporto dell’agenzia di comunicazione Noesis che lo rappresenta nel nostro Paese, gli Innovation in Politics Awards, premio europeo per i progetti politici innovativi e virtuosi che migliorano la vita dei cittadini, che ha visto tra i vincitori delle scorse edizioni proprio due italiani: il comune di Capannori e il comune di Milano.

 

Martin Slater, Presidente di Noesis, co-fondatore e rappresentante per l’Italia dell’Innovation in Politics Institute, dichiara: “Sono orgoglioso di fare parte di questa iniziativa, e di poterla promuovere anche in Italia. I Sindaci delle nostre città sono in prima linea nella gestione dei grandi problemi che dividono la nostra società: immigrazione, disoccupazione, inquinamento… i rappresentanti politici, assieme ai cittadini, sono chiamati a trovare soluzioni che soddisfino la maggioranza della popolazione, e riteniamo che le particolari forme di democrazia impiegate possano permettere di risolvere al meglio i conflitti, portando ad una vita più serena per tutti”.

 

"La democrazia è sotto attacco, e ora sta contrattaccando. Ogni Capitale Europea della Democrazia diventerà il posto giusto per chi in Europa vuole che la democrazia diventi più forte - al di là delle linee di partito e dei confini nazionali", aggiunge Helfried Carl.

 

"Il risultato sarà il duplice vantaggio di evidenziare le iniziative democratiche e di fungere da catalizzatore per altre iniziative, in quanto le città competono per il titolo - e poi raccolgono i benefici che ne derivano", continua Marija Pejčinović Burić, Segretario Generale del Consiglio d'Europa.

 

Conclude Dubravka Šuica, Vicepresidente per la democrazia e la demografia della Commissione europea: "In questi tempi straordinariamente difficili e incerti, vedere questa iniziativa prendere forma e riaffermare il ruolo cruciale delle nostre città come roccaforti e laboratori della democrazia è rassicurante e promettente".

 

Maggiori informazioni su European Capital of Democracy e sull’evento di apertura sono disponibili a questo link:  https://innovationinpolitics.eu/en/press/ecod/

 

 

 

 

 

 

A proposito di European Capital of Democracy

 

Con il lancio dell'iniziativa European Capital of Democracy, i Sindaci e le organizzazioni internazionali vogliono dare un contributo concreto al rafforzamento della democrazia in Europa. L'iniziativa è stata fondata dall'Innovation in Politics Institute insieme a partner internazionali. Dal 2021 in poi, ogni anno una città sarà insignita del titolo e quindi attuerà un programma globale per rafforzare la democrazia. Inoltre, le organizzazioni internazionali saranno invitate a contribuire realizzando attività di successo nella rispettiva città - conferenze internazionali, festival culturali, programmi educativi, campi estivi per giovani cittadini e molto altro ancora. https://capitalofdemocracy.eu/

 

 

 

About the Innovation in Politics Institute


L'Innovation in Politics Institute è un'organizzazione internazionale non governativa che identifica, sviluppa e implementa l'innovazione in politica al fine di rafforzare la democrazia in Europa e oltre. Con una rete europea di uffici e organizzazioni partner in 15 Paesi europei (Austria, Belgio, Bulgaria, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lituania, Polonia, Slovacchia, Svezia, Svizzera e Regno Unito), e insieme ai leader politici a tutti i livelli, l'istituto sta costruendo la politica di domani, oggi.  https://innovationinpolitics.eu/

 

 

 

 

Per maggiori informazioni:

Margherita Pacileo, Eleonora Carminati

Noesis The Innovation in Politics Awards Italia

innovationinpolitics@noesis.net

T +39 06 69921765

T +39 02 8310511

www.innovationinpolitics.eu

 

 

 

 

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Nasce European Capital of Democracy, iniziativa dei sindaci europei a favore dei principi democratici Thu, 24 Sep 2020 13:00:08 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662950.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662950.html Rosa Rosa  

Ogni anno a partire dall’autunno del 2021 verrà designata una città Capitale Europea della Democrazia per rafforzare lo spirito democratico dell’Unione

 

 

Vienna, 23 settembre 2020 - Per combattere il clima di crescente incertezza politica in Europa, l’Innovation in Politics Institute, assieme al sindaco di Vienna Michael Ludwig, ha coinvolto i Sindaci europei nell’iniziativa European Capital of Democracy, patrocinata dalla Vicepresidente della Commissione europea Dubravka Šuica e dal Segretario Generale del Consiglio d'Europa Marija Pejčinović Burić.

 

Scopo del progetto è quello di individuare, ogni anno a partire dall’autunno 2021, una città Capitale Europea della Democrazia, che si impegni a stilare un programma di validità internazionale per rafforzare lo spirito democratico, attraverso gesti concreti. Le organizzazioni internazionali saranno inoltre invitate a contribuire, realizzando attività nelle rispettive città: conferenze internazionali, festival culturali, programmi educativi, campi estivi per i giovani e molto altro ancora. I temi principali saranno le nuove tecnologie, il cambiamento climatico, la partecipazione dei cittadini e l’educazione.

 

"Un numero crescente di politici e cittadini si chiede cosa si può fare per migliorare la democrazia. Con la nostra iniziativa, creeremo uno spazio in cui gli innovatori di tutta Europa potranno incontrarsi ogni anno, condividere le migliori pratiche e avviare nuove forme di impegno democratico. Per sopravvivere, la democrazia deve progredire. Questo è l'obiettivo delle città che partecipano all'iniziativa", spiega Helfried Carl, co-fondatore dell’iniziativa e Managing Partner dell’Innovation in Politics Institute.

 

Il lancio è avvenuto, in forma digitale, lo scorso 18 settembre, ed ha visto sindaci e rappresentanti politici di oltre 15 Paesi europei raccontare la propria visione dell’iniziativa. Oltre a Dubravka Šuica e Marija Pejčinović Burić, in rappresentanza della Commissione Europea e del Consiglio d’Europa, sono intervenuti politici di spicco di Atene, Bratislava, Budapest, Francoforte, Danzica, Istanbul, Parigi, Praga, Sofia, Strasburgo, Tirana, Vienna e Varsavia.

 

Per candidarsi, ogni città dovrà presentare l'autovalutazione del suo percorso democratico e un programma annuale volto a rafforzarlo ed ampliarlo. Sulla base di criteri trasparenti, un gruppo di esperti redigerà un elenco ristretto di tutti i candidati. Infine, una giuria di 10.000 cittadini, rappresentativi della popolazione europea, selezionerà la città che avrà il titolo di Capitale Europea della Democrazia a partire dal 2023.

 

Le città che otterranno il titolo lavoreranno per attuare i loro programmi, mettendo in campo una vasta gamma di attività insieme alla società civile, ai cittadini e ai partner locali. Diventeranno inoltre palcoscenico per il rafforzamento della democrazia a livello internazionale, ospitando e contribuendo in maniera attiva all’organizzazione di eventi e progetti con l’Innovation in Politics Institute ed altri partner internazionali. Cittadini e politici di tutta l’Europa saranno invitati a sperimentare questi sforzi, partecipando in prima persona.

In attesa di mettere a punto l’ampio processo di selezione, per i primi due anni verranno individuate due città già all’avanguardia nelle iniziative a sostegno della democrazia, che svolgeranno il ruolo di capofila nel tracciare la strada per le future Capitali della Democrazia.

 

Temi chiave saranno tecnologia, cambiamento climatico, educazione e partecipazione: il percorso tecnologico si concentrerà sulle sfide e le opportunità derivanti dalla rivoluzione digitale, tra cui l'intelligenza artificiale e la disinformazione. Nel tema della partecipazione, si esploreranno nuove misure per migliorare la partecipazione dei cittadini, come le assemblee dei cittadini e il bilancio partecipativo. Poiché il cambiamento climatico sarà un fattore importante per lo sviluppo della democrazia, ogni città è incoraggiata a presentare progetti di punta per affrontare questo problema. E nel percorso educativo, le scuole di altre città e paesi potranno partecipare ad attività nella capitale europea della democrazia, sia in loco che online. 

 

Anche i Sindaci italiani sono invitati ad aderire al progetto, collaborando ancora una volta al fianco dell’Innovation in Politics Institute per la diffusione delle idee e dello spirito democratico. Già dal 2017, infatti, l’Istituto promuove anche in Italia, con il supporto dell’agenzia di comunicazione Noesis che lo rappresenta nel nostro Paese, gli Innovation in Politics Awards, premio europeo per i progetti politici innovativi e virtuosi che migliorano la vita dei cittadini, che ha visto tra i vincitori delle scorse edizioni proprio due italiani: il comune di Capannori e il comune di Milano.

 

Martin Slater, Presidente di Noesis, co-fondatore e rappresentante per l’Italia dell’Innovation in Politics Institute, dichiara: “Sono orgoglioso di fare parte di questa iniziativa, e di poterla promuovere anche in Italia. I Sindaci delle nostre città sono in prima linea nella gestione dei grandi problemi che dividono la nostra società: immigrazione, disoccupazione, inquinamento… i rappresentanti politici, assieme ai cittadini, sono chiamati a trovare soluzioni che soddisfino la maggioranza della popolazione, e riteniamo che le particolari forme di democrazia impiegate possano permettere di risolvere al meglio i conflitti, portando ad una vita più serena per tutti”.

 

"La democrazia è sotto attacco, e ora sta contrattaccando. Ogni Capitale Europea della Democrazia diventerà il posto giusto per chi in Europa vuole che la democrazia diventi più forte - al di là delle linee di partito e dei confini nazionali", aggiunge Helfried Carl.

 

"Il risultato sarà il duplice vantaggio di evidenziare le iniziative democratiche e di fungere da catalizzatore per altre iniziative, in quanto le città competono per il titolo - e poi raccolgono i benefici che ne derivano", continua Marija Pejčinović Burić, Segretario Generale del Consiglio d'Europa.

 

Conclude Dubravka Šuica, Vicepresidente per la democrazia e la demografia della Commissione europea: "In questi tempi straordinariamente difficili e incerti, vedere questa iniziativa prendere forma e riaffermare il ruolo cruciale delle nostre città come roccaforti e laboratori della democrazia è rassicurante e promettente".

 

Maggiori informazioni su European Capital of Democracy e sull’evento di apertura sono disponibili a questo link:  https://innovationinpolitics.eu/en/press/ecod/

 

 

 

 

 

 

A proposito di European Capital of Democracy

 

Con il lancio dell'iniziativa European Capital of Democracy, i Sindaci e le organizzazioni internazionali vogliono dare un contributo concreto al rafforzamento della democrazia in Europa. L'iniziativa è stata fondata dall'Innovation in Politics Institute insieme a partner internazionali. Dal 2021 in poi, ogni anno una città sarà insignita del titolo e quindi attuerà un programma globale per rafforzare la democrazia. Inoltre, le organizzazioni internazionali saranno invitate a contribuire realizzando attività di successo nella rispettiva città - conferenze internazionali, festival culturali, programmi educativi, campi estivi per giovani cittadini e molto altro ancora. https://capitalofdemocracy.eu/

 

 

 

About the Innovation in Politics Institute


L'Innovation in Politics Institute è un'organizzazione internazionale non governativa che identifica, sviluppa e implementa l'innovazione in politica al fine di rafforzare la democrazia in Europa e oltre. Con una rete europea di uffici e organizzazioni partner in 15 Paesi europei (Austria, Belgio, Bulgaria, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lituania, Polonia, Slovacchia, Svezia, Svizzera e Regno Unito), e insieme ai leader politici a tutti i livelli, l'istituto sta costruendo la politica di domani, oggi.  https://innovationinpolitics.eu/

 

 

 

 

Per maggiori informazioni:

Margherita Pacileo, Eleonora Carminati

Noesis The Innovation in Politics Awards Italia

innovationinpolitics@noesis.net

T +39 06 69921765

T +39 02 8310511

www.innovationinpolitics.eu

 

 

 

 

 

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Nasce European Capital of Democracy, iniziativa dei sindaci europei a favore dei principi democratici Thu, 24 Sep 2020 12:59:37 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662949.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662949.html Rosa Rosa Ogni anno a partire dall’autunno del 2021 verrà designata una città Capitale Europea della Democrazia per rafforzare lo spirito democratico dell’Unione

 

 

Vienna, 23 settembre 2020 - Per combattere il clima di crescente incertezza politica in Europa, l’Innovation in Politics Institute, assieme al sindaco di Vienna Michael Ludwig, ha coinvolto i Sindaci europei nell’iniziativa European Capital of Democracy, patrocinata dalla Vicepresidente della Commissione europea Dubravka Šuica e dal Segretario Generale del Consiglio d'Europa Marija Pejčinović Burić.

 

Scopo del progetto è quello di individuare, ogni anno a partire dall’autunno 2021, una città Capitale Europea della Democrazia, che si impegni a stilare un programma di validità internazionale per rafforzare lo spirito democratico, attraverso gesti concreti. Le organizzazioni internazionali saranno inoltre invitate a contribuire, realizzando attività nelle rispettive città: conferenze internazionali, festival culturali, programmi educativi, campi estivi per i giovani e molto altro ancora. I temi principali saranno le nuove tecnologie, il cambiamento climatico, la partecipazione dei cittadini e l’educazione.

 

"Un numero crescente di politici e cittadini si chiede cosa si può fare per migliorare la democrazia. Con la nostra iniziativa, creeremo uno spazio in cui gli innovatori di tutta Europa potranno incontrarsi ogni anno, condividere le migliori pratiche e avviare nuove forme di impegno democratico. Per sopravvivere, la democrazia deve progredire. Questo è l'obiettivo delle città che partecipano all'iniziativa", spiega Helfried Carl, co-fondatore dell’iniziativa e Managing Partner dell’Innovation in Politics Institute.

 

Il lancio è avvenuto, in forma digitale, lo scorso 18 settembre, ed ha visto sindaci e rappresentanti politici di oltre 15 Paesi europei raccontare la propria visione dell’iniziativa. Oltre a Dubravka Šuica e Marija Pejčinović Burić, in rappresentanza della Commissione Europea e del Consiglio d’Europa, sono intervenuti politici di spicco di Atene, Bratislava, Budapest, Francoforte, Danzica, Istanbul, Parigi, Praga, Sofia, Strasburgo, Tirana, Vienna e Varsavia.

 

Per candidarsi, ogni città dovrà presentare l'autovalutazione del suo percorso democratico e un programma annuale volto a rafforzarlo ed ampliarlo. Sulla base di criteri trasparenti, un gruppo di esperti redigerà un elenco ristretto di tutti i candidati. Infine, una giuria di 10.000 cittadini, rappresentativi della popolazione europea, selezionerà la città che avrà il titolo di Capitale Europea della Democrazia a partire dal 2023.

 

Le città che otterranno il titolo lavoreranno per attuare i loro programmi, mettendo in campo una vasta gamma di attività insieme alla società civile, ai cittadini e ai partner locali. Diventeranno inoltre palcoscenico per il rafforzamento della democrazia a livello internazionale, ospitando e contribuendo in maniera attiva all’organizzazione di eventi e progetti con l’Innovation in Politics Institute ed altri partner internazionali. Cittadini e politici di tutta l’Europa saranno invitati a sperimentare questi sforzi, partecipando in prima persona.

In attesa di mettere a punto l’ampio processo di selezione, per i primi due anni verranno individuate due città già all’avanguardia nelle iniziative a sostegno della democrazia, che svolgeranno il ruolo di capofila nel tracciare la strada per le future Capitali della Democrazia.

 

Temi chiave saranno tecnologia, cambiamento climatico, educazione e partecipazione: il percorso tecnologico si concentrerà sulle sfide e le opportunità derivanti dalla rivoluzione digitale, tra cui l'intelligenza artificiale e la disinformazione. Nel tema della partecipazione, si esploreranno nuove misure per migliorare la partecipazione dei cittadini, come le assemblee dei cittadini e il bilancio partecipativo. Poiché il cambiamento climatico sarà un fattore importante per lo sviluppo della democrazia, ogni città è incoraggiata a presentare progetti di punta per affrontare questo problema. E nel percorso educativo, le scuole di altre città e paesi potranno partecipare ad attività nella capitale europea della democrazia, sia in loco che online. 

 

Anche i Sindaci italiani sono invitati ad aderire al progetto, collaborando ancora una volta al fianco dell’Innovation in Politics Institute per la diffusione delle idee e dello spirito democratico. Già dal 2017, infatti, l’Istituto promuove anche in Italia, con il supporto dell’agenzia di comunicazione Noesis che lo rappresenta nel nostro Paese, gli Innovation in Politics Awards, premio europeo per i progetti politici innovativi e virtuosi che migliorano la vita dei cittadini, che ha visto tra i vincitori delle scorse edizioni proprio due italiani: il comune di Capannori e il comune di Milano.

