Gli Stati Uniti dichiarano emergenza sanitaria per l’influenza dei suini

Gli Stati Uniti dichiarano emergenza sanitaria per l'influenza dei suini GUARDA IL CALCIO GRATIS - I FILM IN STREAMING E LE MIGLIORI SERIE TV - SUL NOSTRO SITOTUTTA LA SERIE A E IL CALCIO INTERNAZIONALE IN STREAMING - HIGHLIGHTS INCLUSI INFLUENZA DA SUINI: GLI USA DICHIARANO L'EMERGENZA WASHINGTON - Gli Stati Uniti hanno proclamato lo stato d'emergenza per l'influenza da suini.

27/apr/2009 02.35.51 SoloCalcio - Partite Calcio Gratis Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

GUARDA IL CALCIO GRATIS - I FILM IN STREAMING E LE MIGLIORI SERIE TV - SUL NOSTRO SITO
TUTTA LA SERIE A E IL CALCIO INTERNAZIONALE IN STREAMING - HIGHLIGHTS INCLUSI

INFLUENZA DA SUINI: GLI USA DICHIARANO L'EMERGENZA

WASHINGTON - Gli Stati Uniti hanno proclamato lo stato d'emergenza per l'influenza da suini. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e' ''molto preoccupato per i recenti casi di influenza'' causata da un virus dei suini. Lo ha detto uno dei consiglieri per la Sicurezza Nazionale, John Brennan, aprendo il briefing convocato allaCasa Bianca sull'allarme causato dall'influenza. Brennan ha confermato che sono stati accertati una ventina di nuovi casi negli Stati Uniti e che la messa a punto di un sistema di sorveglianza e di comunicazione corretta e' considerato ''alta priorita'''.

Gli studenti di una scuola privata di New York domani e dopodomani non andranno a lezione in modo che le autorità sanitarie possano verificare se ci sono o meno rischi di contagio alla St Francis Preparatory School, nel Queens, dove otto alunni potrebbero aver contratto l'influenza causata dal virus A-H1N1 dei suini. I primi test effettuati sugli otto studenti da personale del Centers for Desease Control and Prevention (CDC) hanno confermato che i pazienti hanno contratto un'influenza di tipo non umano di tipo A, e non hanno escluso che possa essere quella dai suini. La scuola pertanto ha deciso di chiudere le sue attività per due giorni.
Un alto responsabile delle autorita' sanitarie statunitensi ha detto di temere che alcune persone moriranno negli Usa in seguito all'epidemia di influenza da suini. La dottoressa Anne Schuchat, del Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie, ha detto in un briefing telefonico con i giornalisti che le autorita' sanitarie si stanno preparando ad una propagazione della malattia oltre ai 20 casi confermati negli Stati Uniti e ha aggiunto: ''Temo che avremo dei morti''.

OMS: MONDO MAI COSI' PRONTO - Il mondo non è mai stato così pronto ad affrontare una potenziale pandemia, grazie agli enormi sforzi compiuti negli ultimi cinque anni. Lo ha affermato oggi a Ginevra il responsabile dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Keiji Fukuda, vicedirettore generale dell'Oms.
ITALIA: ATTIVATA L'UNITA' DI CRISI - E' stata attivata presso il ministero del Welfare l'Unità di crisi sull'influenza da suini. Lo ha detto oggi il sottosegretario al Welfare, Ferruccio Fazio. L'Unità di crisi, già al lavoro, è composta da quattro-cinque esperti e lavora in contatto costante con le autorità sanitarie internazionali per monitorare la situazione. "Ci stiamo preparando da anni, fin dai tempi dell'aviaria, ad affrontare un'eventuale pandemia di influenza", ha detto Fazio precisando che nessun caso e'  fino ad ora stato segnalato in Italia.
"Al momento - ha proseguito Fazio - non ci sono in Italia né pericoli né rischi". Inoltre, ha proseguito, "abbiamo continui contatti con i Paesi europei per mettere a punto possibili strategie contro una possibile pandemia". Una eventuale pandemia di influenza "é un'emergenza alla quale ci si prepara da tempo", ha aggiunto, e "da tempo l'Italia ha scorte di farmaci antivirali". Oltre all'Unità di crisi, è attiva anche "la sorveglianza attraverso la rete dei medici sentinella", una rete collaudata da anni per la sorveglianza dell'influenza stagionale e che è in grado di dare segnalazioni sia sul virus sia sui sintomi. E' inoltre in corso presso gli uffici della Sanità marittima e aerea la distribuzione di volantini per i passeggeri in arrivo dalle zone a rischio, dal Messico in particolare. In arrivo fra due o tre giorni anche un numero verde per in passeggeri in arrivo dal Messico, o in partenza. "Stiamo inoltre valutando - ha detto infine Fazio - le iniziative da prendere nel caso in cui si rendesse obbligatoria la vaccinazione. Dalla prossima settimana ci occuperemo di questo". In caso di pandemia, ha precisato, la vaccinazione scatterebbe comunque nelle ultime due (cinque e sei) delle sei fasi di allerta fissate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms).
L'influenza dei suini continua a tenere alta l'attenzione in tutto il mondo, anche se l'Organizzazione Mondiale della Sanita' (Oms), che per oggi non prevede riunioni ne' comunicati ufficiali, mantiene il livello di allarme pandemico fermo alla fase tre. Sono 81 i morti (20 delle quali attribuite con certezza al virus dei suioni A/H1N1) e 1.324 sospetti in Messico, dove il governo ha messo in atto provvedimenti speciali per isolare i casi confermati e sospetti. Otto casi, di lieve intensita', sono stati accertati negli Stati Uniti (California e Texas) e due nuovi casi nel Kansas.
A questi casi si aggiungono otto probabili a New York e dieci in Nuova Zelanda. In Europa non si registrano casi, hanno dichiarato i Centri Europei per il Controllo sulle Malattie (Ecdc), ma la sorveglianza si intensifica ovunque. In Italia un uomo proveniente dal Messico con i sintomi dell'influenza e' risultato negativo dopo gli esami eseguiti nell'Istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani di Roma. In Gran Bretagna si sta esaminando il caso di uno stewart proveniente dal Messico. Altri due casi sospetti, anche questi provenienti dal Messico, sono sotto osservazione in Francia, tre in Spagna e uno in Israele. Nel frattempo l'Oms ha reso pubblica la sequenza genetica del virus e ha distribuito le indicazioni per analizzarla ai laboratori di tutto il mondo. Esperti dei Centri statunitensi per il controllo delle malattie (Ecdc) stanno lavorando a stretto contatto sua con le autorita' sanitarie degli Stati americani colpiti dal virus, sia con le autorita' sanitarie messicane. Gli esperti continuano a ribadire che il virus si diffondersi da uomo a uomo in modo simile a quello degli altri virus dell'influenza stagionale e che mangiare carne di maiale non e' rischioso.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl