ll Cancello Elevabile Betafence protagonista della finale di Champions League

ll Cancello Elevabile Betafence protagonista della finale di Champions League Costantemente al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica, la sicurezza negli stadi è una tematica che negli ultimi ha visto il profilarsi di molteplici soluzioni atte a garantire l'incolumità degli spettatori e dei giocatori.

27/ago/2009 17.40.40 Giada Molinaroli-Prima & Goodwill Contatta l'autore

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Costantemente al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica, la sicurezza negli stadi è una  tematica che negli ultimi ha visto il profilarsi di molteplici soluzioni atte a garantire l’incolumità degli spettatori e dei giocatori. Dall’installazione di barriere di pre-filtraggio all’inserimento di dispositivi di controllo elettronico degli accessi in esterno per garantire la sicurezza in platea fino alla dotazione interna di recinzioni e cancelli in grado di assicurare la massima sicurezza di chi è in campo: molti sono i sistemi protettivi adottati soprattutto durante gli eventi di maggior rilevanza.

La finale di Champions League che si terrà allo Stadio Olimpico di Roma il 27 maggio, rappresenta senza dubbio uno tra gli incontri calcistici più importanti dell’anno e di conseguenza più a rischio per la grande quantità di spettatori presenti. In occasione dello speciale evento, Betafence, leader europeo nel settore delle recinzioni, ha progettato e sviluppato una soluzione flessibile ad hoc per lo stadio Olimpico, unica in Italia : il cancello elevabile.

A completamento del parapetto elevabile[1] , anch’esso progettato ed installato da Betafence, tale cancello ha la funzione primaria di costituire una via di fuga supplementare in caso di pericolo (ad es. anche sismico).

Scelto dai tecnici del CONI[2] perché in linea con le norme antiviolenza nazionali, il cancello elevabile è stato proposto dagli stessi alla dirigenza UEFA per adeguare lo stadio Olimpico di Roma alle direttive europee in vista della finale di Champions League. Il cancello elevabile Betafence risponde infatti perfettamente sia alle direttive UEFA che prescrivono la massima visibilità dello spettacolo (stadio senza barriere), sia alla normativa nazionale in vigore in tema di sicurezza degli impianti sportivi (UNI 10121 e DM marzo 1996, “Legge Pisanu” giugno 2005)  che indica dimensionamenti e carichi di spinta.

La peculiarità del cancello è quella di poter essere innalzato o meno, a discrezione delle autorità preposte; grazie a questa flessibilità, in pochi minuti è possibile mutare la sua configurazione. Utilizzabile come parapetto (h 110) - nel caso di partite di tornei internazionali secondo quanto richiesto dalle norma Uefa, lo stesso cancello è impiegabile come barriera a tutta altezza (h. 220) nel rispetto invece dei vincoli della normativa italiana. Oltre a presentare elevata rigidità e trasparenza, tale cancello è estremamente resistente e duraturo grazie alla speciale zincatura ed il successivo rivestimento protettivo in poliestere.

Considerate l’elevata performance e la funzionalità del cancello progettato per l’Olimpico di Roma, Betafence è già stato contattato per l’installazione in tutti i principali stadi italiani.

 



[1] Focus prodotto in seconda pagina

[2] Il Cancello Elevabile installato nello stadio romano è solo una della serie di attività condotte con il Coni Servizi, di cui Betafence è fornitore ufficiale.

 

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