 

Martin Slater, Presidente di Noesis, co-fondatore e rappresentante per l’Italia dell’Innovation in Politics Institute, dichiara: “Sono orgoglioso di fare parte di questa iniziativa, e di poterla promuovere anche in Italia. I Sindaci delle nostre città sono in prima linea nella gestione dei grandi problemi che dividono la nostra società: immigrazione, disoccupazione, inquinamento… i rappresentanti politici, assieme ai cittadini, sono chiamati a trovare soluzioni che soddisfino la maggioranza della popolazione, e riteniamo che le particolari forme di democrazia impiegate possano permettere di risolvere al meglio i conflitti, portando ad una vita più serena per tutti”.

 

"La democrazia è sotto attacco, e ora sta contrattaccando. Ogni Capitale Europea della Democrazia diventerà il posto giusto per chi in Europa vuole che la democrazia diventi più forte - al di là delle linee di partito e dei confini nazionali", aggiunge Helfried Carl.

 

"Il risultato sarà il duplice vantaggio di evidenziare le iniziative democratiche e di fungere da catalizzatore per altre iniziative, in quanto le città competono per il titolo - e poi raccolgono i benefici che ne derivano", continua Marija Pejčinović Burić, Segretario Generale del Consiglio d'Europa.

 

Conclude Dubravka Šuica, Vicepresidente per la democrazia e la demografia della Commissione europea: "In questi tempi straordinariamente difficili e incerti, vedere questa iniziativa prendere forma e riaffermare il ruolo cruciale delle nostre città come roccaforti e laboratori della democrazia è rassicurante e promettente".

 

Maggiori informazioni su European Capital of Democracy e sull’evento di apertura sono disponibili a questo link:  https://innovationinpolitics.eu/en/press/ecod/

 

 

 

 

 

 

A proposito di European Capital of Democracy

 

Con il lancio dell'iniziativa European Capital of Democracy, i Sindaci e le organizzazioni internazionali vogliono dare un contributo concreto al rafforzamento della democrazia in Europa. L'iniziativa è stata fondata dall'Innovation in Politics Institute insieme a partner internazionali. Dal 2021 in poi, ogni anno una città sarà insignita del titolo e quindi attuerà un programma globale per rafforzare la democrazia. Inoltre, le organizzazioni internazionali saranno invitate a contribuire realizzando attività di successo nella rispettiva città - conferenze internazionali, festival culturali, programmi educativi, campi estivi per giovani cittadini e molto altro ancora. https://capitalofdemocracy.eu/

 

 

 

About the Innovation in Politics Institute


L'Innovation in Politics Institute è un'organizzazione internazionale non governativa che identifica, sviluppa e implementa l'innovazione in politica al fine di rafforzare la democrazia in Europa e oltre. Con una rete europea di uffici e organizzazioni partner in 15 Paesi europei (Austria, Belgio, Bulgaria, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lituania, Polonia, Slovacchia, Svezia, Svizzera e Regno Unito), e insieme ai leader politici a tutti i livelli, l'istituto sta costruendo la politica di domani, oggi.  https://innovationinpolitics.eu/

 

 

 

 

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L’Olanda, un centro di produzione e smistamento europeo della droga Thu, 24 Sep 2020 11:22:55 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662883.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662883.html Celebrity Centre Firenze Celebrity Centre Firenze

La cronaca di questi giorni ci racconta di un’operazione delle squadre mobili di Napoli e Caserta che hanno sgominato una banda di trafficanti di cocaina, il traffico avveniva tra l’Olanda e la Campania. Ovviamente si tratta di traffico gestito dalle famiglie mafiose della zona.

C’è da chiedersi come mai la mafia vada a comprare la cocaina in Olanda piuttosto che direttamente dai produttori sudamericani. La risposta è che sono proprio i trafficanti internazionali, quelli che dal Sudamerica fanno arrivare la roba in Europa, che scelgono il porto di Rotterdam come destinazione preferita, si tratta di un giro di affari di 24 miliardi di euro all’anno.

Ma non è tutto. L’Olanda non è solo un punto di passaggio del traffico, ma è anche un grande produttore di droga: nelle regioni del Brabante e in Limburgo si producono Metamfetamina (il Crystal Meth di Breaking Bad…) ed Ecstasy, e innumerevoli sono le serre dove viene coltivata la cannabis.

Sarà un caso che proprio l’Olanda è stata la nazione battistrada per la legalizzazione delle droghe leggere, in particolar modo la cannabis, molti anni fa? A quanto pare, droga chiama droga. La commercializzazione della cannabis (sebbene non libera ma regolamentata) richiama tossicodipendenti da tutto il mondo che, mascherati da turisti, vanno ad Amsterdam per fumarsi spinelli e mangiare le torte alla “Maria”.

Ecco che tale turismo non si accontenta della sola marijuana… e il mercato risponde con una vasta offerta di altre sostanze, alcune prodotte in loco. Da qui al traffico internazionale il passo è breve, dovunque ci sia un’attività fiorente è naturale che l’imprenditore desideri espandere il business.

Tutto questo dovrebbe farci riflettere sull’opportunità di legalizzare la cannabis in Italia, e sulla urgente necessità di efficaci attività di informazione e prevenzione con i giovani. E ci sono delle associazioni che si stanno prendendo responsabilità di questa situazione.

“Un Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o se ne promuova l’uso.

Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

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Droga e incidenti stradali Thu, 24 Sep 2020 10:44:23 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662871.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662871.html Celebrity Centre Firenze Celebrity Centre Firenze Non è difficile comprendere che guidare sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, incluso l’alcool e gli psicofarmaci ovviamente, incrementa di molto la probabilità di causare un incidente stradale. Ecco alcuni studi che mostrano numeri molto interessanti per capire l’entità del fenomeno.

Studio francese (Marquet e altri): su 296 conducenti coinvolti in incidenti stradali il 14% era positivo alla cannabis, 10% oppiacei, 1% cocaina, 1.5% amfetamina.

Studio spagnolo (Del Rio e Alvarez): su 285 incidenti mortali il conducente era positivo all’alcool nel 50% dei casi, nel 10% ad altre sostanze stupefacenti.

Studio Inglese (Carrigan e altri): su 93 incidenti gravi il 27% positivo all’alcool, 13% cannabis, 6% morfina, 6% amfetamina, 6% psicofarmaci, 3% cocaina, 1% metadone.

Risulta chiarissimo che, dopo l’alcool, la cannabis sia la principale responsabile degli incidenti stradali dovuti a sostanze stupefacenti. Il dato non è sorprendente visto che la cannabis è la droga più diffusa in assoluto.

Ma ci sono anche altri motivi: la cannabis (marijuana e hashish) influisce sulla percezione del tempo: chi si droga con queste sostanze ha l’impressione che il tempo scorra più lento, ha l’impressione di avere più tempo a disposizione di quello che non è in realtà. Si tratta di una forma di allucinazione causata dal THC, la sostanza stupefacente contenuta nella cannabis. Il risultato sono tempi di reazione dilatati e indifferenza a determinati stimoli visivi e sonori. Ecco che si spiega molto semplicemente l’aumento degli incidenti stradali.

“Un Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale, attiva anche in Africa, che si batte per ottenere una società nel quale la droga non costituisce più una piaga sociale. Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Un ragazzo informato, che pensa con la sua testa, pretenderà che gli sia dato un aiuto sincero, reale e naturale, senza ricorrere a droghe e farmaci dannosi. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

 “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” L. Ron Hubbard

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Global Thinking Foundation e le competenze economiche delle donne: essere più consapevoli e indipendenti si può Thu, 24 Sep 2020 10:39:15 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662870.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662870.html ALTIS Università Cattolica ALTIS Università Cattolica L’indagine condotta dalla Fondazione evidenzia numeri desolanti. Ma i dati confermano anche che le azioni di alfabetizzazione finanziaria sul territorio funzionano.

 

Quasi il 50% delle donne italiane non sa quanto costa un conto corrente e il 14% non ne ha uno, nemmeno cointestato. Questi sono solo alcuni dei dati che emergono da un’indagine di Global Thinking Foundation che, con il contributo di Powderly*, ha sottoposto un questionario per indagare le competenze economiche di un campione di 1.000 donne, da Nord a Sud. Ne emerge una fotografia che per certi versi ci si poteva aspettare: il 68% possiede dei risparmi, ma il 56% li lascia sul conto corrente perché non sa come investirli e il 19% li tiene addirittura in casa. Anche dal punto assicurativo e previdenziale la situazione non è migliore: il 21% del campione ignora cosa sia la previdenza complementare e quasi la metà (45%) non ha alcuna forma di tutela assicurativa contro gli imprevisti. E l’indagine evidenzia anche come il 34% delle donne intervistate che hanno un partner, hanno un’idea solo approssimativa di quanto guadagni.

Questo quadro conferma ancora una volta quanto ci sia da fare nel nostro Paese in termini di alfabetizzazione finanziaria al femminile: Global Thinking Foundation da tre anni promuove l’uguaglianza di genere e l’empowerment di donne a ragazze attraverso il progetto D2 – Donne al Quadrato, un percorso didattico che si articola in lezioni frontali e online affiancate da azioni di mentorship e che vede coinvolte oltre 45 volontarie certificate AIEF (Associazione Italiana Educatori Finanziari), una vera e propria Task Force presente in modo capillare. Si tratta di donne che aiutano altre donne: Donne x le Donne, ecco spiegato il nome. Le docenti, forti della loro esperienza, offrono le loro conoscenze e competenze gratuitamente e in tutta Italia, a beneficio di altre donne che vivono un momento di difficoltà legato alla crisi economica, che affrontano situazioni familiari complesse, che vogliono assumere un ruolo da protagoniste consapevoli rispetto alle proprie scelte di vita, che desiderano rimettersi in gioco sul piano professionale.

 

E l’impatto sociale determinato dal percorso Donne al Quadrato è stato misurato, in collaborazione con ALTIS**, l’Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, attraverso un questionario somministrato alle partecipanti ai corsi nell’anno 2019/2020 in due momenti: all’inizio del corso e a pochi mesi dalla conclusione dello stesso. La doppia somministrazione è stata prevista per catturare la dimensione di cambiamento, relativamente a personalità, conoscenze, attitudini e comportamenti.
Per mostrare gli impatti si è costruito un indice sintetico relativo al benessere finanziario che è descritto da diverse dimensioni, soggettive e oggettive, che compongono il comportamento finanziario.

 

Il benessere finanziario delle partecipanti ai corsi è cresciuto del 5% e questo dato si riflette in un miglioramento del contesto macroeconomico (+6%), in un potenziamento degli aspetti individuali di benessere finanziario (+5%) e in un incremento di conoscenze (+10%) che ha poi comportato un miglioramento degli aspetti legati a personalità (+5%), attitudini (+5%) e comportamenti (+4%).

