Sbirri [in Italiano - Streaming Film e Download Gratis Online] Guardare Online e gratis i film – Inoltre recensione in anteprima e locandina

Sbirri [in Italiano - Streaming Film e Download Gratis Online] Guardare Online e gratis i film - Inoltre recensione in anteprima e locandina GUARDA IL FILM GRATIS E IN STREAMING - PUOI ANCHE SCARICARLO SUL TUO PC COMPLETAMENTE GRATIS I FILM SONO ALL'INTERNO DEL SITO (IN FONDO) Sbirri di Roberto Burchielli, con Raoul Bova, Simonetta Soldier, Alessandro Sperduti, Luca Angeletti.

23/apr/2009 00.40.48 SoloCalcio - Partite Calcio Gratis Contatta l'autore

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Sbirri, Raoul BovaSbirri di Roberto Burchielli, con Raoul Bova, Simonetta Soldier, Alessandro Sperduti, Luca Angeletti.

Matteo Gatti è un reporter d’assalto a cui da poco è morto il figlio adolescente a causa di una pastiglia di ecstasy. In bilico tra la fuga dalla realtà domestica e la necessità di trovare delle risposte al suo dramma, Matteo parte alla volta di Milano per un servizio sulle nuove droghe che imperversano tra i giovani italiani. Grazie a un accordo con la questura di Milano, la telecamera di Matteo segue a stretto contatto una pattuglia antidroga della Squadra Mobile, scendendo per le strade del capoluogo milanese alla caccia di chi immette nel mercato gli stupefacenti. Un’esperienza estrema per Matteo ma che lo aiuterà a capire i suoi errori di uomo e di padre.

Sbirri è una curiosa commistione tra un film di fiction e un documentario in cui entrambe le due categorie tendono a fondersi e confondersi. Lo spunto per questo film è nato dal documentario Cocaina, mandato in onda sa Rai 3, in cui il regista Roberto Burchielli (seguendo un pò lo stile dei reality americani come Cops) scendeva in strada con i poliziotti in borghese della Squadra Antidroga di Milano nel (vano) tentativo di combattere lo spaccio tra i giovani. Raoul Bova, tra un film di Moccia e un Alien a Hollywood, si è appassionato al progetto e ha accettato di farne parte realizzando una versione cinematografica interpretando il ruolo di un giornalista d’assalto che decide di combattere i suoi fantasmi scendendo per le strade armato della sua telecamera.

Nel film di Burchielli, c’è una profonda volontà di mettere in scena quello che accade realmente, tutti i giorni, per le strade di Milano (come in quelle di molte altre città). Giovani che si rovinano la vita per lo sballo di una notte, sbandati che cercano un guadagno facile spacciando pasticche e dosi per un trip. L’inconsapevolezza è il peggiore dei mali, l’assurda distanza che può separare un adolescente dalla propria famiglia nonostante si viva tutti sotto lo stesso tetto. Così accade a Matteo Gatti, caduto in disgrazia quando il figlio in gita a Milano muore a causa di una pasticca di ecstasy. Il mondo gli crolla addosso. La sua scelta di buttarsi nel lavoro è una forma di fuga dalla realtà per scoprirne una ancora più drammatica. La storia di un genitore raccontata attraverso la fiction che diventa la storia di tutti quei genitori che vivono nell’inconsapevolezza, nell’incomunicabilità e nella completa non conoscenza di quei giovani individui a cui hanno donato la vita e che rischiano di perderla in modo così stupido.

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