Paolo Villaggio

20/gen/2010 16.51.14 SoloCalcio Contatta l'autore

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Tra gli esponenti di spicco della comicità italiana, è famoso soprattutto per i suoi personaggi legati ad una comicità paradossale e grottesca: il professor Kranz, il timidissimo Giandomenico Fracchia, ma soprattutto il servile e sottomesso ragionier Ugo Fantozzi. Notevole la sua attività di scrittore, iniziata proprio con un libro su Fantozzi al quale seguiranno altri sei sul ragioniere, e altri libri di carattere satirico. Versatile attore, nonostante i numerosi ruoli "fantozziani", ha recitato in ruoli più drammatici, partecipando a film di registi del calibro di Fellini, Wertmuller e Olmi.

Nasce a Genova il 30 dicembre del 1932[1] (gran parte delle biografie riportano il 31 dicembre del 1936), figlio di Ettore (19051992), ingegnere di origine siciliana (nativo di Palermo), e della veneziana Maria, insegnante di tedesco, e passa un'infanzia abbastanza povera e rovinata dalla seconda guerra mondiale. Dirà in seguito:

« In quel periodo facevo una dieta, dettata non dalla voglia di apparire ma dalla povertà »

In seguito frequenta il liceo classico "Andrea Doria", per poi intraprendere gli studi di Giurisprudenza, che abbandonerà. Dopo gli studi attraverserà diverse esperienze lavorative, dal cameriere allo speaker della BBC, da cabarettista a intrattenitore su navi da crociera, insieme coll'amico Fabrizio De André e a un giovane cantante sentimentale, Silvio Berlusconi [2], dal teatro al lavoro impiegatizio presso la Italsider: è proprio a questa esperienza lavorativa che Paolo Villaggio si ispira per la creazione del personaggio del ragioner Ugo Fantozzi che in seguito lo renderà popolarissimo.

È stato autore dei testi delle canzoni Il fannullone e Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers, incise da Fabrizio De André, autore delle musiche. Quest'ultima fu inserita nell'album Volume I del cantautore genovese nel 1967.

Si unirà alla Compagnia goliardica Mario Baistrocchi di cui sarà autore dei testi di diverse edizioni fra il 1956 e il 1966. Tra gli sketch di questo periodo, si ricordano alcuni "sketch storici", basati sulla presa in giro di personaggi famosi (si ricordi che è di questo periodo anche la canzone Carlo Martello), e nel 1956 al Teatrino di Piazza Marsala a Genova esordisce sul palcoscenico un personaggio dalla voce "sfiatata", timidissimo, che anticipa le caratteristiche dei suoi personaggi futuri più famosi come Fantozzi e Fracchia. Sempre a questo periodo risale l'esordio del Professor Kranz sempre al Teatrino di Piazza Marsala a Genova.

A scoprire la vena artistica di Villaggio (manifestatasi già dai tempi della sua collaborazione con la Compagnia goliardica Mario Baistrocchi) fu Maurizio Costanzo, che nel 1967 gli consiglia di esibirsi in un cabaret di Roma.

Filmografia [modifica]

Libri [modifica]

  1. Fantozzi (1971)
  2. Come farsi una cultura mostruosa (1972)
  3. Il secondo tragico libro di Fantozzi (1974)
  4. Le lettere di Fantozzi (1976)
  5. Fantozzi contro tutti (1979)
  6. Fantozzi subisce ancora (1983)
  7. Rag. Ugo Fantozzi: "Caro direttore ci scrivo...". Lettere del tragicomico ragioniere (1993)
  8. Fantozzi saluta e se ne va: le ultime lettere del rag. Ugo Fantozzi (1994)
  9. Vita, morte e miracoli di un pezzo di merda (2002)
  10. 7 grammi in 70 anni (2003)
  11. Sono incazzato come una belva (2004)
  12. Gli fantasmi (2006)
  13. Storia della libertà di pensiero (2008)
  14. Storie di donne straordinarie (2009)

Programmi radio [modifica]

Televisione [modifica]

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