In particolare, è migliorata la consapevolezza rispetto ai debiti (+21%), il controllo dell’impulsività (+10%) e la capacità di monitorare le proprie spese (12%). L’unico aspetto che ha registrato un trend negativo è quello della paura e preoccupazione riguardo alla situazione finanziaria del futuro prossimo (-9%), forse causato dall’incremento di consapevolezza e conoscenze.

 

Claudia Segre, Presidente Global Thinking Foundation, dichiara: “Siamo liete di raccogliere dati più che confortanti rispetto all’impatto e all’utilità del nostro incessante lavoro sul territorio. Uno studio del World Economic Forum conferma che sono le donne a pagare il prezzo più salato per la pandemia che stiamo vivendo, e aggiunge però che la ripresa non potrà che puntare proprio su di loro, in termini sia occupazionali che di rilancio sociale. Ecco, noi siamo qui per supportare questo rilancio”.

 

Per leggere l’intero documento visita il sito:

https://www.gltfoundation.com/manuale-di-prevenzione-della-violenza-economica/

 

 

Fondata nel 2016, Global Thinking Foundation nasce con la missione di promuovere l’educazione finanziaria, rivolgendosi agli adulti ed alle famiglie, con una particolare attenzione alle donne ed all’uguaglianza di genere. La fondazione ha intrapreso un percorso di innovazione e di ricerca in quest’ambito, sviluppando progetti per la diffusione della cittadinanza economica e sostenendo un approccio valoriale all’economia e alla finanza. L’impegno di GLT Foundation è quindi volto a sostenere una cultura consapevole del risparmio e della sua gestione: l’educazione finanziaria rappresenta infatti un obiettivo necessario, che deve essere accompagnato da un processo di miglioramento delle politiche attive di welfare sociale per migliorare la partecipazione delle donne al mondo del lavoro e la piena inclusione nella società odierna.

 

* Powderly è un’applicazione dedicata al mondo del beauty che a tre anni dal lancio ha avuto circa 90.000 download e rappresenta una delle community femminili più numerose in Italia. Il progetto è gestito dalla start up innovativa fondata da Lucia Corna e Francesca Colombo e partecipata da FTA- Fashion Technology Accelerator ed è stato finalista alla FashionTech StartUp Initiative 2018 organizzata da IntesaSanPaolo oltre ad esser stato selezionato per partecipare al programma QVC Next Lab, edizione 2017, iniziativa ideata da QVC Italia in collaborazione con The European House Ambrosetti, per assistere lo sviluppo dell’imprenditoria femminile

 

** ALTIS è l'Alta Scuola dell'Università Cattolica del Sacro Cuore che si occupa di management e imprenditorialità per lo sviluppo sostenibile. Sin dalla sua fondazione, nel 2005, ALTIS persegue questa mission tramite attività di ricerca, consulenza e formazione. Pioniera del management responsabile, ALTIS ha contribuito alla definizione della figura professionale del Manager della sostenibilità sia attraverso la costituzione del CSR Manager Network, sia tramite il primo corso italiano per chi in azienda è chiamato ad attuare politiche di responsabilità sociale e ambientale. L’Alta Scuola si impegna nel promuovere i valori dell’inclusività e dell’etica professionale, offrendo esperienze di apprendimento orientate verso la sostenibilità a giovani laureati e professionisti e sviluppando percorsi di formazione ad hoc per le aziende. Una delle sue aree di competenza è la finanza sostenibile, ambito che attira sempre più giovani donne interessate a integrare aspetti di sostenibilità sociale e ambientale nelle scelte di investimento e nella gestione di aziende e società del settore bancario, assicurativo e dell’asset management.

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L'attività di volontariato continua nonostante il maltempo Wed, 23 Sep 2020 18:29:20 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662739.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662739.html Chiesa di Scientology della città di Pordenone Chiesa di Scientology della città di Pordenone Mercoledì 23 settembre i Ministri Volontari della Chiesa di Scientology della città di Pordenone si sono dedicati alla puliza di via Monte Cavallo e via Pietro del Zoccolo, compreso il parcheggio presente in quell’area.



Nonostante la pioggia, i volontari sono riusciti a raccogliere svariati rifiuti, tra cui bottiglie di vetro, calzini e lattine.



Come ha scritto L. Ron Hubbard nel libro "La Via della Felicità": "La cura del pianeta comincia con il cortile di casa tua. Si estende alla zona che si percorre per andare a scuola o al lavoro. Comprende anche i posti dove si va a fare un picnic o dove si va in vacanza. Non è necessario aumentare la sporcizia che inquina la terra e le falde acquifere, nè aumentare i pericoli d'incendio nelle boscaglie, anzi, nel tempo libero si può fare qualcosa di costruttivo."


La prossima attività di pulizia dei Ministri Volontari è prevista per domenica 27 alle ore 10 nella zona di viale Grigoletti.

 


Per maggiori informazioni sulle attività dei Ministri Volontari:
https://www.ministrovolontario.it/

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Opuscoli "La Verità sulla droga" in distribuzione a Milano Wed, 23 Sep 2020 13:24:21 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662616.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662616.html Chiesa di Scientology di Milano Chiesa di Scientology di Milano

  La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di prevenzione "La Verità sulla droga"



I volontari della Chiesa di Scientology, in questo periodo, stanno offrendo gratuitamente "La Verità sulla droga" ai negozianti della zona Nord di Milano, affinchè possano a loro volta, renderli disponibili ai cittadini. 
Il programma “La Verità sulla droga” è composto da una serie di 13 opuscoli ben documentati che, senza usare tattiche intimidatorie, forniscono informazioni sulle droghe, lasciando così ai giovani la facoltà di decidere se vivere una vita libera dalla droga. La serie è composta da un opuscolo che dà una panoramica sui vari tipi di droga e di un opuscolo per ciascuna delle droghe più comunemente usate.
Tale campagna di prevenzione patrocinata dalla Chiesa di Scientology a livello internazionale ed ispirata dalle scoperte di L Ron Hubbard, è ritenuta una delle più grandi iniziative non governative al mondo. 

