ENRICO BERTOLINO SOSTIENE IL PROGETTO “UN GOL PER LA VITA”. LA FONDAZIONE FACCHETTI TI ASPETTA DOMANI A SAN SIRO

LA FONDAZIONE FACCHETTI TI ASPETTA DOMANI A SAN SIRO Per Enrico Bertolino "un gol per la vita è… quello segnato da una moltitudine di giocatori nella porta dell'indifferenza".

07/apr/2010 09.26.25 Francy Antonioli Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Per Enrico Bertolino “un gol per la vita è… quello segnato da una moltitudine di giocatori nella porta dell’indifferenza”. Anche il comico milanese, dopo calciatori del calibro di Andrea Pirlo, Luca Toni, Vincenzo Montella, Fabio Cannavaro, Demetrio Albertini e altri grandissimi sportivi (fra cui Margherita Granbassi e Jury Chechi) è fra i sostenitori dell’iniziativa educazionale promossa dalla Fondazione Giacinto Facchetti per sensibilizzare i ragazzi a stili di vita corretti. Il primo gioco educazionale che mette in palio una settimana in Sud Africa per assistere ad una partita dell’Italia. Tutti hanno partecipato inviando una foto e il proprio slogan, pubblicati nel sito www.ungolperlavita.it. In poco più di un mese si è raggiunta la quota di oltre 9.000 iscrizioni: la classifica parziale è disponibile sul sito, ma le possibilità di vincere sono ancora aperte. “Infatti domani – spiega il prof. Emilio Bajetta, presidente della Fondazione - invitiamo tutti allo stadio di San Siro per Inter-Bologna. Sarà attiva una nostra postazione dove i tifosi potranno farsi fotografare con il proprio slogan scritto su una maglietta, partecipare al gioco e ricevere materiale informativo”. “Quello raggiunto finora è un grande risultato, a testimoniare che i giovani apprezzano proposte di qualità – commenta la dr.ssa Diana Bianchedi, campionessa olimpica e presidente della Commissione Nazionale Atleti, “madrina” e testimonial del progetto -. Quella con lo sport è una sinergia vincente, che permette di rafforzare il messaggio grazie all’esempio di grandi campioni. Mi auguro che ancora molti di loro partecipino al gioco, un modo innovativo e divertente di promuovere una riflessione su temi centrali per la salute ed il benessere dei più giovani”. Per giocare è sufficiente registrarsi nel sito, mandare una propria immagine o accedere al campionato della salute: una domanda al giorno, dal lunedì al sabato, per imparare divertendosi a restare in forma. Il premio in palio è un viaggio in Sud Africa nel periodo dei Mondiali, con l’ingresso ad una partita della nostra nazionale. In quella occasione la Fondazione consegnerà anche ad alcuni oncologi locali borse di studio per un periodo di formazione in Italia. “Il superamento della quota di 9000 iscritti in poche settimane rappresenta un risultato eccezionale – continua il prof. Bajetta -. Vogliamo avvicinarci ai giovani, un pubblico solitamente trascurato dalle campagne di prevenzione contro i tumori. Non è mai troppo presto per iniziare ad educare a corretti stili di vita, a maggior ragione in un’età in cui si è spesso più vulnerabili a modelli negativi. I dati sono allarmanti: il 13% degli italiani fra i 18 e i 24 anni è in sovrappeso od obeso, il 19% dei ragazzi under 17 eccede abitualmente con l’alcol e, fra i fumatori, ben il 58% ha iniziato prima dei 17 anni”. L’iniziativa, che è stata presentata a Palazzo Chigi, ha il supporto della Banca Popolare di Milano e di Isokinetic e gode del patrocinio della Presidenza del consiglio dei Ministri – Sottosegretario allo Sport, del CONI, della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), della Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI), dell’ F.C. Internazionale e del Comune di Milano, Assessorati alla Salute e allo Sport.
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl