TOMMASO ROCCHI: “RAGAZZI, CONTRO IL CANCRO NON FUMATEVI LA VITA!”

16/mag/2012 11.45.45 Francy Antonioli Contatta l'autore

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Roma, 16 maggio 2012 – “Vincere la partita contro i tumori? Si può, ma è fondamentale giocare in attacco contro i fattori di rischio oncologici, seguendo i consigli di noi calciatori e degli specialisti. Quindi, ragazzi, per prima cosa mettete giù quella sigaretta e smettete di fumare”! È il monito di Tommaso Rocchi, professore per un giorno questa mattina all’Istituto “Giorgio Ambrosoli” di Roma per la quinta e ultima tappa del progetto nazionale “Non fare autogol”, che insegna ai più giovani come evitare i fattori di rischio oncologici. Tra questi il fumo è uno dei più pericolosi e soprattutto è molto diffuso nel Lazio, la regione italiana con più “viziosi”: fuma il 26,7% della popolazione con più di 14 anni (contro una media nazionale del 22,8%). Un dato in aumento del 2,1% rispetto al 2009. La regione presenta inoltre la percentuale più bassa di ex fumatori: il 47,1% contro una media nazionale del 52%.“La prevenzione oncologica comincia da giovani – ha spiegato il prof. Giuseppe Tonini, membro del Direttivo Nazionale AIOM e direttore della Divisione di Oncologia Medica dell’Università Campus Bio-Medico di Roma -. Circa il 40% delle neoplasie è causato da fattori modificabili ed evitabili. Grazie all’aiuto dei calciatori, vogliamo spiegare ai ragazzi quali siano i rischi e convincerli che non è mai troppo presto per iniziare a giocare questa partita”. Un progetto innovativo che fino al termine del campionato “entra” in 5 scuole di 5 capoluoghi di regione coinvolgendo alcuni dei più importanti campioni italiani: Tommaso Rocchi, Stephan El Shaarawy, Giorgio Chiellini, Sebastian Giovinco e Vincenzo Montella. Nella prima edizione grazie anche al contributo di Pato, Legrottaglie, Miccoli, Gilardino, Palombo, De Sanctis, Sculli, Perrotta e al CT della Nazionale Cesare Prandelli, che completano la “squadra” dell’AIOM, sono stati raggiunti migliaia di studenti dal vivo e on line. Nel sito www.nonfareautogol.it e sulla pagina facebook www.facebook.com/NonfareAutogol è attivo il primo “Campionato della Salute”: tappa per tappa i ragazzi devono sfidarsi a rispondere correttamente a domande di prevenzione, imparando gli stili di vita più corretti. Per tutti è inoltre disponibile un opuscolo con le caricature dei calciatori. “Sappiamo di essere un esempio – ha affermato Tommaso Rocchi – e questo ci dà grandi responsabilità. Possiamo far capire ai giovani quali siano i comportamenti positivi da imitare e quelli negativi da eliminare. È con grande piacere, quindi, che ho accettato di partecipare a un progetto così importante”. I tumori sono secondi solo alle malattie cardiovascolari come numero di decessi, ma sono la principale causa di anni di vita persi, poiché insorgono in età più giovane. Si stima che in Italia nel 2011 vi siano state circa 420.000 nuove diagnosi di tumore, 230.000 (55%) fra gli uomini e 190.000 (45%) fra le donne. Nel Lazio l’incidenza di tutti i tumori è stata di 34.000 nuovi casi e la mortalità di circa 16.000. Si tratta in tutti i casi di patologie in cui la prevenzione può fare la differenza: per ribadire questo concetto al fianco di AIOM si sono schierati anche la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il CONI, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI).

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