Per approfondire l'argomento è possibile anche consultare i materiali online 
(linkl: https://www.noalladroga.it/drugfacts-booklets.html )
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L. RON HUBBARD E L’ARTE IN UN LIBRO Wed, 23 Sep 2020 13:22:57 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662615.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662615.html Chiesa di Scientology di Milano Chiesa di Scientology di Milano  

 

Il pensiero del fondatore di Scientology sull’arte, gli artisti

e il loro importante ruolo nella società

 

Massimo Introvigne esplora le idee del fondatore di Scientology sull'estetica e le arti, una parte importante e raramente studiata della sua visione religiosa del mondo. 

Discute anche dell'influenza che Hubbard ha avuto sugli artisti contemporanei, che Introvigne ha intervistato in diversi paesi. 

Hubbard scrisse molto sulle arti figurative e durante l'ultima parte della sua vita giunse a ciò che definì come la codificazione della teoria dell'estetica, che includeva approfondimenti sulla comunicazione, la tecnica, la perfezione, il colore e il ritmo.

Diversi noti artisti contemporanei sono scientologist e sono stati influenzati dalle idee di Hubbard sull'estetica. Affermano che, attraverso i corsi frequentati presso i Celebrity Centre di Scientology, hanno appreso tecniche efficaci sviluppate da Hubbard per comunicare attraverso l'arte.

 

         Il libro è in vendita su Amazon.

         Massimo Introvigne, sociologo italiano, è il direttore del CESNUR (Centro Studi sulle Nuove Religioni). Negli ultimi 40 anni è stato riconosciuto come uno dei massimi studiosi di nuovi movimenti religiosi. In un articolo su El Pais, la critica d'arte Roberta Bosco lo ha definito “uno dei massimi esperti mondiali” sulle intricate connessioni tra esoterismo occidentale, nuovi movimenti religiosi e arte moderna.

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GIORNATA DELLA PACE 2020 - “Shaping Peace Together” Wed, 23 Sep 2020 13:21:22 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662612.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662612.html Chiesa di Scientology di Milano Chiesa di Scientology di Milano  

Il 30 novembre 1981, con risoluzione 36/67   l’Assemblea Generale ha scelto di celebrare la Giornata internazionale della pace ogni terzo martedì del mese di settembre, in coincidenza con il giorno  dell’apertura delle sessioni dell’Assemblea Generale.   Successivamente, nel 2001, con la risoluzione 55/282  è stata istituita all’unanimità la Giornata ogni 21 settembre.
Nella risoluzione, le Nazioni Unite invitano tutti i paesi a rispettare la cessazione delle ostilità e a commemorare la Giornata attraverso attività educative e di sensibilizzazione sul tema della pace
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La Chiesa di Scientology di Milano, ha reso disponibile gratuitamente "La storia dei Diritti Umani", un breve filmato che definisce uno dei soggetti più malcompresi al mondo: i diritti umani. Il filmato è prodotto da United for Human Rights che unisce ed assiste individui, istruttori, organizzatori, enti governativi e non, nel mettere in atto la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

 

Molto utile a scopo informativo/educativo, per rispondere alla mancanza di conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani inclusa la storia che ci ha condotto ad essa. Infatti, nonostante le Nazioni Unite adottarono la Dichiarazione già nel 1948, ad oggi sono ancora troppo pochi coloro che ne conoscono l'esistenza. Eppure, tutti noi nasciamo con quei 30 diritti contenuti nella Dichiarazione ed ognuno di noi dovrebbe conoscerli, divulgarli e rispettarli, se così fosse, potremmo davvero sperare in un futuro di pace perché i diritti umani sono basati sui principi di rispetto per l'individuo, dichiarano che ogni persona è un essere morale e razionale che merita di essere trattato con dignità.

 

La Chiesa di Scientology ha a cuore il soggetto da sempre, e da quando L Ron Hubbard (fondatore di Scientology) ha dato il via alle prime attività in favore dei diritti umani, ne è nato un movimento che ora è presente in tutto il mondo.

 

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Il filmato "La storia dei Diritti Umani" può essere richiesto scrivendo a affaripubblicimilano@scientology.net

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L'AIUTO DEI MINISTRI VOLONTARI DI SCIENTOLOGY A MILANO Wed, 23 Sep 2020 13:19:49 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662611.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662611.html Chiesa di Scientology di Milano Chiesa di Scientology di Milano

Ministri Volontari di Scientology a Milano, stanno continuando con le attività post lockdown, offrendo aiuto per la comunità più bisog
nosa. In questo momento in cui non siamo ancora completamente rientrati nella “normalità”, sono ancora molte le iniziative messe in atto dalla straordinaria "macchina del volontariato".

 

Per non abbandonare chi versa in condizioni critiche, la Chiesa di Scientology ha avviato una raccolta di beni di prima necessità tra i propri fedeli che poi vengono smistati e distribuiti dai Ministri Volontari.

Si è così creata una vera e propria catena della solidarietà che sta permettendo di non lasciare soli coloro che in questo momento hanno più bisogno di aiuto.

Oltre a viveri e beni di  prima necessità, offrono anche un più ampio aiuto quando incontrano ulteriori situazioni cui far fronte, utilizzando la conoscenza che li contraddistingue, parte del Programma dei Ministri Volontari  che è stato lanciato più di trent'anni fa da L. Ron Hubbard.

