CESTISTICA: batte il catanzaro più col cuore che con le gambe

21/nov/2006 00.49.00 CESTISTICA Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 
 

CESTISTICA SAN SEVERO

 UFFICIO STAMPA

 

 

La Cestistica San Severo batte il Catanzaro 72 a 70
più col cuore che con le gambe

 

Domenica 19 novembre sul parquet sanseverese si è giocata, come da pronostico, la partita del riscatto: i neri, seppur con un avvio fiacco e spento, hanno battuto con grinta e coraggio gli avversari di Catanzaro per 72 a 70. Alle ore 18,00 la coppia arbitrale, composta dai signori Borgioni e Sestini di Roma, sotto gli occhi dei 1.000 tifosi accorsi al Palasport comunale Falcone e Borsellino, insieme all’Assessore alla Cultura Michele Monaco, che come ricorderete aveva assicurato la sua presenza per l’incontro dopo la conferenza stampa di venerdì 17 nella sala del consiglio comunale cittadino, hanno dato inizio alla gara che ha visto subito i neri locali in vantaggio, ma ciò non dura molto. Infatti, al primo time out della partita quello dei a 6’ e 23” dal termine gli ospiti, conducono per 7 a 6. La frazione non entusiasmava molto ed i ragazzi di Tunno agevolmente chiudono con il vantaggio di 22 a 10.

Nella seconda frazione a propinare lo show sono gli ospiti tanto che al time out del 7’ e 04” dalla fine il vantaggio era di +23. Lo sconfortante 33 a 10 gettava tutti nel silenzio. I tamburi e gli ultrà smettono di incitare i ragazzi di Costanzucci, che tentano in tutti i modi di non subire ancora canestri dagli ospiti, ma nelle loro gambe c’erano i problemi della settimana e i non allenamenti fatti. L’inesorabile suono della sirena blocca lo score sul 41 a 27 per gli ospiti di Catanzaro.

Riposo lungo i neri guadagnano gli spogliatoi per pochissimo tempo, preferiscono restare in campo e continuare a  tirare al canestro cercando di concentrarsi per tentare l’impossibile. Ci riescono. Con una impressionante serie di tiri a canestro, tutti a segno e tutti da tre punti, arrivano al time out del 8’ e 11” dalla fine che blocca il punteggio sul 34 a 41 per gli ospiti. Ricominciano i tiri offensivi al canestro avversario: punti, ancora punti. I tamburi, gli applausi, i cori, ridanno il ritmo, una bolgia infernale a meno 5’ e 47” Rigoni recupera il pallone, corre verso il canestro avversario e lo deposita, scacciandolo dentro. Le mura sembrano venire giù: è il sorpasso. I neri hanno concretizzato la rimonta ed annullato il vantaggio 42 a 41. L’impressionante gioco dei ragazzi di Costanzucci ha prodotto un break di 14 a 0. Il nervosismo avversario aumenta. In campo è battaglia a 9 secondi dalla fine la coppia arbitrale sanziona con un tecnico, per proteste, un fallo del catanzarese Ricci ai danni di Rigoni, che abilmente trasformerà i 4 tiri liberi in altrettanti canestri è il tripudio 30 a 10 è il parziale di frazione che si chiude sul risultato finale di 57 a 51 per la Cestistica.

Sembra cosa fatta per i neri, ma non è così. La quarta frazione è al cardiopalma. Al time out dei 6’ e 57” dal termine il punteggio è di 62 a 60 per i sanseveresi. Continui ribaltamenti di fronte e poche realizzazioni portano al 68 a 60 realizzato da Favia a 1’ e 38” dal termine. Comincia la sofferenza coronaria dei tifosi: 20 secondi al suono della sirena e le squadre sono in parità 70 a 70. Secondi lunghissimi e concitatissimi alternanza di tiri liberi ed alternanza di errori. A 6 secondi dalla fine sarà Alfarano a mettere a segno il tiro della vittoria dal dischetto. 72 a 70 il finale che scaccia la crisi e consegna la squadra ai festeggiamenti degli ultrà.

I tabellini fanno segnare per la Cestistica San Severo allenata da Costanzucci, 24 punti Davigo, 13 Rigoni, 12 Alfarano e Simone, 8 Favia, 3 Zec e nessun punto per Naso e Rea. Per la compagine di Catanzaro allenata da Tunno, 15 punti per Dip, 13 Scocchera, 12 Cattani, 10 Imsandt, 8 Requena, 6 Benjamin, 4 Ricci, 2 Biondo, nessun punto Ambrosecchia, mentre non è entrato Infelice.

A fine partita il neo Presidente Michele Calabrese, dice: “E’ stata una bella vittoria e speriamo che sia la prima di una lunga serie. I giocatori hanno giocato con il cuore assorbendo le problematiche societarie della settimana. La nostra mente è già alla partita di domenica prossima, ancora in casa, e contro il Ruvo, un grande impegno, perché dobbiamo giocare al massimo delle nostre forze sperando di avere un palasport gremito ad incitare la squadra”.

Il miglior realizzatore 24 punti in campo ed il più picchiato della partita Agustin Davigo dice: “Abbiamo sofferto un po’ giocando malamente i primi due quarti accusando i problemi societari della settimana, ma abbiamo giocato e sofferto gli altri due tempi (ha mostrato i segni della battaglia sullo zigomo e sulle braccia, come si vede dalle immagini della partita e delle interviste, riproposte per gli appassionati, in integrale sul sito www.ilcampanile.it). Abbiamo giocato la partita per il pubblico non abbiamo altro da fare ora che andare in salita per rimontare la classifica”. Quindi il suo pensiero è andato ai 1.000 presenti sulle gradinate, al pubblico dei tifosi: “Io non me lo aspettavo questo pubblico, che dopo tanti problemi, tante sconfitte, ci ha sostenuto. E’ un gran pubblico. Domenica sarà dura. Contro il Ruvo sarà un’altra battaglia, speriamo di cominciar bene, perché a squadre di quella caratura non è pensabile di rimontare tanti punti…

Piero Mastroiorio

 

 

FANTOWN SERVICE Coop.r.l. - servizi per la comunicazine

Via Gen. Colangelo, 25

Casella Postale 243

71016 - San Severo (FG)

Fax 0882/224734 R.M. 347.5270649

E-mail: fantownservice@tiscali.it 

 

    

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl