Come crearsi una rendita mensile di 1000 euro con un blog partendo da zero

12/dic/2009 01.02.00 SoloCalcio - Partite Calcio Gratis Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Il web è pieno di siti che insegnano a bloggare e di blog che insegnano a guadagnare, per quanto mi riguarda non vi ho mai trovato niente di utile se non le solite ovvietà che è superfluo elencare.



Mi sono deciso anch’io a scrivere un articolo di questo tipo promettendo che non insisterò su questo argomento. Quando ho iniziato a pubblicare sul web non avevo bene in mente l’aspetto economico e forse la mia esperienza di più di una anno da blogger può essere utile a qualcuno.

Vorrei anche dire che questi consigli sono esclusivamente per blogger principianti e dilettanti che postano su piattaforme gratuite come Blogger, Splinder, MyBlog o simili. Chi compra un dominio ha già un animo da professionista e un approccio diverso.

PROGETTO

Per iniziare bisognerebbe avere in mente un progetto o comunque un suo abbozzo iniziale che poi può essere anche modificato in corsa. Ecco alcuni punti secondo me importanti

Al blogger deve piacere il computer ed internet – se non sussistono queste due condizioni è inutile persino iniziare
Bisogna saper scrivere e essere dei buoni dattilografi – Se a scuola non si prendeva mai la sufficienza nei temi di italiano dubito che si possa diventare dei bravi blogger. Il dato più importante per il blogger è il tempo: più velocemente si riesce a battere sulla tastiera meno tempo impiegheremo a scrivere i post
Non occorre essere esperti di quello che si scrive, l’importante è esserne appassionati – Se si dovesse scrivere solo di quello di cui siamo esperti il numero di blog sarebbe decimato. La cosa fondamentale è che l’argomento scelto ci piaccia; diventeremo esperti con il passare del tempo attraverso la documentazione e anche l’interazione con i lettori
Il tema del blog deve essere il più possibile svincolato dal contingente – Ben presto ci accorgiamo che la maggioranza dei visitatori arriva dai motori di ricerca quindi bisogna scrivere articoli che possano dare delle risposte a prescindere dal momento in cui sono poste. Un articolo su un fatto politico di attualità può avere un grande riscontro immediato ma tra una settimana sarà probabilmente dimenticato e nessuno lo cercherà più
Se decidete di usare la piattaforma Blogger date uno sguardo a Cosa fare nel primo mese di vita di un blog -
TEMPO A DISPOSIZIONE

Per avere dei riscontri economici interessanti dal nostro (o dai nostri blog) bisogna avere un adeguato tempo a disposizione che può essere giornaliero o anche settimanale ma che ci deve essere

Non si può pensare di iniziare un blog, scrivere 100 post in una settimana, e poi lasciarlo perdere per un mese
Occorre una metodicità nel postare che può essere comunque ottenuta attraverso la programmazione dell’uscita degli articoli. Nel senso che si scrivono i post, si salvano come bozze e se ne programma la pubblicazione a scadenza regolare
Credo che si debba mettere in conto da una a tre ore al giorno da dedicare al blogging, tempo suddiviso nello scrivere articoli, gestire il blog e in una doverosa opera di documentazione su quanto ci si accinge a pubblicare
L’attività di blogger deve essere secondaria – Non si può basare le nostre risorse finanziarie esclusivamente su un blog in quanto è ad alto rischio, basta pensare ad una possibile penalizzazione da parte di Google anche senza nostra colpa.

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SCELTA DEL MODELLO

La scelta del modello (o template) è importante e deve rispondere non solo a criteri estetici ma anche a criteri economici.

Gli annunci più performanti sono quelli larghi (p.e. il rettangolo grande o il leaderboard) quindi bisogna scegliere modelli che ne supportino l’inserimento. Inoltre va scelto un template che sia ben usabile dai visitatori che senza sforzo possano poter accedere a tutte le sezioni.

Il web è pieno di modelli per Blogger, se volete potete dare uno sguardo a questa

Collezione di template -
INSERIMENTO DELLA PUBBLICITA’

Il programma di affiliazione pubblicitario più usato è sicuramente Adsense che comporta una maggiore contestualizzazione degli annunci e quindi a un compenso per click più elevato rispetto ai programmi concorrenti. Per conoscere i metodi di inserimento della pubblicità in un blog su Blogger vi consiglio di dare un’occhiata a

Come guadagnare con un blog -
Iscriversi al programma Adsense non limita la possibilità di iscriversi anche ad altri programmi che sfruttano altri metodi di guadagno. Per adesso segnalo ClickPoint e Aedgency Affiliation - Make Money! il migliore in circolazione anche di Adsense.

E’ anche interessante informarsi su come guadagnare il più possibile con Adsense e a tale scopo mi permetto di darvi alcuni consigli

Ci sono molti blogger che scrivono su Adsense ma la mia impressione è che lo facciano senza alcuna conoscenza specifica
Se volete avere notizie certe di prima mano andate sulla Guida di Adsense
Seguite anche gli webinar che vengono periodicamente fatti per insegnare ai publisher ad aumentare le entrate. Non importa se non li seguite in diretta perché vengono successivamente messi a disposizione nel web. Inoltre sono in italiano quindi alla portata di tutti
COME CONFEZIONARE UN ARTICOLO

Vi elenco di seguito alcune cose che possono essere utili avvertendovi che su questo argomento non ci sono delle certezze ma solo delle impressioni

Meglio articoli lunghi o articoli brevi? – I siti di maggior successo nel web sono di due categorie, quelli che propongono articoli lunghi e molto ben strutturati e quelli che pubblicano post relativamente brevi ma con grande frequenza. Non c’è quindi una risposta definitiva alla domanda, però credo che una via di mezzo sia un buon punto di partenza. Un articolo lungo e ben fatto può portare link e posizionarsi molto bene nei motori di ricerca. Però porta via molto tempo a scriverlo. D’altra parte gli articoli brevi sono molto efficienti. Se ne possono scrivere anche 10 in un ora però difficilmente otterranno dei backlink e scaleranno la SERP
Il titolo deve essere l’ultima cosa che si scrive in un articolo – I motori di ricerca danno ovviamente molta importanza al titolo quindi bisogna cercare di inserire delle parole chiave che pensiamo possano avere maggiore appeal rispetto ad altre. Ci sono anche strumenti in rete per cercare quelle più idonee come per esempio Google Insights for Search
L’importanza delle etichette - Oltre al titolo bisogna prestare attenzione alle etichette che si inseriscono nel post. Devono naturalmente essere attinenti con il contenuto e devono essere abbastanza numerose affinché l’articolo abbia maggiori chance di essere trovato in una ricerca. Non bisogna però esagerare perché Google potrebbe penalizzare l’inserimento selvaggio di tag. Penso che 6-7 tag ad articolo sia una misura giusta. Meglio mettere il plurale del singolare e, se possibile, inserire tag che si sono già usate insieme a una o due nuove al massimo.
Evitare errori di ortografia e frasi senza costruzione logica – Oltre al correttore ortografico prendere l’abitudine di rileggere i post per non fare brutte figure con i lettori. Errori e anacoluti, sebbene comprensibili, danno un’impressione di improvvisazione e trascuratezza
Uso delle immagini – Scegliere il più possibile immagini di qualità e titolarle. Evitare di inserire troppe immagini in uno stesso articolo per non rallentarne troppo il caricamento. Eventualmente usare strumenti come SmushIt per diminuirne il peso.


USARE I SOCIAL NETWORK

All’inizio della vita di un blog è importante farlo conoscere rapidamente a più persone possibili. Quindi non c’è niente di meglio che postare regolarmente gli articoli sui Social Bookmarking scegliendo di farlo però solo in un numero limitato (cinque o sei) perché molti di questi sono solo una perdita di tempo.

Per avere una panoramica completa dei Social più usati potete consultare

49 Social Bookmarking -
Dopo qualche mese di vita questo strumento sarà sempre meno decisivo per la crescita del sito. Ho provato a stare un mese senza postare sui social e tutt’ora posto solo sporadicamente, potete leggere il resoconto su

Come aumentare i visitatori senza postare su OKNotizie -
CONFRONTARSI CON GLI ALTRI BLOG

E’ indispensabile guardare ed imparare dagli altri soprattutto da quei blog che trattano il tuo stesso argomento e che si sono già affermati.

Premetto che non sono il tipo che lo faccio ma sarebbe importante

Commentare i blog affini per fare conoscere il tuo ad altri potenziali lettori
Allacciare conoscenze con blogger più esperti per avere consigli su eventuali problemi
Analizzare le parole chiave con cui vengono raggiunti i blog simili al tuo con lo strumento Google Trends for Websites in modo da calibrare meglio i titoli degli articoli e le etichette
ANALISI ECONOMICA FINALE

Se avete seguito questi consigli e se siete mediamente bravi vi accorgerete che le vostre entrate aumenteranno mese dopo mese.

Ci saranno delle oscillazioni stagionali ma il trend sarà comunque di crescita lenta ma costante.

Per raggiungere l’obbiettivo che ci siamo posti nel titolo, cioè 1000 euro al mese di rendita, dobbiamo fare alcune premesse

Se si abbandona il blog il rendimento continua in modo pressoché costante per settimane ed anche mesi ammesso che si siano pubblicati post non di stretta attualità. Ci sono testimonianze autorevoli nel web su questo fatto
Un articolo non è mai del tutto vecchio perché quello che mi chiedevo io un anno fa può essere, anzi è certo, che se lo stiano chiedendo altri in questo momento
E’ naturale che una certa attività di blogging debba comunque rimanere perché i motori di ricerca tendono a penalizzare i siti completamente immobili
Detto questo e considerando la situazione attuale, economica e stagionale, possiamo passare a fare due conti.

In Adsense c’è un dato che è fondamentale per gli webmaster che è l’eCPM e che in genere si misura in dollari e rappresenta quanti soldi si guadagna ogni mille visite della pagina. Questo dato è molto variabile e dipende da fattori economici globali, dal cambio euro-dollaro, da fattori stagionali ed altro ancora.

Per la mia esperienza e considerato che siamo in periodo di vacche magre penso che un eCPM di 4-4,25€ sia alla portata della maggior parte dei blog. Questo vuol dire che per guadagnare 1000€ occorre avere una media di circa 240.000 visite al mese.

240.000 impressioni pagina al mese significa 8.000 impressioni pagina al giorno. Nella media dei blog vuol dire che i visitatori giornalieri debbano essere 5.500-6.000 considerato che alcuni di essi non si limitano ovviamente all’apertura di una sola pagina.

Questo obbiettivo quando ho iniziato con il blog lo vedevo lontanissimo adesso è quasi a portata di mano. Facendo una considerazione all’ingrosso ma non lontana dalla realtà se si hanno 1000 visitatori giornalieri e abbiamo scritto 300 articoli, per arrivare a 6000, basta riuscire a postarne 1800 in totale. Fate la proporzione con i dati del vostro blog per avere un’idea di quanto saranno i guadagni futuri considerata la vostra “produzione” di articoli.

Fonte: http://parsifal32.blogspot.com/
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