Il Manuale di Scientology è il testo che racchiude i fondamenti di Scientology che vengono applicati costantemente dai Ministri Volontari, ma che possono essere utilizzati da chiunque nel quotidiano, in ogni ambito della propria vita. Ciascun capitolo contiene principi chiave e tecnologia pratica, utilizzabile costantemente; i capitoli sono anche disponibili come singoli opuscoli, uno per ogni soggetto trattato.

I capitoli di tale Manuale, sono anche disponibili online e per ogni argomento trattato è possibile seguire un corso gratuito, disponibile anch'esso online.

Per approfondire l'argomento e/o avere ulteriori informazioni, contattare l'Ufficio Affari Pubblici (affaripubblicimilano@scientology.net) della Chiesa di Scientology di Milano

o direttamente il sito internazionale dei Ministri Volontari.

 

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La Via della Felicità - offerta gratuitamente a Milano Wed, 23 Sep 2020 13:18:17 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662609.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662609.html Chiesa di Scientology di Milano Chiesa di Scientology di Milano

 


I volontari della Chiesa di Scientology di Milano stanno offrendo gratuitamente alla cittadinanza La Via della Felicità unitamente ad aiuti umanitari per le famiglie più bisognose. L'iniziativa è parte delle varie attività di solidarietà che non si sono fermate dopo il lockdown.

Scritto da L. Ron Hubbard e pubblicato la prima volta 1981, La Via della Felicità è un codice morale  il cui scopo è di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell'Uomo. 

 

ABBI CURA DI TE STESSO è il Primo dei suoi 21 Precetti, la sua applicazione può essere di grande aiuto per una migliore qualità della vita per tutti. E' il precetto che in questo periodo sta venendo sottolineato in modo particolare, al fine di continuare ad affrontare l'emergenza in corso con una maggiore responsabilità.

La Via della Felicità è anche consultabile online ed anche possibile accedere al CORSO GRATUITO  attraverso il quale imparare: i 21 precetti basati sul buon senso che costituiscono La Via della Felicità; come usarli nella vita quotidiana e come condividere La Via della Felicità con altri per aumentare ulteriormente il potenziale di sopravvivenza.
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I negozi di Lucca contro la droga Wed, 23 Sep 2020 00:39:05 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662440.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662440.html Celebrity Centre Firenze Celebrity Centre Firenze Lo scorso sabato 19 settembre chi passeggiava per il centro di Lucca avrà probabilmente notato le magliette celesti del gruppo di volontari dell’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga”, mentre facevano dono ai negozianti di espositori contenenti opuscoli per la prevenzione sulla droga. Piazza dell’Anfiteatro, Via Fillungo, Piazza San Michele, Piazza Napoleone, sono state il teatro dell’iniziativa dei volontari che hanno trovato nei commercianti lucchesi degli alleati, o addirittura degli ambasciatori della loro campagna di informazione e prevenzione. Gli espositori saranno a disposizione dei clienti che potranno apprendere e diffondere a loro volta le corrette informazioni sugli effetti delle sostanze stupefacenti.

I volontari di “Un Mondo Libero dalla Droga” dedicano il loro tempo libero a questa campagna perché sanno che questi opuscoli sono in grado di salvare, letteralmente, molte vite: un giovane correttamente informato difficilmente cadrà vittima della propaganda e delle false o tendenziose informazioni diffuse da “amici” che la sanno lunga, dagli spacciatori e a volte, purtroppo, anche da TV e internet.

Gli opuscoli contenuti negli espositori illustrano le caratteristiche e gli effetti delle droghe più diffuse: marijuana, eroina, cocaina, ecstasy e naturalmente anche psicofarmaci e antidolorifici, il cui abuso è sempre più diffuso.

“Un Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o se ne promuova l’uso.

Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà con consapevolezza di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

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I Ministri Volontari della Chiesa di Scientology si prendono responsabilità di un parco cittadino Wed, 23 Sep 2020 00:28:57 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662439.html http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/662439.html Celebrity Centre Firenze Celebrity Centre Firenze Fin dalla fondazione del loro corpo, i Ministri Volontari della Chiesa di Scientology si sono presi l’impegno di mettersi al servizio delle loro comunità locali. A Firenze, i volontari hanno deciso di prendersi a cuore le sorti di un parco cittadino: si tratta dell’area verde che si affaccia su Via Allori, a Novoli, e che poi corre lungo la ferrovia.

I parchi cittadini sono spesso frequentati dalle fasce più fragili della società: anziani e bambini. Per questo è vitale che vengano mantenuti puliti e sani, troppo spesso si trovano rifiuti assai pericolosi e potenzialmente infetti, come ad esempio le siringhe. I volontari di Scientology parteciperanno numerosi e, armati di guanti e sacchi, contribuiranno a rendere il parco un’area sicura per la cittadinanza del quartiere.

Ecco il background alla base del movimento dei Ministri Volontari: nel 1973, il Fondatore di Dianetics e Scientology L. Ron Hubbard condusse una ricerca sociologica a New York e scoprì una società drammaticamente peggiore di quella che ricordava negli anni precedenti. Da tale ricerca previde la direzione presa dalla cultura: flagrante immoralità, violenza per il compiacimento personale e infine politica tramite terrorismo.

Era necessario un modo di aiutare altri a vivere la propria vita e creare il proprio futuro. In risposta, L. Ron Hubbard tracciò i piani di un movimento popolare che potesse instillare di nuovo tali valori nella società fermandone in tal modo il declino: il programma dei Ministri Volontari di Scientology.

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