Christian De Sica

20/gen/2010 16.44.00 FreeStreaming Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Nato a Roma il 5 gennaio 1951 è un attore, regista, sceneggiatore, doppiatore, scrittore, cantante e conduttore televisivo italiano.

Figlio di Vittorio De Sica e di Maria Mercader, nipote di Ramón Mercader, e fratello di Manuel, apprezzato compositore di colonne sonore, Christian studia nella capitale ottenendo la maturità classica. Finite le superiori va in Venezuela a lavorare in un albergo ed è proprio li che muove i primi passi di artista.[1] Si iscrive nel 1970 all'università La Sapienza, senza però terminare la facoltà di lettere. Inizialmente attratto dalla musica, nel 1973 partecipa al Festival di Sanremo cantando Mondo mio, ma i risultati non proprio soddisfacenti lo convincono a seguire le orme paterne e a dedicarsi al cinema, anche se i primi successi di pubblico li otterrà come comico e intrattenitore televisivo in alcuni varietà RAI di fine anni Settanta.

Grazie anche all'aiuto del padre (che gli affida una particina - pur se non accreditata - nel suo Una breve vacanza del 1973) riesce a muovere i primi passi nel mondo del cinema con registi come Pupi Avati (Bordella, 1976; Il figlio più piccolo, 2010) e Salvatore Samperi (Liquirizia, 1979; Casta e pura, 1981), mentre in televisione prende parte al Blaise Pascal (1971) di Rossellini.

È sposato con Silvia Verdone, sorella di Carlo, dalla quale ha avuto i due figli: Brando (1983) e Maria Rosa. Christian De Sica è diretto dal celebre cognato in Borotalco (1982), Acqua e sapone (1983) e Compagni di scuola (1988).

Carriera di regista

Dal 1990 Christian De Sica è anche regista: il suo esordio avviene con Faccione, da lui scritto e diretto "su misura" per Nadia Rinaldi. Nel 1991 dirige ed interpreta Il conte Max, omaggio al cinema del padre e di Mario Camerini da lui interpretato con Ornella Muti, Anita Ekberg e la mamma Maria Mercader.

Nel film Christian interpreta un miliardario sull'orlo del fallimento, che deve la sua fortuna alla moglie, annoiata dal matrimonio. Deciso a farla finita tenta il suicidio, ma viene salvato da Barabba, un barbone che pretende, oltre alla corda con la quale voleva impiccarsi, la gratitudine del salvato.

De Sica prosegue come regista di se stesso in Ricky e Barabba (1992), Uomini uomini uomini (1995), Tre (1996), Simpatici & antipatici (1998) e The Clan (2005).

Cinepanettone

Dopo Night club, ultimo film di Sergio Corbucci, Christian De Sica diventa uno dei più famosi interpreti dei "cine-panettoni" - ovvero quei film comico demenziali che escono nelle sale cinematografiche durante il periodo di Natale sempre con grande riscontri al botteghino - formando una duratura coppia con l'attore Massimo Boldi, dal quale si separa nel 2005 con una serie di strascichi polemici: tra i loro lavori assieme si ricordano la serie di Vacanze di Natale (1990, 1991, 1995, 2000) e il dittico di A spasso nel tempo (1996, 1997), Paparazzi (1998), Tifosi (1999) e Christmas in Love (2004).

Successivamente ha continuato a lavorare diretto da Neri Parenti in Natale a New York (2006), Natale in crociera (2007), Natale a Rio (2008) e Natale a Beverly Hills (2009).

I Premi

Vincitore di tre David di Donatello (uno per Giovannino nel 1976, uno speciale insieme a Massimo Boldi nel 2000 e l'ultimo nel 2009 per i 25 anni di successi costanti con i film di Natale).

Filmografia [modifica]

Attore [modifica]

Christian De Sica

Cinema [modifica]

Televisione [modifica]

Teatro [modifica]

Regista e Sceneggiatore [modifica]

Doppiatore [modifica]

Discografia [modifica]

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl